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GDS: il rendimento di Gonçalo Ramos nel Milan sta sollevando forti preoccupazioni dopo la sconfitta in cui l'intero reparto offensivo rossonero è andato in bianco per la prima volta in stagione. Il centravanti portoghese, pur rimanendo in campo per tutti i 90 minuti guidato da Rúben Amorim, ha chiuso la terza partita consecutiva senza effettuare un solo tiro in porta e la quarta su cinque senza segnare, a fronte di un investimento estivo superiore ai 70 milioni di euro più bonus. I suoi dati testimoniano un forte isolamento: appena quattro palloni toccati nell'area avversaria, tre conclusioni fuori dallo specchio, ben 16 contrasti ingaggiati (un dato atipico per un attaccante) e 16 palloni persi, a causa del nervosismo e della tendenza ad abbassarsi troppo per entrare nel gioco. Questa sterilità riflette un problema collettivo del Milan, che in cinque gare ufficiali non ha mai segnato nei primi tempi, penalizzando l'attaccante che ha comunque espresso grande ammirazione per il suo idolo Zlatan Ibrahimovic (recente ospite a Milanello). Anche il resto dell'attacco ha steccato: Omari Hutchinson ha deluso al suo esordio da titolare ed è stato sostituito all'intervallo da Christian Pulisic (questa volta inefficace), mentre Alpha Cisse e Alexis Saelemaekers hanno inciso pochissimo, con il belga che ha ammesso senza mezzi termini che la squadra non ha scuse.
CorSport: il ritorno del Milan in Europa dopo un anno e mezzo di assenza si è trasformato in una serata amara a San Siro: la sconfitta interna contro il Benfica segna la prima battuta d'arresto stagionale per la squadra di Rúben Amorim e la terza gara consecutiva senza successi, evidenziando le difficoltà rossonere quando il livello della competizione si alza. Tra le note più critiche della partita figura la prestazione incolore di Gonçalo Ramos. L'attaccante portoghese — che proprio con il Benfica aveva conquistato la ribalta europea prima di vincere la Champions League per due anni di fila con il PSG — è apparso avulso dal gioco e poco incisivo pur sostenuto nella ripresa da Christian Pulisic, collezionando la sua terza gara di fila senza reti e portando a un bilancio stagionale magro di un solo gol a fronte di cinque presenze da titolare. Il disordinato Milan di Amorim non è riuscito a prendere le misure agli avversari, pagando a caro prezzo sia l'esordio dal primo minuto di Omari Hutchinson sia la disattenzione difensiva sul primo gol del Benfica, propiziata nella circostanza dall'impiego di Bartesaghi rispetto a Estupiñán. Nonostante i tentativi del tecnico portoghese di rimescolare le carte a gara in corso, il Milan è tornato a perdere un debutto europeo dopo cinque anni, lasciando Amorim ancora a secco di vittorie internazionali nel 2026 e complicando il cammino nel girone di Europa League in vista delle prossime ed impegnative trasferte contro Salisburgo e Bournemouth.
CorSport: il ritorno del Milan in Europa dopo un anno e mezzo di assenza si è trasformato in una serata amara a San Siro: la sconfitta interna contro il Benfica segna la prima battuta d'arresto stagionale per la squadra di Rúben Amorim e la terza gara consecutiva senza successi, evidenziando le difficoltà rossonere quando il livello della competizione si alza. Tra le note più critiche della partita figura la prestazione incolore di Gonçalo Ramos. L'attaccante portoghese — che proprio con il Benfica aveva conquistato la ribalta europea prima di vincere la Champions League per due anni di fila con il PSG — è apparso avulso dal gioco e poco incisivo pur sostenuto nella ripresa da Christian Pulisic, collezionando la sua terza gara di fila senza reti e portando a un bilancio stagionale magro di un solo gol a fronte di cinque presenze da titolare. Il disordinato Milan di Amorim non è riuscito a prendere le misure agli avversari, pagando a caro prezzo sia l'esordio dal primo minuto di Omari Hutchinson sia la disattenzione difensiva sul primo gol del Benfica, propiziata nella circostanza dall'impiego di Bartesaghi rispetto a Estupiñán. Nonostante i tentativi del tecnico portoghese di rimescolare le carte a gara in corso, il Milan è tornato a perdere un debutto europeo dopo cinque anni, lasciando Amorim ancora a secco di vittorie internazionali nel 2026 e complicando il cammino nel girone di Europa League in vista delle prossime ed impegnative trasferte contro Salisburgo e Bournemouth.