Tristezza Milan. Torneremo mai un giorno?

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Primo passo per tornare a vincere è smettere di vivacchiare e stabilire un progetto.

Un progetto che magari può essere deludente i primi anni, che magari potrà fallire, che magari peggiorerà statistiche, risultati ed introiti. Ma se non hai un progetto e non corri il rischio di volerlo attuare, non andrai mai da nessuna parte. Vivacchiamo, aspettiamo le ultime due di campionato in ogni stagione e in base al risultato raggiunto, diciamo che abbiamo raggiunto i nostri obbiettivi. Tutti salvi, tutti bravi, tutti da ringraziare e via.
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Io aggiungo una valutazione personale, da tifoso.

Per me il fatto di non essere piu competitivi per vincere in Europa, ora come ora, incide poco. Il calcio è ciclico e va accettato anche nei momenti bui.
Il fatto di non essere piu neanche competitivo per vincere in Italia invece mi mette tristezza, perchè parliamo del campionato piu scarso e brutto d'Europa.

Per me il problema principale è che oggi il Milan non ha nessuna identità. Siamo il niente piu assoluto.
Un club di carta, vuoto, senza appartenenza, senza valori, senza storia, senza memoria, senza principi ne obiettivi.
Potremmo chiamarci Ac San Siro e giocare con le maglie gialle, non cambierebbe assolutamente nulla.

Di certi altri club, ora come ora, invidio piu che altro l'identità, il senso di appartenenza, l'orgoglio di essere diversi e soprattutto ambire a ESSERE qualcosa, prima ancora di ambire a vincere qualcosa.
Sì, perdere non è un problema se domani riproverai a vincere. Ricordo ancora quanto furono cocenti La Coruna oppure Istanbul, però il giorno dopo eravamo di nuovo lì per vincere tutto.
Il problema oggi non è non competere, ma proprio non avere futuro, un futuro che si è spento proprio dopo Atene, quando Berlusconi decise di mollare, e che non si è più acceso nemmeno dopo il suo addio, che tanto avevamo invocato, perché siamo finiti nelle mani di speculatori americani i quali ci gestiscono come un asset finanziario.
Noi possiamo andare come no in Champions, ma già sai che l'anno prossimo sarà un pianto perché c'è 'sto Furlani, con i suoi file excel, impiantato lì come un paracarro ad impedire qualsiasi ragionamento sportivo.
Sarebbe molto meglio fallire, ma sapendo che poi avrai una società ambiziosa, con la voglia di costruire, piuttosto che continuare come da vent'anni a questa parte.
 

Now i'm here

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Faccio l'ennesimo post sfogo.

Io sono veramente triste a abbattuto come non mai.

Mi sento svuotato e impotente.

Abbiamo visto l'inter festeggiare l'ennesimo trofeo,e noi sempre a guardare e subire le prese in giro da una tifoseria di ridicoli.

Ma il problema non è neanche tanto quello. Bensì il fatto che noi non abbiamo prospettive future.

Gli altri programmano,fanno,costruiscono,noi invece??

Siamo ostaggi di una proprietà di delinquenti che non hanno rispetto per i tifosi del Milan.

Posso capire i tempi difficili,che non si può fare come i big europei,che non ci sono più i magnati che buttano soldi a perdere nel calcio,ma questi NON HANNO RISPETTO per i tifosi di un glorioso club.

Non capiscono che la squadra ogni tanto deve vincere, non dico sempre. Perché lo vuole la storia,perché è così e basta.

Si può sbagliare,si possono avere annate storte,e questo lo accetto serenamente qualora vi fosse un progetto, un'ambizione.

Ma qui ci hanno veramente usurpato l'anima.

Questi dirigenti sono degli USURPATORI.

Gli altri vincono e noi inermi a subire le prese in giro.

Torneremo mai un giorno?? Perché qui sembra un tunnel infinito,e la voglia ormai sta passando, sta succedendo quello che un tempo non avrei mai pensato: smettere di tifare.

Così è impossibile. Non si può gioire,non si puo avere speranze,non si puo sognare,ci è stato VIETATO di SOGNARE,questo odio di più.

La pazienza è finita signori.
Il sogno sarebbe un arabo di turno che ci fa svoltare tipo city o psg, prima squadre normalissime e senza storia che adesso sono diventate delle corazzate europee.
 
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Primo passo per tornare a vincere è smettere di vivacchiare e stabilire un progetto.

Un progetto che magari può essere deludente i primi anni, che magari potrà fallire, che magari peggiorerà statistiche, risultati ed introiti. Ma se non hai un progetto e non corri il rischio di volerlo attuare, non andrai mai da nessuna parte. Vivacchiamo, aspettiamo le ultime due di campionato in ogni stagione e in base al risultato raggiunto, diciamo che abbiamo raggiunto i nostri obbiettivi. Tutti salvi, tutti bravi, tutti da ringraziare e via.
Purtroppo parlare di progetto, per una squadra italiana, è totalmente assurdo e insensato.
Anzi, mi correggo, non assurdo e insensato, ma semplicemente irrealistico.

