Maldini e Leonardo sulla Nazionale, CT nuovo ruolo:"Aspettiamo.."

Djerry

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Che dolore sentire e vedere Paolo altrove, che dolore.

Al netto dell'averlo visto per la prima volta in 50 anni realmente emozionato, il carisma nei 5 secondi in cui ha buttato lì di aver parlato con Carlo Ancelotti prima (prima!) di Guardiola vale l'intera carriera dirigenziale di molti che aveva intorno in quelle sale (sorvolo su quelli venuti dopo di lui da queste parti).

La cosa inquietante, di cui non si rende bene conto e talvolta non gli ha giovato, è che quella tracotanza gli viene naturale, come se stesse per decidere se andare a mangiare da Gigi il Troione o al Ristorante al Curvone.
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Hanno fatto anche il decreto che lo straniero che prende il contrattone in Italia non paga “quasi” tasse.
Vergogna solo nostra…
 
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Non mi pare che la Spagna abbia vinto il mondiale con una squadra di africani... per lo meno dalle partite mi sembra che fossero spagnoli veri e non come i "francesi". Questa cosa mi sa che vale solo per alcune nazioni, l'Italia sicuramente, ma non per tutte.
Avranno dei fenomeni gestionali in Spagna.

Ma ad occhio mi sembra l' eccezione che conferma la regola.

Dato che sono gli unici ad avercela fatta, senza africans.
 
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ti dico una roba, la nuova generazione sta arrivando son tutti ragazzini di 10/12/15 anni ma per farli crescere serve un impianto generale che funzioni.
Ti faccio un esempio che descrive esattamente il problema, in italia di ESTUPINAN o Emerson Royal quanti ne abbiamo ? almeno 20 piu forti e hanno 19 anni. Perchè il Milan ( ma vale per tutti ) hanno preso sti due disgraziati al posto che un giovane italiano ?

Perchè le squadre di serie A si fanno mille problemi a far giocare i giovani ? i tifosi hanno pazienza ?
Guarda Bartesaghi che non è Maldini ma vale meno di un Estupinan ? Royal ? e perchè il tifoso del Milan oggi baratterebbe Bartesaghi con il solito straniero ?

La colpa è del sistema ma anche nostra non nascondiamoci. Poi facile rispondere, e ma quando c'era Maldini e Baresi giocavano perchè erano forti, certo MALDINI E BARESI che ne nascono 2 ogni 100 anni e han giocato nella squadra di club piu forte della storia del calcio nel miglior momento economico del calcio italiano.. troppe variabili.

Ma iniziamo a scegliere i nostri ragazzi al posto di Estupinan e ER, sarebbe già un passo avanti.
Ma per scegliere deve esserci abbondanza altrimenti non è possibile
 

vicky3464

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Io penso che non si e' capito bene quale sia l'obiettivo primario. E' evidente che il calcio italiano vada riformato sino alle sue fondamenta.

Milan/Inter/Juventus non hanno l'obiettivo di sfornare talenti italiani nelle giovanili, ma soltanto quello di inviduare quei giocatori, di qualsiasi nazionalita', che possano portare a due potenziali risultati: inserimento stabile in prima squadra o plusvalenza.

La rete degli osservatori e il numero di procuratori delle giovanili, e il loro interesse, e' il principale ostacolo. Le tre squadre di vertice non hanno sfornato talenti veri negli ultimi anni, e la Nazionale ne ha pagato le conseguenze.

Il primo cambiamento dovrebbe portare a mio avviso all'introduzione di centri federali regionali o meglio ancora provinciali per lavorare con tutte le squadre della piramide calcistica italiana, a ogni livello. Il ruolo della FIGC dovrebbe essere quello di scovare il talento e di favorire l'inserimento nelle giovanili delle squadre professionistiche (da Serie C a salire). Tali squadre dovrebbero avere una quota obbligatoria di giocatori da "ricevere" dalla FIGC, bypassando i procuratori. Alla FIGC sta il compito di fornire questi giocatori. A messo e concesso che il sistema fosse in piedi da domani mattina, ci potrebbero volere 3 o 4 cicli (fino a 16 anni da adesso) per arrivare a giocarsi un mondiale sul serio. Quindi parliamo del 2042. Pensare che Maldini possa assumere Guardiola e l'Italia possa vincere il Mondiale 2030 e' pura utopia, follia pura. L'Italia vinse il Mondiale 2006 sulle macerie di calciopoli con il talento dei giocatori italiani della generazione d'oro degli anni 90, quella degli europei U21 vinti a ripetizione.
Mi sembra una considerazione perfetta. E' quanto penso io da tempo, ma sei riuscito a dargli una forma chiarissima. Complimenti
 
