Il solito Capello, questa volta alla GDS:"La logica dice che a questo punto il campionato può perderlo soltanto l'Inter. La carta e il campo, però, non vanno sempre di pari passo. Cristian Chivu ha un margine importante e sufficiente per arrivare al traguardo per primo e in sicurezza. A patto di ritrovare in fretta, fin dalla sfida di sabato contro l'Atalanta, la versione originale della sua squadra. Non la copia sbiadita, lenta e senza ritmo vista nel derby perso contro il Milan e anche in altre occasioni nell’ultimo periodo, a partire dalla doppia sfida di Champions League contro i norvegesi del Bodo. L'Inter, anche nei momenti migliori, non è mai sembrata imbattibile in questa stagione, non a caso ha perso diversi scontri diretti. Chivu nei mesi scorsi è stato bravissimo a rigenerare uno spogliatoio sfiduciato dalla finale di Champions League persa contro il PSG, ma adesso dovrà essere ancora più abile. Il derby, anzi i due derby persi nello stesso campionato, sono il vero pericolo dei nerazzurri nella corsa allo scudetto. Cristian per trionfare deve togliere la “scimmia” dei ko subiti contro il Milan dalla testa di Barella e compagni. Io andrei nello spogliatoio e direi: «Ragazzi, siamo i più forti: torniamo a dimostrarlo con serenità e divertendoci". L'Inter deve riattaccare immediatamente la spina e per assestare il colpo decisivo al campionato deve superare di slancio le prossime tre tappe: Atalanta, Fiorentina e Roma, l'avversaria più rischiosa. Chivu non deve commettere l’errore di provare a gestire il vantaggio. E il Milan? Se l'Inter torna quella autentica, i rossoneri non avranno nemmeno l'opportunità di tentare un sorpasso scudetto all’ultima curva. Questione di aritmetica. Allegri conosce alla perfezione calcoli e quote, ma dall'alto della sua esperienza – anche di scudetti – sa che la pressione è tutta sull'Inter e a volte il peso del dover vincere a ogni costo può giocare brutti scherzi. Max sa stimolare al meglio i suoi giocatori e li convincerà a provarci fino alla fine".