- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 259,780
- Reaction score
- 52,099
CorSport: Christian Pulisic sta attraversando una crisi realizzativa profonda che ricorda il suo periodo più buio al Chelsea: l'attaccante americano non segna dal 28 dicembre contro il Verona e ha collezionato 15 partite consecutive senza reti, avvicinandosi al suo record negativo di 16 gare. Questo digiuno, che dura ormai da quasi quattro mesi, sta pesando enormemente sulla manovra offensiva del Milan, rendendo Pulisic un giocatore spento e avulso dal gioco, evidenziando inoltre una cronica incompatibilità tattica con Rafael Leao quando i due partono titolari nel tandem d'attacco. La situazione dell'intero reparto avanzato è però definibile come disperata, poiché nessuno dei cinque attaccanti a disposizione di Allegri riesce a incidere: Santiago Gimenez è a secco da quasi un anno complice un lungo infortunio alla caviglia, Christopher Nkunku non segna da metà febbraio, Füllkrug è fermo alla rete di gennaio contro il Lecce e persino Leao non esulta da oltre 50 giorni. Il Milan sta riuscendo a rimanere ai vertici solo grazie ai gol di difensori e centrocampisti, vantando sì la miglior difesa del campionato ma pagando un distacco di 30 reti e 12 punti rispetto all'Inter capolista di Chivu. Questa sterilità offensiva, unita alle difficoltà fisiche e mentali dei singoli, sta spingendo la dirigenza rossonera verso la decisione di una nuova, radicale rivoluzione del reparto offensivo in vista della prossima stagione.