Per un motivo semplicissimo: se trovi un campioncino, lo vedrai al 99% andarsene, oppure nella migliore delle ipotesi dovrai assitere a mille mila telenovelas su rinnovi e compagnia cantante.

Che progetto vuoi fare? Giusto sulla carta e giusto per dire "che hai le idee ghiarissimeehhh", ma poi la realtà ti da una palata in faccia.

L' unico progetto che hanno oggi le squadre italiane, è partecipare alla CL della stagione seguente, se poi scappa lo scudettino tanto meglio, ma è solo l' effetto collaterale piacevole dell' andare in CL e quindi dover cercare di essere per forza li davanti in classifica.

Noi purtroppo non abbiamo nemmeno un giocatore che possa far pensare di diventare un fenomeno.

Prendiamo che so, la Juve con Yldiz.

Se faceva 20 gol strabiliando il pubblico ad ogni partita, quest'estate sarebbe arrivato il Real o City di turno ad offrire 100 milioni e bum, progetto finito.
Questa è la situazione
 
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Purtroppo parlare di progetto, per una squadra italiana, è totalmente assurdo e insensato.
Anzi, mi correggo, non assurdo e insensato, ma semplicemente irrealistico.

Per un motivo semplicissimo: se trovi un campioncino, lo vedrai al 99% andarsene, oppure nella migliore delle ipotesi dovrai assitere a mille mila telenovelas su rinnovi e compagnia cantante.

Che progetto vuoi fare? Giusto sulla carta e giusto per dire "che hai le idee ghiarissimeehhh", ma poi la realtà ti da una palata in faccia.

L' unico progetto che hanno oggi le squadre italiane, è partecipare alla CL della stagione seguente, se poi scappa lo scudettino tanto meglio, ma solo l' effetto collaterale piacevole dell' andare in CL e quindi dover cercare di essere per forza li davanti in classifica.
l'atalanta e il como non sono dei progetti? L'inter non è un progetto? La juve con Spalletti non potrebbe essere l'inizio di un progetto?
Progetto non vuol dire prendere tizi giovani e fargli finire la carriera nella propria squadra.
L'Inter ha fatto due finali di champions di cui una quasi meritava di vincerla. E se comunque parametriamo tutto alla vittoria di champions, togli il Real, gli altri club al mondo allora non hanno progetti perchè se gli va bene vincono una champions ogni 10 anni.

E per ultimo, sinceramente, trovo stucchevole denigrare serie A e scudettini vari. Io sinceramente rosico come una bestia nel vedere l'Inter vincere lo scudetto. E ho esultato fino a stare male dalla gioia per il nostro ultimo "scudettino" con Pioli.

E' una roba malsana partire da zero o quasi e pensare a come primeggiare in champions. Un progetto parte dal basso e cresce. Passando da delusioni sportive e cessioni sanguinose. In quasi 130 anni di storia di Milan ci sono stati solo 15 anni di Berlusconi (al top) da cui si è passati da 0 a 100 nel giro di pochissimi anni, per i restanti 115 anni di storia poi non è che ogni anno si è sempre giocato per vincere tutto.
 
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l'atalanta e il como non sono dei progetti? L'inter non è un progetto? La juve con Spalletti non potrebbe essere l'inizio di un progetto?
Progetto non vuol dire prendere tizi giovani e fargli finire la carriera nella propria squadra.
L'Inter ha fatto due finali di champions di cui una quasi meritava di vincerla. E se comunque parametriamo tutto alla vittoria di champions, togli il Real, gli altri club al mondo allora non hanno progetti perchè se gli va bene vincono una champions ogni 10 anni.

E per ultimo, sinceramente, trovo stucchevole denigrare serie A e scudettini vari. Io sinceramente rosico come una bestia nel vedere l'Inter vincere lo scudetto. E ho esultato fino a stare male dalla gioia per il nostro ultimo "scudettino" con Pioli.

E' una roba malsana partire da zero o quasi e pensare a come primeggiare in champions. Un progetto parte dal basso e cresce. Passando da delusioni sportive e cessioni sanguinose. In quasi 130 anni di storia di Milan ci sono stati solo 15 anni di Berlusconi (al top) da cui si è passati da 0 a 100 nel giro di pochissimi anni, per i restanti 115 anni di storia poi non è che ogni anno si è sempre giocato per vincere tutto.
Ma io non chiedo di vincere sempre, accetterei tanti anni di vacche magre se c'è un piano per essere competitivi, io non parlo di vincere.

Ma cosi come siamo adesso,siamo in un purgatorio dove non conti nulla come una Lazietta o una fiorentina.

Io non mi accontento della mediocrità. Voglio essere li a giocarmi lo scudetto. Quest'anno non mi ero illuso ma ci credevo.
L'anno prossimo se non si fa nulla faremo una stagione a quella di Fonseca Concimao.
 
