Milan: l'attacco non segna da 600 giorni.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
258,836
Reaction score
51,637
L'attacco del Milan sta vivendo una crisi senza precedenti, testimoniata dal dato impressionante di oltre 600 giorni di astinenza complessiva sommandoli tra tutti i componenti del reparto. Questo digiuno collettivo è pesantemente influenzato dalla situazione di Santiago Gimenez, che non segna in Serie A dal 9 maggio 2025, complice anche un lungo infortunio di quattro mesi, ma riflette più ampiamente l'assenza di un vero bomber di razza, complice il mancato acquisto estivo di Hojlund e l'investimento poco redditizio su Christopher Nkunku, pagato 37 milioni più bonus al Chelsea. L'ultimo gol di un attaccante rossonero in campionato risale a 38 giorni fa con Leao a Cremona, mentre Christian Pulisic ha appena toccato la soglia dei 100 giorni senza reti, fermo al 28 dicembre contro il Verona a causa di una condizione fisica precaria e delle difficoltà di adattamento al modulo 3-5-2. Quest'ultimo sistema di gioco, pur garantendo solidità difensiva, ha finito per "demineralizzare" la fase offensiva, rendendo sterili anche le fiammate di Nkunku — fermo a 5 gol totali — e l'apporto di Niclas Füllkrug, la cui unica rete risale a 80 giorni fa contro il Lecce. Il paradosso è evidente nel girone di ritorno, dove il difensore Pavlovic ha segnato quanto Leao e Nkunku (due reti), pareggiando il contributo di centrocampisti come Rabiot e Loftus-Cheek; tutto ciò impone alla dirigenza una riflessione profonda per il prossimo mercato, con la necessità assoluta di acquistare almeno due punte di spessore in caso di conferma della difesa a tre o un centravanti da almeno 20 gol qualora si tornasse al 4-3-3. Lo riporta Tuttosport

CorSport: Il Milan sta affrontando un grave allarme offensivo che sta compromettendo la corsa Champions, come dimostrato dalle ultime due trasferte contro Lazio e Napoli dove la squadra è rimasta a secco nonostante l'impiego di ben cinque diversi attaccanti. Nel girone di ritorno il contributo delle punte è stato misero, con soli cinque gol totali: Leao e Nkunku ne hanno siglati due a testa, mentre Füllkrug appena uno, evidenziando una crisi che colpisce sia i nuovi acquisti che i veterani. I dati sono impietosi, con Christian Pulisic che non segna da oltre cento giorni e Santiago Gimenez lontano dal gol in Serie A da ben 333 giorni a causa di un lungo infortunio alla caviglia; anche Nkunku e Füllkrug non esultano rispettivamente da 63 e 79 giorni, lasciando a Leao la statistica più "recente" con la rete alla Cremonese di 37 giorni fa. Questa sterilità realizzativa ha portato i rossoneri a subire tre sconfitte nelle ultime sei partite, con la preoccupante assenza di un giocatore in doppia cifra in campionato, dato che Leao è fermo a nove centri e Pulisic a otto. Il problema appare cronico, poiché per trovare un attaccante da quasi venti gol stagionali bisogna risalire a Carlos Bacca nel 2015, dato che nemmeno Giroud o Ibrahimovic sono riusciti a superare quota quindici negli anni successivi. Per queste ragioni, la dirigenza milanista ha messo l'acquisto di un nuovo bomber di razza in cima alle priorità del mercato estivo, ritenendo fondamentale rinforzare il reparto per competere in Champions League, pur dovendo trovare soluzioni immediate per evitare un crollo definitivo nel finale di stagione.

