Maldini è e sempre sarà un monumento insuperabile del calcio mondiale e una bandiera milanista senza pari. Però, probabilmente, dovremmo prendere atto che si tratta di un dirigente problematico, e non solo per l'indubbia autonomia di pensiero. La gestione di questa vicenda è stata un mix di superficialità e mi verrebbe da dire anche inadeguatezza, se solo fossi nella posizione di poterlo affermare ( ma non lo sono, ovviamente). Nel mio piccolo, sin dall'inizio, ho trovato tutto stonato e scrissi su questo forum che avevo dubbi su quanto sarebbe durato l'idillio, con le premesse che si stavano creando.
Per come la vedo io, non puoi fare nomi e cognomi degli allenatori che stai cercando senza avere il "si" in tasca, soprattutto quando si tratta di chimere (Guardiola). Non puoi perchè se poi va male, come è andata e come era prevedibilissimo che andasse, l'eventuale sostituto sembrerebbe già un ripiego.
Dici che stai partendo dai migliori del mondo, ma poi addirittura come sostituto vai a cercare uno che ha una carriera da allenatore pessima, il carisma di Mario Monti, la cui "elezione" a allenatore risulta incomprensibile a tutto il resto del mondo. Non solo, appena ti fanno notare, di riffa o di raffa, che sarebbe opportuno soprassedere, punti i piedi perchè o si fa come dici tu o tu oppure sia l'apocalisse.
Autonomia di pensiero non significa pensiero monodimensionale. Si ascolta, si pondera, si valuta e poi si decide. Se ogni cosa deve essere nera o bianca, senza sfumature, non si va da nessuna parte. Questa storia di Pirlo mi lascia parecchio inquieto, perchè io pensavo fosse una bufala quando dicevano che avrebbe voluto portarlo sulla panchina del Milan. Invece, a questo punto, ritengo fosse vero e non mi spiego in alcun modo le ragioni di questa fissazione.