Milan: l'ombra di Conte su Amorim. C'è anche la Juve.

-Lionard-

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Siamo tutti troppo scafati per non capire che se mettiamo sempre un "però" o c'è sempre un distinguo vuol dire che c'è un problema a monte.
E sì, chi critica la gestione Cardinale per me non ha solo il diritto ma soprattutto le ragioni per farlo, perché l'incongruenza ed il cortocircuito societario e quindi tecnico è del tutto evidente ed imbarazzante.

Io trovo l'uomo Conte abominevole, direi "agghiacciante" per far capire anche a lui il concetto, ma un allenatore formidabile nel generare dal nulla una dinastia ribaltando un paradigma.
Per intenderci, Allegri messo alla Juve quando arrivò Conte dopo Del Neri mai e poi mai avrebbe creato le basi di quella dinastia.

Ma qui ci riempiamo anche giustamente la bocca di cosa significa il "Milan" e giustamente diamo un valore alla nostra storia (figuriamoci se l'abbiamo vissuta), e poi chiediamo al tempo stesso un comportamento e delle decisioni da Fiorentina o da prima Inter di Moratti, ovvero l'inno al perdentismo senza via di uscita.
E ci facciamo andare bene persino Andonio pur di vincere o di fermare la minuscola dinastia dei cugini, senza nemmeno la certezza di riuscirci.

Io ho un'altra certezza, perché a me appunto piace prendere un problema a monte, dall'origine: se continuiamo a ragionare così, non torniamo mai più.
E se non vi fidate giustamente di me, provate a farlo con Paolo Maldini, che pure tra mille errori ci ha riportato dove pensiamo ci spetti esattamente col ragionamento opposto e persino con Stefano Pioli.
Capisco il ragionamento, e lo condivido pure in linea generale, ma va anche applicato al contesto attuale. Confermare o cacciare Amorim è irrilevante ai fini del progetto perchè finché hai Cardinale e il vuoto cosmico dirigenziale oggettivamente non potrai mai aspirare a nulla di positivo.

L'unica flebile speranza sarebbe stata l'arrivo di un vero e indipendente Head of Football, con DS al seguito e scelta di allenatore coerente al progetto. Il paragone con la gestione Maldini non regge perchè all'epoca era stato costruito un gruppo coeso tra dirigenza, staff tecnico e giocatori che non è possibile oggi ricreare in un ambiente in cui viene messo fuori rosa pubblicamente solo per aver un contratto troppo pesante.
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Milanoide

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Conte chiederebbe almeno due centrocampisti.
Forse ce la caveremmo anche con meno di 100 milioni per questi due X ed Y.
Ma fino alla riapertura del mercato come ci arrivi?
Bisogna riconoscere che Mc Tominay lo conosceva e sapeva cosa farne.
 
Ultima modifica:
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Capisco il ragionamento, e lo condivido pure in linea generale, ma va anche applicato al contesto attuale. Confermare o cacciare Amorim è irrilevante ai fini del progetto perchè finché hai Cardinale e il vuoto cosmico dirigenziale oggettivamente non potrai mai aspirare a nulla di positivo.

L'unica flebile speranza sarebbe stata l'arrivo di un vero e indipendente Head of Football, con DS al seguito e scelta di allenatore coerente al progetto. Il paragone con la gestione Maldini non regge perchè all'epoca era stato costruito un gruppo coeso tra dirigenza, staff tecnico e giocatori che non è possibile oggi ricreare in un ambiente in cui viene messo fuori rosa pubblicamente solo per aver un contratto troppo pesante.

Ci hanno provato con Rangnick, ha detto no. Ci hanno forse provato anche con altri, hanno detto no.
Pure io direi no a Cardinale in effetti.
 

-Lionard-

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Ci hanno provato con Rangnick, ha detto no. Ci hanno forse provato anche con altri, hanno detto no.
Pure io direi no a Cardinale in effetti.
Appunto, infatti Amorim non era neanche la loro prima scelta. Ci hanno provato prima con Iraola, Glasner e Jaissle. E questo la dice lunga sulla serietà del progetto.
 

Djerry

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Capisco il ragionamento, e lo condivido pure in linea generale, ma va anche applicato al contesto attuale. Confermare o cacciare Amorim è irrilevante ai fini del progetto perchè finché hai Cardinale e il vuoto cosmico dirigenziale oggettivamente non potrai mai aspirare a nulla di positivo.