GOAL%20-%20Multiple%20Images%20-%204%20Split%20-%20Facebook.png
`
`
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
258,836
Reaction score
51,637
CorSport: Il Milan sta affrontando un grave allarme offensivo che sta compromettendo la corsa Champions, come dimostrato dalle ultime due trasferte contro Lazio e Napoli dove la squadra è rimasta a secco nonostante l'impiego di ben cinque diversi attaccanti. Nel girone di ritorno il contributo delle punte è stato misero, con soli cinque gol totali: Leao e Nkunku ne hanno siglati due a testa, mentre Füllkrug appena uno, evidenziando una crisi che colpisce sia i nuovi acquisti che i veterani. I dati sono impietosi, con Christian Pulisic che non segna da oltre cento giorni e Santiago Gimenez lontano dal gol in Serie A da ben 333 giorni a causa di un lungo infortunio alla caviglia; anche Nkunku e Füllkrug non esultano rispettivamente da 63 e 79 giorni, lasciando a Leao la statistica più "recente" con la rete alla Cremonese di 37 giorni fa. Questa sterilità realizzativa ha portato i rossoneri a subire tre sconfitte nelle ultime sei partite, con la preoccupante assenza di un giocatore in doppia cifra in campionato, dato che Leao è fermo a nove centri e Pulisic a otto. Il problema appare cronico, poiché per trovare un attaccante da quasi venti gol stagionali bisogna risalire a Carlos Bacca nel 2015, dato che nemmeno Giroud o Ibrahimovic sono riusciti a superare quota quindici negli anni successivi. Per queste ragioni, la dirigenza milanista ha messo l'acquisto di un nuovo bomber di razza in cima alle priorità del mercato estivo, ritenendo fondamentale rinforzare il reparto per competere in Champions League, pur dovendo trovare soluzioni immediate per evitare un crollo definitivo nel finale di stagione.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
75,736
Reaction score
45,379
L'attacco del Milan sta vivendo una crisi senza precedenti, testimoniata dal dato impressionante di oltre 600 giorni di astinenza complessiva sommandoli tra tutti i componenti del reparto. Questo digiuno collettivo è pesantemente influenzato dalla situazione di Santiago Gimenez, che non segna in Serie A dal 9 maggio 2025, complice anche un lungo infortunio di quattro mesi, ma riflette più ampiamente l'assenza di un vero bomber di razza, complice il mancato acquisto estivo di Hojlund e l'investimento poco redditizio su Christopher Nkunku, pagato 37 milioni più bonus al Chelsea. L'ultimo gol di un attaccante rossonero in campionato risale a 38 giorni fa con Leao a Cremona, mentre Christian Pulisic ha appena toccato la soglia dei 100 giorni senza reti, fermo al 28 dicembre contro il Verona a causa di una condizione fisica precaria e delle difficoltà di adattamento al modulo 3-5-2. Quest'ultimo sistema di gioco, pur garantendo solidità difensiva, ha finito per "demineralizzare" la fase offensiva, rendendo sterili anche le fiammate di Nkunku — fermo a 5 gol totali — e l'apporto di Niclas Füllkrug, la cui unica rete risale a 80 giorni fa contro il Lecce. Il paradosso è evidente nel girone di ritorno, dove il difensore Pavlovic ha segnato quanto Leao e Nkunku (due reti), pareggiando il contributo di centrocampisti come Rabiot e Loftus-Cheek; tutto ciò impone alla dirigenza una riflessione profonda per il prossimo mercato, con la necessità assoluta di acquistare almeno due punte di spessore in caso di conferma della difesa a tre o un centravanti da almeno 20 gol qualora si tornasse al 4-3-3. Lo riporta Tuttosport

CorSport: Il Milan sta affrontando un grave allarme offensivo che sta compromettendo la corsa Champions, come dimostrato dalle ultime due trasferte contro Lazio e Napoli dove la squadra è rimasta a secco nonostante l'impiego di ben cinque diversi attaccanti. Nel girone di ritorno il contributo delle punte è stato misero, con soli cinque gol totali: Leao e Nkunku ne hanno siglati due a testa, mentre Füllkrug appena uno, evidenziando una crisi che colpisce sia i nuovi acquisti che i veterani. I dati sono impietosi, con Christian Pulisic che non segna da oltre cento giorni e Santiago Gimenez lontano dal gol in Serie A da ben 333 giorni a causa di un lungo infortunio alla caviglia; anche Nkunku e Füllkrug non esultano rispettivamente da 63 e 79 giorni, lasciando a Leao la statistica più "recente" con la rete alla Cremonese di 37 giorni fa. Questa sterilità realizzativa ha portato i rossoneri a subire tre sconfitte nelle ultime sei partite, con la preoccupante assenza di un giocatore in doppia cifra in campionato, dato che Leao è fermo a nove centri e Pulisic a otto. Il problema appare cronico, poiché per trovare un attaccante da quasi venti gol stagionali bisogna risalire a Carlos Bacca nel 2015, dato che nemmeno Giroud o Ibrahimovic sono riusciti a superare quota quindici negli anni successivi. Per queste ragioni, la dirigenza milanista ha messo l'acquisto di un nuovo bomber di razza in cima alle priorità del mercato estivo, ritenendo fondamentale rinforzare il reparto per competere in Champions League, pur dovendo trovare soluzioni immediate per evitare un crollo definitivo nel finale di stagione.

