"Mi piace tanto, avete visto che gol in mezzo a tre (??) difensori della Croazia! Io non vedo solo il talento, vedo proprio un giocatore. Basta guardarlo giocare 5 minuti. Il suo arrivo è un messaggio: crediamo nel gruppo e nella squadra".
Le prime parole di Amorim su Ramos nella prima conferenza furono pressappoco queste.
Poi arriva il campo, non sono 5 minuti ma 445.... e come la mettiamo Ruben? Cosa vedi ora? Gol, assist e tiri no, pace. Ma il talento? Il giocatore? Quello che segna in mezzo a tre difensori? Colpa del gruppo? Colpa della squadra? Colpa tua?
Io mi ripeto sempre: chi diamine siamo noi semplici appassionati in poltrona magari un po' saputelli per poter criticare il giudizio e la valutazione di addetti ai lavori e professionisti, permettendoci di contestare quello che loro vedono e noi no?
Forse è il caso di iniziare ad abbandonare quell'umiltà e quella autocritica, perché quando viviamo queste distanze di valutazioni (Jashari ne è il simbolo supremo), non possiamo anche permettergli di prenderci in giro giocando sulle nostre passioni.