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ti dico una roba, la nuova generazione sta arrivando son tutti ragazzini di 10/12/15 anni ma per farli crescere serve un impianto generale che funzioni.
Ti faccio un esempio che descrive esattamente il problema, in italia di ESTUPINAN o Emerson Royal quanti ne abbiamo ? almeno 20 piu forti e hanno 19 anni. Perchè il Milan ( ma vale per tutti ) hanno preso sti due disgraziati al posto che un giovane italiano ?

Perchè le squadre di serie A si fanno mille problemi a far giocare i giovani ? i tifosi hanno pazienza ?
Guarda Bartesaghi che non è Maldini ma vale meno di un Estupinan ? Royal ? e perchè il tifoso del Milan oggi baratterebbe Bartesaghi con il solito straniero ?

La colpa è del sistema ma anche nostra non nascondiamoci. Poi facile rispondere, e ma quando c'era Maldini e Baresi giocavano perchè erano forti, certo MALDINI E BARESI che ne nascono 2 ogni 100 anni e han giocato nella squadra di club piu forte della storia del calcio nel miglior momento economico del calcio italiano.. troppe variabili.

Ma iniziamo a scegliere i nostri ragazzi al posto di Estupinan e ER, sarebbe già un passo avanti.
Noi del Milan siamo gli ultimi a poter parlare, visto che facciamo volutamente tratta di giocatori per fare player trading.
 

Mika

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Io penso che non si e' capito bene quale sia l'obiettivo primario. E' evidente che il calcio italiano vada riformato sino alle sue fondamenta.

Milan/Inter/Juventus non hanno l'obiettivo di sfornare talenti italiani nelle giovanili, ma soltanto quello di inviduare quei giocatori, di qualsiasi nazionalita', che possano portare a due potenziali risultati: inserimento stabile in prima squadra o plusvalenza.

La rete degli osservatori e il numero di procuratori delle giovanili, e il loro interesse, e' il principale ostacolo. Le tre squadre di vertice non hanno sfornato talenti veri negli ultimi anni, e la Nazionale ne ha pagato le conseguenze.

Il primo cambiamento dovrebbe portare a mio avviso all'introduzione di centri federali regionali o meglio ancora provinciali per lavorare con tutte le squadre della piramide calcistica italiana, a ogni livello. Il ruolo della FIGC dovrebbe essere quello di scovare il talento e di favorire l'inserimento nelle giovanili delle squadre professionistiche (da Serie C a salire). Tali squadre dovrebbero avere una quota obbligatoria di giocatori da "ricevere" dalla FIGC, bypassando i procuratori. Alla FIGC sta il compito di fornire questi giocatori. A messo e concesso che il sistema fosse in piedi da domani mattina, ci potrebbero volere 3 o 4 cicli (fino a 16 anni da adesso) per arrivare a giocarsi un mondiale sul serio. Quindi parliamo del 2042. Pensare che Maldini possa assumere Guardiola e l'Italia possa vincere il Mondiale 2030 e' pura utopia, follia pura. L'Italia vinse il Mondiale 2006 sulle macerie di calciopoli con il talento dei giocatori italiani della generazione d'oro degli anni 90, quella degli europei U21 vinti a ripetizione.
Ok e sono d'accordo. Ma siamo sicuri che non ci siano giocatori italiani giovani che giochino meglio di Estupinan ad esempio? Una volta, anche grazie alle limitazioni, gli stranieri se giocavano in Italia dovevano essere davvero forti. Ma anche senza limitazioni, negli anni 2000 le squadre italiane avevano gli stranieri solo se erano forti, altrimenti preferivano gli italiani. Ora ci sono tanti stranieri titolari che non so se siano così meglio degli italiani eh?
 
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Ok e sono d'accordo. Ma siamo sicuri che non ci siano giocatori italiani giovani che giochino meglio di Estupinan ad esempio? Una volta, anche grazie alle limitazioni, gli stranieri se giocavano in Italia dovevano essere davvero forti. Ma anche senza limitazioni, negli anni 2000 le squadre italiane avevano gli stranieri solo se erano forti, altrimenti preferivano gli italiani. Ora ci sono tanti stranieri titolari che non so se siano così meglio degli italiani eh?
Hai centrato il punto. Si deve dare un numero di italiani in squadra. Prima gli stranieri facevano la differenza perché sapevi di non poter sbagliare, oggi......
 

