Giroud e Theo spacca Napoli. Bennacer in mezzo.

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La GDS in edicola su Milan Napoli di domani sera: il Napoli deve difendere il centro area ma anche presidiare la sinistra: i segnali di pericoli arrivano da lì. Olivier Giroud è indicato come un carico pesante, Theo Hernandez e Rafa Leao possono avere la precedenza a sinistra. Contro il Napoli si illuminano: nella serata di San Siro sarà indispensabile per mantenere tutte le concorrenti Champions a distanza di sicurezza. Venti Per Giroud la partita contro il Napoli non è una fatica ma una piacevole abitudine: è la squadra italiana contro cui ha giocato di più (9 incroci, stesso numero di derby) e soprattutto ha segnato sei volte, di cui una con la maglia dell’Arsenal, più che contro ogni altra avversaria italiana. Il primo dei gol milanisti fu al Maradona, entrando in spaccata nella storia dell’ultimo scudetto: un tocco sottoporta su invito di Calabria. In modo simile, un diagonale a incrociare l’assist di Brahim, aveva segnato all’Inter. Due passi in avanti decisivi nella scalata alla vetta della classifica. La doppietta di questo girone d’andata aveva invece illuso: Milan avanti di due ma ripreso nel secondo tempo (prima rete azzurra di Politano…). In mezzo il tocco a concludere la cavalcata di Leao nel ritorno dei quarti di finale della scorsa edizione di Champions. Il miglior modo per farsi perdonare del rigore sbagliato: ultimo errore undici anni prima. L’attualità è altrettanto incoraggiante: Olivier ha partecipato a 19 gol in questo campionato (11 reti e 8 assist) e domani a San Siro punta quota 20: solo nel 2015-16, una vita calcistica fa, era stato altrettanto incisivo. La quota sorprendente è quella degli assist, primo in campionato nella specialità: Thuram, Dybala, Leao, Soulé, tutti dietro. A tutto gas Nei ricordi di Giroud entra prepotentemente Leao: con lo stesso impeto con cui Rafa corse per settanta metri seminando gli avversari, per poi offrirgli il più semplice dei palloni da trasformare in gol. Di Rafa anche la doppietta nel 4-0 rossonero al Maradona, contro la squadra che lì a poco avrebbe festeggiato lo scudetto. Sarà stata l’aria della grande sfida a riaccendere Leao già nell’ultima partita nello stadio del Frosinone. Non gli succedeva da un po’ di essere così presente, continuo, pericoloso. Ora è San Siro che aspetta di godersi lo spettacolo: qui le luci non si accendono dal 23 settembre, ultimo gol di Leao al Verona. Giallo Theo ha partecipato con un assist alla vittoria del novembre 2020, altro tempo lontanissimo: un tre a uno rossonero firmato dalla doppietta di Ibrahimovic e il tris di Jens Petter Hauge. Un altro assist nella partita di ritorno di quella stagione (2-2), e uno nell’ultima sconfitta a San Siro, nell’1-2 Napoli. E’ un altro il dato che spiega il rapporto tra Theo e gli avversari: cinque cartellini gialli, record di ammonizioni. Un caso o forse no: la sfida lo accende e il fuoco sale. Così come l’antipatia dei tifosi rivali: nella partita d’andata dell’ultimo confronto Champions, Hernandez esultò al gol vittoria di Bennacer un po’ troppo vicino alla faccia di Lozano. E fu lui che, secondo la critica, accentuò le conseguenze di un fallo subito da Anguissa, poi espulso. Episodi che i tifosi napoletani hanno provato a “vendicare” con l’accoglienza nella sfida di ritorno: si radunarono sotto l’hotel rossonero nella notte della vigilia della partita per intonare cori contro di lui. Non ebbero alcun effetto, Theo si consolò con la musica della Champions e una grande partita. Ammonizione a parte.

Ismael Bennacer è tornato a Milano con la faccia triste: la sua Algeria è stata eliminata presto, troppo presto, in Coppa d’Africa. Fuori ai gironi. Il Milan deve fargli tornare il sorriso e il Milan... ha già bisogno di lui. Tijjani Reijnders domenica sera sarà in tribuna: squalificato. È clamoroso perché Reijnders in questa stagione e nella precedente non ha mai saltato una partita. Sempre disponibile, sempre in campo e, con una eccezione, sempre titolare. Bennacer dovrebbe giocare dall’inizio assieme a Yacine Adli in un Milan offensivo, più preoccupato di far gol che di non prenderle.

Altre news di giornata:

—) Milan a San Donato. Come sarà. Tutto sul nuovo stadio.

—) Giroud e Theo spacca Napoli. Bennacer in mezzo.

—) Pioli 220. Prende Sacchi e fa la storia. I numeri.

—) Milan Lopetegui: contatti. Pioli resta se...

—) Milan: Di Gregorio se parte Maignan. Il rinnovo...

—) Milan: è Calabria l'anti Kvara.

—) Ordine:"Pioli contro tutti in pronostici".

—) Leao: assist ok. Ma ora servono i gol

—)
Serie A: le big pro torneo a 18 squadre
 

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Ismael Bennacer è tornato a Milano con la faccia triste: la sua Algeria è stata eliminata presto, troppo presto, in Coppa d’Africa. Fuori ai gironi. Il Milan deve fargli tornare il sorriso e il Milan... ha già bisogno di lui. Tijjani Reijnders domenica sera sarà in tribuna: squalificato. È clamoroso perché Reijnders in questa stagione e nella precedente non ha mai saltato una partita. Sempre disponibile, sempre in campo e, con una eccezione, sempre titolare. Bennacer dovrebbe giocare dall’inizio assieme a Yacine Adli in un Milan offensivo, più preoccupato di far gol che di non prenderle.

Altre news di giornata:

—) Milan a San Donato. Come sarà. Tutto sul nuovo stadio.

—) Giroud e Theo spacca Napoli. Bennacer in mezzo.

—) Pioli 220. Prende Sacchi e fa la storia. I numeri.

—) Milan Lopetegui: contatti. Pioli resta se...

—) Milan: Di Gregorio se parte Maignan. Il rinnovo...

—) Milan: è Calabria l'anti Kvara.

—) Ordine:"Pioli contro tutti in pronostici".

—) Leao: assist ok. Ma ora servono i gol

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