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Caro Ibra,
ho deciso di scriverti idealmente questa lettera non con la speranza che tu la legga e men che meno che tu mi possa rispondere ma perché sento quasi il bisogno dentro me di rimettere ordine tra i pensieri e i cocci del mio Milan.
Al 30 di Maggio, infatti, siamo senza AD, senza Dt , senza allenatore e senza Ds.
Saremmo pure senza squadra, il tutto dopo una stagione terribile sotto ogni punto di vista.
Quello che è successo in seno la proprietà, la dirigenza, la società e che di riflesso ha tramortito tutto il gruppo squadra lo sapete solo voi attori in causa e non voglio nemmeno tornarci più su'.
Tanto lo so già che la verità ci verrà consegnata a mozziconi velenosi in tempi diversi e da fonti diverse.
Per l'ennesimo anno , mentre gli altri club stanno programmando la stagione, noi siamo fermi e stavolta avete fatto le cose 'in grande ' , dato che la paralisi è a più livelli e gradi.
Perché mi rivolgo a te ?
Perché sei l'unica figura rimasta al Milan riconducibile al calcio e , anche se di fatto non hai un ruolo nel Milan, sei la figura più vicina al proprietario Cardinale, un uomo solo , anzi solissimo, al comando.
Sei stato un calciatore meraviglioso, un centravanti nuovo e unico che ha rappresentato una spaccatura netta rispetto al passato.
Per tutta la tua carriera ti sei affidato a un procuratore potentissimo che non hai mai perso occasione di lodare , ringraziare ,elogiare perché ha saputo non solo gestirti ma anche spronarti per tirare fuori il meglio da te.
Non hai perso occasione nell'arco della tua carriera, se ben ricordi, a rimarcare come quel club fosse 'top' ,espressione a te cara , quell'altro top top e quell'altro ancora top top top.
Discorso simile per gli allenatori, i giocatori, i dirigenti.
Perché nel calcio, molto prosaicamente, esistono i livelli e il professionismo portato ai massimi livelli non fa che cristallizzarli.
Sei stato un uomo che nell'arco della carriera non si è mai intimorito nemmeno a prendere scelte forti perché hai messo sempre te stesso, giustamente, in primo piano, come hai messo soldi e carriera sempre prima di tutto, giusto o sbagliato non sta a me dirlo.
La tua strada e la nostra si sono incrociate più e più volte: ci siamo solo sfiorati in epoca di calciopoli , col tuo passaggio praticamente fatto da noi poi saltato a favore dell'inter , ci siamo poi abbracciati quando hai deciso di lasciare il Barca per poi dopo 2 anni perderci ,ahinoi , nuovamente e male.
Ci siamo ritrovati in un Milan caduto nel baratro perché Maldini e Boban hanno pensato a te per risollevare le sorti sportive del club e assieme abbiamo fatto una cavalcata sportiva meravigliosa.
Superfluo anche solo ribadire che ti ho amato follemente nella tua versione 'prime' ,come ti ho apprezzato anche al tuo ritorno, seppur al tramonto della tua carriera, per la capacità unica che hai avuto di 'mentalizzare' e guidare un gruppo squadra fragile.
Piu' recentemente ci siamo nuovamente riabbracciati quando, dopo il tuo ritiro da calciatore, hai deciso di intraprendere una nuova avventura da manager/imprenditore.
In un certo senso si può dire sei un testimone vivente del crollo verticale del nostro club perché ne hai attraversato tutte le fasi assieme a noi.
Eppure hai sempre avuto parole al miele per il nostro club che hai sempre riconosciuto come 'top top top' e meritevole di stare nell'olimpo del calcio.
Siccome tu da calciatore per la carriera che hai fatto e le scelte che hai preso sei stato l'elogio del professionismo, io ora ti vorrei chiedere solo la coerenza delle tue azioni partendo dai tuoi pensieri: se il Milan per te è davvero top portaci dove ci compete e fallo ora coi mezzi,le capacità e gli strumenti che in una lunghissima carriera hai visto utilizzare dai tuoi proprietari, presidenti, dirigenti.
Altrimenti lasciaci ora , separiamoci ora e invita il tuo capo a lasciare il Milan in mani più meritevoli e autorevoli perché come il Monza non ha mai potuto ambire a vantare un Ibrahimovic in squadra anche il Milan merita una proprietà da Milan.