Djerry

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Non ho ben capito però come avverrebbe la sinergia coi club professionistici italiani.

Perché non credo che Ospitaletto, Pergolettese, Arzignano, Bra, Pineto, Picerno e le varie che falliscono a stagione in corso abbiano non solo la capacità, ma soprattutto l'interesse di perdere tempo a produrre o inserire i ragazzi indicati dai centri federali della FIGC o cose del genere.
Già tanto che durino tra i professionisti per più di due anni!

E se c'è un bimbetto decente che a 13 anni sa dare due calci al pallone, gli interessi attorno a lui anche continentali sono già molteplici che sovrastano qualsiasi iniziativa "locale".

Sono tutte sfere politico-legislative su cui Paolo non ha alcun potere, così come non può certo pensare di persuadere le big di Serie A nelle loro logiche privatistiche e di mercato, che conosciamo bene. Figuriamoci nel contesto illegale e non sostenibile del sistema da sempre.

Qualsiasi cosa faccia Maldini, alla fine le nazionali giovanili saranno sempre composte da 20 giocatori tra Inter, Juve, Milan, Atalanta, Roma, Fiorentina, più un pizzico di Napoli, Lazio, Genoa, Parma e Torino, e poi casi isolati magari anche esteri.
 

7vinte

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Alla assemblea di Lega parlano Maldini e Leonardo

Malagò "Da qui dalla Lega Serie A è partita questa mia avventura e sono felice di essere tornato oggi. Di solito si parte dal ct, poi la filiera, io ho invertito l’ordine. Sono un discreto persuasore e ho voluto prima chiudere con Paolo e Leonardo, ci ho messo due settimane per convincerli. Il ct è un punto ma ce ne sono altri e altri profili su cui lavorare, la condivisione è fondamentale. Io parlo di progetto a 6 anni sperando di essere confermato, Paolo ai presidenti ha parlato di 8-10. Vogliamo colmare il gap con le altre nazionali che è evidente”

Maldini:"CT?L'ideale sarebbe nominare il ct entro questa settimana, ma ancora di più aspettare la persona che noi realmente vogliamo. C'è fretta ma dentro di noi nemmeno tanta. Sento grande responsabilità e pressione, qui c'è un progetto ambizioso. È una chiamata alle armi, quando l'Italia chiama è difficile dire di no. Non conoscevo le difficoltà iniziali, ma ho sentito la possibilità di fare e la volontà di tutti di partecipare al rinnovamento. Questo è stato importante per la scelta, così come la capacità persuasiva del presidente Malagò. Ho messo tutta la mia forza per convincere Leo, tra noi c'è totale condivisione di valori e stima. La Serie A, nell'incontro che abbiamo avuto, ha dato totale disponibilità ad accogliere i nostri progetti sportivi. La mia figura prima non esisteva. Guardiola? Non possiamo dare notizie, avete individuato uno degli obiettivi, ma abbiamo parlato anche con Ancelotti. Ci pareva giusto partire dai migliori al mondo ma ne va verificata la disponibilità generale"

Leonardo: " Vogliamo fare il ct quanto prima ma definire bene quello che vogliamo. Abbiamo le idee chiare in tanti casi, si parla di piani A B C e abbiamo le idee chiare anche su quello. C’è da costruire un’idea, io e Paolo siamo complici di sogni e di idee già da tanti anni. A lui è arrivata questa proposta molto forte, con il passare dei giorni è divantato il suo sogno e quindi anche il mio. La nostra complicità e l’amicizia sono ingredienti che potremo trasmettere, c’è bisogno di energia positiva in un momento così. Vogliamo creare un movimento che coinvolge tutti altrimenti non riusciremo a uscire. Non c’è mai stata una direzione tecnica Figc come quella che è stata affidata a Paolo, unirà mondi che finora hanno fatto fatica ad interagire. Il movimento sarà molto sulla parte tecnica, il calcio italiano da questo punto di vista è indietro, è poco propositivo, dobbiamo dare una metodologia nuova che permetta al calcio di crescere".
Paolo ha detto dunque che per Guardiola l'aspetto economico non è rilevante. Alla fine, secondo me, viene.
Comunque, i nomi di Paolo sono questi: Guardiola, Ancelotti... al massimo, aggiungo io, Conte. Altro che Pirlo e Pioli
 

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