L'unica flebile speranza sarebbe stata l'arrivo di un vero e indipendente Head of Football, con DS al seguito e scelta di allenatore coerente al progetto. Il paragone con la gestione Maldini non regge perchè all'epoca era stato costruito un gruppo coeso tra dirigenza, staff tecnico e giocatori che non è possibile oggi ricreare in un ambiente in cui viene messo fuori rosa pubblicamente solo per aver un contratto troppo pesante.

Cogli in pieno il fulcro della questione, che si riverbera poi operativamente in quel grande dubbio che infatti denunciamo da quest'estate: come reagirà la società, o meglio quella che tu correttamente descrivi come una "non-società", agli eventuali ma forse prevedibili ed inevitabili risultati altalenanti di Amorim in questi primi 4 mesi?

La risposta di molti amici qui è: Cardinale, se vuoi fare una cosa giusta, caccia Amorim e prendi subito Conte.

Per me invece è l'esatto opposto: Cardinale, se non vuoi ripetere i soliti errori, dai ad Amorim un anno di lavoro a prescindere ed ascoltalo nelle sue richieste anche a gennaio per aggiustare la rosa.
Anche perché la cacciata di Amorim sarebbe in primis il fragoroso e definitivo fallimento di Gerry stesso.
 

ROSSO NERO 70

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Siamo tutti troppo scafati per non capire che se mettiamo sempre un "però" o c'è sempre un distinguo vuol dire che c'è un problema a monte.
E sì, chi critica la gestione Cardinale per me non ha solo il diritto ma soprattutto le ragioni per farlo, perché l'incongruenza ed il cortocircuito societario e quindi tecnico è del tutto evidente ed imbarazzante.

Io trovo l'uomo Conte abominevole, direi "agghiacciante" per far capire anche a lui il concetto, ma un allenatore formidabile nel generare dal nulla una dinastia ribaltando un paradigma.
Per intenderci, Allegri messo alla Juve quando arrivò Conte dopo Del Neri mai e poi mai avrebbe creato le basi di quella dinastia.

Ma qui ci riempiamo anche giustamente la bocca di cosa significa il "Milan" e giustamente diamo un valore alla nostra storia (figuriamoci se l'abbiamo vissuta), e poi chiediamo al tempo stesso un comportamento e delle decisioni da Fiorentina o da prima Inter di Moratti, ovvero l'inno al perdentismo senza via di uscita.
E ci facciamo andare bene persino Andonio pur di vincere o di fermare la minuscola dinastia dei cugini, senza nemmeno la certezza di riuscirci.

Io ho un'altra certezza, perché a me appunto piace prendere un problema a monte, dall'origine: se continuiamo a ragionare così, non torniamo mai più.
E se non vi fidate giustamente di me, provate a farlo con Paolo Maldini, che pure tra mille errori ci ha riportato dove pensiamo ci spetti esattamente col ragionamento opposto e persino con Stefano Pioli.
Top😁
 

braungioxe

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Il problema è che con sta squadra Conte ti può spremere quei 4/5 decenti fino a quando?
Non avrà vita lunga nemmeno lui..la rosa è scarsa, stop
Perché comunque noi ci siamo messi in testa che calciatori anche come Pavlovic, De Winter, Chuckueze, Salamella ecc...sono titolari, mentre in una squadra di alto livello sarebbero buone riserve..
Quindi a questo aggiungici tutte le fecce che abbiamo, cioè Musah e co, e vedete come siamo ridotti
 
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Però Allegri in teoria non era un mediocre...

Ognuno sta al mondo come gli pare, ed io mai contesterò questa passione o la voglia di vincere subito, figuriamoci schierarmi o insultare.
Anche quando quella poca pazienza porta a caldeggiare la cacciata di un allenatore imbattuto in campionato in pieno cantiere.

Però abbiamo esattamente tutti, ma proprio tutti gli elementi raccolti in questi anni per capire che stiamo chiedendo alla società di fare gli stessi errori per cui critichiamo da 4 anni questa stessa società.

Poi è una scelta, come in politica in un certo senso: ci interessa solo provare a vincere le elezioni, ma poi non migliorare il paese perché non sappiamo come si fa? Oppure accettiamo di perdere la prima tornata, per poi essere pronti a regnare il più a lungo possibile.

Al momento Cardinale ha scelto solo la prima, ed eccoci qua.
Alla fine di questa stagione temo che il quinto posto di Allegri sarà considerato un buon risultato.
 
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