Perché nel calcio esistono i livelli e noi meritiamo decisamente meglio delle indecorose ultime stagioni.
ho deciso di scriverti idealmente questa lettera non con la speranza che tu la legga e men che meno che tu mi possa rispondere ma perché sento quasi il bisogno dentro me di rimettere ordine tra i pensieri e i cocci del mio Milan.
Al 30 di Maggio, infatti, siamo senza AD, senza Dt , senza allenatore e senza Ds.
Saremmo pure senza squadra, il tutto dopo una stagione terribile sotto ogni punto di vista.
Quello che è successo in seno la proprietà, la dirigenza, la società e che di riflesso ha tramortito tutto il gruppo squadra lo sapete solo voi attori in causa e non voglio nemmeno tornarci più su'.
Tanto lo so già che la verità ci verrà consegnata a mozziconi velenosi in tempi diversi e da fonti diverse.
Per l'ennesimo anno , mentre gli altri club stanno programmando la stagione, noi siamo fermi e stavolta avete fatto le cose 'in grande ' , dato che la paralisi è a più livelli e gradi.
Perché mi rivolgo a te ?
Perché sei l'unica figura rimasta al Milan riconducibile al calcio e , anche se di fatto non hai un ruolo nel Milan, sei la figura più vicina al proprietario Cardinale, un uomo solo , anzi solissimo, al comando.
Sei stato un calciatore meraviglioso, un centravanti nuovo e unico che ha rappresentato una spaccatura netta rispetto al passato.
Per tutta la tua carriera ti sei affidato a un procuratore potentissimo che non hai mai perso occasione di lodare , ringraziare ,elogiare perché ha saputo non solo gestirti ma anche spronarti per tirare fuori il meglio da te.
Non hai perso occasione nell'arco della tua carriera, se ben ricordi, a rimarcare come quel club fosse 'top' ,espressione a te cara , quell'altro top top e quell'altro ancora top top top.
Discorso simile per gli allenatori, i giocatori, i dirigenti.
Perché nel calcio, molto prosaicamente, esistono i livelli e il professionismo portato ai massimi livelli non fa che cristallizzarli.
Sei stato un uomo che nell'arco della carriera non si è mai intimorito nemmeno a prendere scelte forti perché hai messo sempre te stesso, giustamente, in primo piano, come hai messo soldi e carriera sempre prima di tutto, giusto o sbagliato non sta a me dirlo.
La tua strada e la nostra si sono incrociate più e più volte: ci siamo solo sfiorati in epoca di calciopoli , col tuo passaggio praticamente fatto da noi poi saltato a favore dell'inter , ci siamo poi abbracciati quando hai deciso di lasciare il Barca per poi dopo 2 anni perderci ,ahinoi , nuovamente e male.
Ci siamo ritrovati in un Milan caduto nel baratro perché Maldini e Boban hanno pensato a te per risollevare le sorti sportive del club e assieme abbiamo fatto una cavalcata sportiva meravigliosa.
Superfluo anche solo ribadire che ti ho amato follemente nella tua versione 'prime' ,come ti ho apprezzato anche al tuo ritorno, seppur al tramonto della tua carriera, per la capacità unica che hai avuto di 'mentalizzare' e guidare un gruppo squadra fragile.
Piu' recentemente ci siamo nuovamente riabbracciati quando, dopo il tuo ritiro da calciatore, hai deciso di intraprendere una nuova avventura da manager/imprenditore.
In un certo senso si può dire sei un testimone vivente del crollo verticale del nostro club perché ne hai attraversato tutte le fasi assieme a noi.
Eppure hai sempre avuto parole al miele per il nostro club che hai sempre riconosciuto come 'top top top' e meritevole di stare nell'olimpo del calcio.
Siccome tu da calciatore per la carriera che hai fatto e le scelte che hai preso sei stato l'elogio del professionismo, io ora ti vorrei chiedere solo la coerenza delle tue azioni partendo dai tuoi pensieri: se il Milan per te è davvero top portaci dove ci compete e fallo ora coi mezzi,le capacità e gli strumenti che in una lunghissima carriera hai visto utilizzare dai tuoi proprietari, presidenti, dirigenti.
Altrimenti lasciaci ora , separiamoci ora e invita il tuo capo a lasciare il Milan in mani più meritevoli e autorevoli perché come il Monza non ha mai potuto ambire a vantare un Ibrahimovic in squadra anche il Milan merita una proprietà da Milan.
Perché nel calcio esistono i livelli e noi meritiamo decisamente meglio delle indecorose ultime stagioni.
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