Premetto che io sono contrario alle prese di posizione ideologiche, quindi non sono né favorevole né contrario a prescindere.
Ma in concreto come pensi cambierebbe la vita concreta delle persone di oggi, dei figli dei nipoti eccetera uscendo dall’Europa? Quali problemi italiani non sono risolvibili a causa della UE e che senza UE si risolverebbero? Parlo dei temi realmente importanti per un Paese: criminalità organizzata, corruzione, evasione, arretratezza tecnologica, infrastrutture fatiscenti, industria eccetera. Intendo proprio in concreto, non un generico e idealistico “sovranità nazionale”, ché con la svalutazione della lira a fini elettorali che abbiamo avuto negli anni pre-euro a quest’ora saremmo tutti a spalare gli escrementi dei cammelli in Turkmenistan…
Beh, ovvio che andrebbe azzerata la classe dirigente. Ma TUTTA la classe dirigente attuale europea risponde esattamente ai dettami di Bruxelles (mi fermo qui, ma poi si può scalare più in alto), dentro l'Italia come fuori dall'Italia. Con le leggi e la burocrazia dell'UE, la gente di Bruxelles, la gente mandata da Bruxelles o la gente che semplicemente appoggia Bruxelles, per quel che è la mia visione, di certo non correggi i problemi di infrastrutture, corruzione etc...
Li incancrenisci.
Gli altri sono uguali? Diversi? Boh! Chi lo sa? Appena nel vecchio continente c'è qualcuno di diverso in paesi importanti, con idee completamente diverse, che prova ad avvicinarsi alle sedie che contano, o viene fatto fuori dalla magistratura, od ostacolato, o messo in minoranza con minestroni di partitini litigiosi, appigliandosi a leggi elettorali ad hoc ed azzeccagarbugliate normative in nome di una sempre interpretabile "democrazia" a piacimento.
Anche questo è un punto di Vance. Oh, potrà avere una faccia da c..., gli occhi stretti da bulletto, sta sulle balle anche a me la faccia perchè mi ricorda Furlani, ma se sulla proposta sono d'accordo con tutto quel che dice che ci posso fare? Che in privato vada anche lui a trans, che lo dica per i suoi malaffari e per conquistare il mondo, boh... non è un mio amico da difendere, non ho una tessera di partito, commento solo un documento.
Populismo? Per me non è un offesa. Populismo è un modo di pensare, che ritengo anche nobile nelle intenzioni. E'considerato inapplicabile, "parole semplici a soluzioni complesse" ma guarda caso fa sempre paurissima ad alcuni e si cerca sempre di non farlo andare al potere. Se è così insulsa e fallimentare come ideologia, quale sarebbe il problema di provarci? Tempo una legislatura (con gli standard europei anche un quarto di legislatura) e si cambia.
E no, non fatemi l'esempio di colui che si presentò in parlamento come "avvocato del populismo", Conte, che ora fa l'"avvocato del trasformismo" con le bandierine dei trans e della palestina. O la sora Giorgia come eccezione di rivoluzionaria conservatrice populista ( o di Orban che resta comunque dentro la UE) perchè è quanto di più lontano da una personalità con la volontà di cambiare le cose. Posso limitarmi a dire che mantiene lo status quo, già pessimo di suo, senza peggiorarlo ulteriormente come farebbero altri.