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L'attacco del Milan sta vivendo una crisi senza precedenti, testimoniata dal dato impressionante di oltre 600 giorni di astinenza complessiva sommandoli tra tutti i componenti del reparto. Questo digiuno collettivo è pesantemente influenzato dalla situazione di Santiago Gimenez, che non segna in Serie A dal 9 maggio 2025, complice anche un lungo infortunio di quattro mesi, ma riflette più ampiamente l'assenza di un vero bomber di razza, complice il mancato acquisto estivo di Hojlund e l'investimento poco redditizio su Christopher Nkunku, pagato 37 milioni più bonus al Chelsea. L'ultimo gol di un attaccante rossonero in campionato risale a 38 giorni fa con Leao a Cremona, mentre Christian Pulisic ha appena toccato la soglia dei 100 giorni senza reti, fermo al 28 dicembre contro il Verona a causa di una condizione fisica precaria e delle difficoltà di adattamento al modulo 3-5-2. Quest'ultimo sistema di gioco, pur garantendo solidità difensiva, ha finito per "demineralizzare" la fase offensiva, rendendo sterili anche le fiammate di Nkunku — fermo a 5 gol totali — e l'apporto di Niclas Füllkrug, la cui unica rete risale a 80 giorni fa contro il Lecce. Il paradosso è evidente nel girone di ritorno, dove il difensore Pavlovic ha segnato quanto Leao e Nkunku (due reti), pareggiando il contributo di centrocampisti come Rabiot e Loftus-Cheek; tutto ciò impone alla dirigenza una riflessione profonda per il prossimo mercato, con la necessità assoluta di acquistare almeno due punte di spessore in caso di conferma della difesa a tre o un centravanti da almeno 20 gol qualora si tornasse al 4-3-3. Lo riporta Tuttosport
CorSport: Il Milan sta affrontando un grave allarme offensivo che sta compromettendo la corsa Champions, come dimostrato dalle ultime due trasferte contro Lazio e Napoli dove la squadra è rimasta a secco nonostante l'impiego di ben cinque diversi attaccanti. Nel girone di ritorno il contributo delle punte è stato misero, con soli cinque gol totali: Leao e Nkunku ne hanno siglati due a testa, mentre Füllkrug appena uno, evidenziando una crisi che colpisce sia i nuovi acquisti che i veterani. I dati sono impietosi, con Christian Pulisic che non segna da oltre cento giorni e Santiago Gimenez lontano dal gol in Serie A da ben 333 giorni a causa di un lungo infortunio alla caviglia; anche Nkunku e Füllkrug non esultano rispettivamente da 63 e 79 giorni, lasciando a Leao la statistica più "recente" con la rete alla Cremonese di 37 giorni fa. Questa sterilità realizzativa ha portato i rossoneri a subire tre sconfitte nelle ultime sei partite, con la preoccupante assenza di un giocatore in doppia cifra in campionato, dato che Leao è fermo a nove centri e Pulisic a otto. Il problema appare cronico, poiché per trovare un attaccante da quasi venti gol stagionali bisogna risalire a Carlos Bacca nel 2015, dato che nemmeno Giroud o Ibrahimovic sono riusciti a superare quota quindici negli anni successivi. Per queste ragioni, la dirigenza milanista ha messo l'acquisto di un nuovo bomber di razza in cima alle priorità del mercato estivo, ritenendo fondamentale rinforzare il reparto per competere in Champions League, pur dovendo trovare soluzioni immediate per evitare un crollo definitivo nel finale di stagione.
CorSport: Il Milan sta affrontando un grave allarme offensivo che sta compromettendo la corsa Champions, come dimostrato dalle ultime due trasferte contro Lazio e Napoli dove la squadra è rimasta a secco nonostante l'impiego di ben cinque diversi attaccanti. Nel girone di ritorno il contributo delle punte è stato misero, con soli cinque gol totali: Leao e Nkunku ne hanno siglati due a testa, mentre Füllkrug appena uno, evidenziando una crisi che colpisce sia i nuovi acquisti che i veterani. I dati sono impietosi, con Christian Pulisic che non segna da oltre cento giorni e Santiago Gimenez lontano dal gol in Serie A da ben 333 giorni a causa di un lungo infortunio alla caviglia; anche Nkunku e Füllkrug non esultano rispettivamente da 63 e 79 giorni, lasciando a Leao la statistica più "recente" con la rete alla Cremonese di 37 giorni fa. Questa sterilità realizzativa ha portato i rossoneri a subire tre sconfitte nelle ultime sei partite, con la preoccupante assenza di un giocatore in doppia cifra in campionato, dato che Leao è fermo a nove centri e Pulisic a otto. Il problema appare cronico, poiché per trovare un attaccante da quasi venti gol stagionali bisogna risalire a Carlos Bacca nel 2015, dato che nemmeno Giroud o Ibrahimovic sono riusciti a superare quota quindici negli anni successivi. Per queste ragioni, la dirigenza milanista ha messo l'acquisto di un nuovo bomber di razza in cima alle priorità del mercato estivo, ritenendo fondamentale rinforzare il reparto per competere in Champions League, pur dovendo trovare soluzioni immediate per evitare un crollo definitivo nel finale di stagione.