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Ma io non chiedo di vincere sempre, accetterei tanti anni di vacche magre se c'è un piano per essere competitivi, io non parlo di vincere.

Ma cosi come siamo adesso,siamo in un purgatorio dove non conti nulla come una Lazietta o una fiorentina.

Io non mi accontento della mediocrità. Voglio essere li a giocarmi lo scudetto. Quest'anno non mi ero illuso ma ci credevo.
L'anno prossimo se non si fa nulla faremo una stagione a quella di Fonseca Concimao.
Allegri e Tare capisco che possano non piacere per il calcio che stiamo proponendo, non piace nemmeno a me questo calcio,per inciso, però è pur sempre un vecchio volpone e un uomo di campo che conosce il calcio Italiano.
Il suo calcio è superato ma nella gestione di un gruppo resta un big.

Che non si sottovaluti questo aspetto.

Perché senza un allenatore di livello sai che succede in mezzo ai Furlani e moncada : quello che è successo lo scorso anno.
Non abbiamo dirigenti di calcio.
 
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Ma io non chiedo di vincere sempre, accetterei tanti anni di vacche magre se c'è un piano per essere competitivi, io non parlo di vincere.

Ma cosi come siamo adesso,siamo in un purgatorio dove non conti nulla come una Lazietta o una fiorentina.

Io non mi accontento della mediocrità. Voglio essere li a giocarmi lo scudetto. Quest'anno non mi ero illuso ma ci credevo.
L'anno prossimo se non si fa nulla faremo una stagione a quella di Fonseca Concimao.
ma infatti non dico che va bene la situazione attuale, anzi è proprio il contrario di quello che dovremmo fare.
L'anno di Fonseca (Conceicao è stato solo una goffa pezza messa a caso) è stato sbagliato non in quanto scelto Fonseca, ma in quanto scelto un allenatore delegittimato e dato in pasto a spogliatoio e tifosi.
Fonseca aveva secondo me, idee giuste sia per il campo, sia per lo spogliatoio. Poi ovvio che fra avere idee e metterle in pratica ci passa di mezzo il mare. Però se arriva uno con delle idee giuste e tu lo utilizzi solo come capro espiatorio con i tifosi e lo delegittimi anche davanti ai calciatori stessi, puoi pure prendere Guardiola, ma finirà come è finita l'anno scorso. Se tu prendi un allenatore che comunque ha una visione diciamo moderna e poi non lo segui, anzi lo ostacoli, finisce male per tutti. Non esiste un progetto dove non segui l'allenatore. E per fare un progetto devi però avere l'allenatore giusto che non è Allegri che ti chiede ultratrentenni, che non è in grado di valorizzare la rosa, anzi te la rende più brutta, che specula invece di far giocare, che ha paura della sua stessa ombra, ecc.
 
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Allegri e Tare capisco che possano non piacere per il calcio che stiamo proponendo, non piace nemmeno a me questo calcio,per inciso, però è pur sempre un vecchio volpone e un uomo di campo che conosce il calcio Italiano.
Il suo calcio è superato ma nella gestione di un gruppo resta un big.

Che non si sottovaluti questo aspetto.

Perché senza un allenatore di livello sai che succede in mezzo ai Furlani e moncada : quello che è successo lo scorso anno.
Non abbiamo dirigenti di calcio.
Ottima gestione,ma in questo momento pare non ci stia capendo niente nemmeno lui.

Io non credo che siamo questi e non si può perdere col Sassuolo, non servono Vinicius e Mbappe per battere Berardi
 
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l'atalanta e il como non sono dei progetti? L'inter non è un progetto? La juve con Spalletti non potrebbe essere l'inizio di un progetto?
Progetto non vuol dire prendere tizi giovani e fargli finire la carriera nella propria squadra.
L'Inter ha fatto due finali di champions di cui una quasi meritava di vincerla. E se comunque parametriamo tutto alla vittoria di champions, togli il Real, gli altri club al mondo allora non hanno progetti perchè se gli va bene vincono una champions ogni 10 anni.

E per ultimo, sinceramente, trovo stucchevole denigrare serie A e scudettini vari. Io sinceramente rosico come una bestia nel vedere l'Inter vincere lo scudetto. E ho esultato fino a stare male dalla gioia per il nostro ultimo "scudettino" con Pioli.

E' una roba malsana partire da zero o quasi e pensare a come primeggiare in champions. Un progetto parte dal basso e cresce. Passando da delusioni sportive e cessioni sanguinose. In quasi 130 anni di storia di Milan ci sono stati solo 15 anni di Berlusconi (al top) da cui si è passati da 0 a 100 nel giro di pochissimi anni, per i restanti 115 anni di storia poi non è che ogni anno si è sempre giocato per vincere tutto.
Bei progetti, non passa giorno che non li invidio guarda
 
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