GOAL%20-%20Multiple%20Images%20-%204%20Split%20-%20Facebook.png
Hanno costruito un parco attaccanti raccapricciante.

Una regola non scritta nella costruzione di una squadra è che alle incertezze bisogna aggiungere certezze.

I nostri scienziati a pulisic, leao e Gimenez hanno aggiunto nkunku e fullkrug!!!

Credo peggio di noi solo lecce , cremonese e verona stiano.
 
Registrato
15 Maggio 2018
Messaggi
9,122
Reaction score
3,806
Era prevedibile purtroppo, sapevamo di non avere prime punte in rosa oltre Gimenz, e sapevano che il messicano era rotto.
Hanno preso Nkuku, anche se non c'era l'esigenza di giocatore con quelle caratteristiche.

Sono corsi ai riparti con il panchinaro del WestHam, che ovviamente ha offerto poco o niente,
3 punti contro il Lecce. Fine.

Adattando Leao a punta lo si è depotenziato,
il suo rendimento assist è crollato, i suoi gol bene o male numericamente siamo li.

Pulisic è sempre stato un ibrido, perciò il ruolo lascia il tempo che trova, ma l'americano sta vivendo il suo momento peggiore da quanto è al Milan, come sempre è partito a razzo, poi e diventato inutile, direi deleterio in relazione ai gol clamorosi che si è mangiato, avrà la testa al mondiale in casa e non ha voglia di rifarsi di nuovo male ?


Detto questo,
se tiri 2-3 volte in porta, normale che le probabilità di fare gol son bassissime
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
75,736
Reaction score
45,379
Era prevedibile purtroppo, sapevamo di non avere prime punte in rosa oltre Gimenz, e sapevano che il messicano era rotto.
Hanno preso Nkuku, anche se non c'era l'esigenza di giocatore con quelle caratteristiche.

Sono corsi ai riparti con il panchinaro del WestHam, che ovviamente ha offerto poco o niente,
3 punti contro il Lecce. Fine.

Adattando Leao a punta lo si è depotenziato,
il suo rendimento assist è crollato, i suoi gol bene o male numericamente siamo li.

Pulisic è sempre stato un ibrido, perciò il ruolo lascia il tempo che trova, ma l'americano sta vivendo il suo momento peggiore da quanto è al Milan, come sempre è partito a razzo, poi e diventato inutile, direi deleterio in relazione ai gol clamorosi che si è mangiato, avrà la testa al mondiale in casa e non ha voglia di rifarsi di nuovo male ?


Detto questo,
se tiri 2-3 volte in porta, normale che le probabilità di fare gol son bassissime
Alla tua perfetta disamina aggiungerei che il 352 richiede alle 2 punte un movimento sul corto e sul lungo che i nostri interpreti non hanno.

E oltretutto il nostro è un 352 molto rivisitato e molto spurio che perde tantissime delle peculiarità di questo modulo.

A Napoli nkunku ha fatto il quarto di sx, una roba improponibile.
 
Registrato
15 Maggio 2018
Messaggi
9,122
Reaction score
3,806
Alla tua perfetta disamina aggiungerei che il 352 richiede alle 2 punte un movimento sul corto e sul lungo che i nostri interpreti non hanno.

E oltretutto il nostro è un 352 molto rivisitato e molto spurio che perde tantissime delle peculiarità di questo modulo.

A Napoli nkunku ha fatto il quarto di sx, una roba improponibile.

E' un 352 per la stampa, sai quando pubblicano le slide con le formazioni della partita,
poi nei fatti è un 541... o 550...
 

Jino

Senior Member
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
63,314
Reaction score
9,885
L'attacco del Milan sta vivendo una crisi senza precedenti, testimoniata dal dato impressionante di oltre 600 giorni di astinenza complessiva sommandoli tra tutti i componenti del reparto. Questo digiuno collettivo è pesantemente influenzato dalla situazione di Santiago Gimenez, che non segna in Serie A dal 9 maggio 2025, complice anche un lungo infortunio di quattro mesi, ma riflette più ampiamente l'assenza di un vero bomber di razza, complice il mancato acquisto estivo di Hojlund e l'investimento poco redditizio su Christopher Nkunku, pagato 37 milioni più bonus al Chelsea. L'ultimo gol di un attaccante rossonero in campionato risale a 38 giorni fa con Leao a Cremona, mentre Christian Pulisic ha appena toccato la soglia dei 100 giorni senza reti, fermo al 28 dicembre contro il Verona a causa di una condizione fisica precaria e delle difficoltà di adattamento al modulo 3-5-2. Quest'ultimo sistema di gioco, pur garantendo solidità difensiva, ha finito per "demineralizzare" la fase offensiva, rendendo sterili anche le fiammate di Nkunku — fermo a 5 gol totali — e l'apporto di Niclas Füllkrug, la cui unica rete risale a 80 giorni fa contro il Lecce. Il paradosso è evidente nel girone di ritorno, dove il difensore Pavlovic ha segnato quanto Leao e Nkunku (due reti), pareggiando il contributo di centrocampisti come Rabiot e Loftus-Cheek; tutto ciò impone alla dirigenza una riflessione profonda per il prossimo mercato, con la necessità assoluta di acquistare almeno due punte di spessore in caso di conferma della difesa a tre o un centravanti da almeno 20 gol qualora si tornasse al 4-3-3. Lo riporta Tuttosport

CorSport: Il Milan sta affrontando un grave allarme offensivo che sta compromettendo la corsa Champions, come dimostrato dalle ultime due trasferte contro Lazio e Napoli dove la squadra è rimasta a secco nonostante l'impiego di ben cinque diversi attaccanti. Nel girone di ritorno il contributo delle punte è stato misero, con soli cinque gol totali: Leao e Nkunku ne hanno siglati due a testa, mentre Füllkrug appena uno, evidenziando una crisi che colpisce sia i nuovi acquisti che i veterani. I dati sono impietosi, con Christian Pulisic che non segna da oltre cento giorni e Santiago Gimenez lontano dal gol in Serie A da ben 333 giorni a causa di un lungo infortunio alla caviglia; anche Nkunku e Füllkrug non esultano rispettivamente da 63 e 79 giorni, lasciando a Leao la statistica più "recente" con la rete alla Cremonese di 37 giorni fa. Questa sterilità realizzativa ha portato i rossoneri a subire tre sconfitte nelle ultime sei partite, con la preoccupante assenza di un giocatore in doppia cifra in campionato, dato che Leao è fermo a nove centri e Pulisic a otto. Il problema appare cronico, poiché per trovare un attaccante da quasi venti gol stagionali bisogna risalire a Carlos Bacca nel 2015, dato che nemmeno Giroud o Ibrahimovic sono riusciti a superare quota quindici negli anni successivi. Per queste ragioni, la dirigenza milanista ha messo l'acquisto di un nuovo bomber di razza in cima alle priorità del mercato estivo, ritenendo fondamentale rinforzare il reparto per competere in Champions League, pur dovendo trovare soluzioni immediate per evitare un crollo definitivo nel finale di stagione.

GOAL%20-%20Multiple%20Images%20-%204%20Split%20-%20Facebook.png

E volete dire che il nostro modulo, la nostra idea di gioco, i nostri principi...non incidono? Lo dico dallo scorso autunno, giocare attaccante nel Milan è DESOLANTE.
 

Jino

Senior Member
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
63,314
Reaction score
9,885
E' un 352 per la stampa, sai quando pubblicano le slide con le formazioni della partita,
poi nei fatti è un 541... o 550...

Infatti giochiamo con "punte" che tendono a svuotare, non a riempire...ma se quando svuotano poi tu in quello spazio non hai gli interni di centrocampo o gli esterni che vanno a riempire diventi completamente sterile... uno dei pochi che ha la capacità di andare a riempire è un difensore, Pavlovic...che ovviamente per il ruolo che occupa non lo può fare con continuità.

Saele vuole solo palla sui piedi, Bartesaghi ragiona da difensore, Lotfus ha deluso, Fofana ci arriva ma sbaglia, Rabiot gran stagione ma li davanti non ci arriva....
 
Alto