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GDS: il Milan intende blindare Massimiliano Allegri, considerandolo la base imprescindibile per un futuro "solido e luminoso" nonostante qualche fisiologico scricchiolio nel rapporto. La società non teme le sirene della Nazionale o di altri club e punta a trasformare Max in un vero e proprio allenatore-manager, coinvolgendolo direttamente nei processi decisionali e nella programmazione. Per convincerlo a proseguire il matrimonio con lo stesso entusiasmo iniziale, il club è pronto a soddisfare le sue richieste di mercato con tre innesti di spessore (uno per reparto) che portino esperienza e personalità, colmando il divario tra i titolari e le seconde linee.
Il gruppo squadra è compattamente dalla parte del tecnico, come confermato dalle parole di Matteo Gabbia, pronto al rientro dopo un mese e mezzo di stop: «Il mister è un fuoriclasse, tutti lo pensiamo all'interno del gruppo. Ha una gestione dei momenti incredibile, quest'anno è stato una figura importantissima. Quanto vorrei la sua permanenza al Milan? È il desiderio di tutta la squadra, non lo penso solo io. Parlo a nome del gruppo: siamo tutti ultra felici del mister e speriamo che possa rimanere con noi per moltissimo tempo». Anche la dirigenza smentisce preoccupazioni su un possibile addio verso la panchina azzurra, nonostante le lusinghe di Giovanni Malagò (candidato alla presidenza FIGC) che ha dichiarato a Il Foglio a San Siro 2026: «Se mi piacerebbe lavorare insieme ad Allegri? Se dico qualcosa di più o di meno tutto viene strumentalizzato. Tifosi del Milan preoccupati? Non rispondo a nulla e, credetemi, non ho sentito nessuno in merito».
Dal punto di vista contrattuale, il legame tra Allegri e il Milan scade nell'estate 2027, con un rinnovo annuale automatico già previsto in caso di qualificazione in Champions League. Esiste inoltre un'ulteriore opzione di prolungamento fino al 2029, a dimostrazione della volontà reciproca di costruire un progetto a lungo termine che riporti i rossoneri ai vertici della competizione europea più prestigiosa.
Il gruppo squadra è compattamente dalla parte del tecnico, come confermato dalle parole di Matteo Gabbia, pronto al rientro dopo un mese e mezzo di stop: «Il mister è un fuoriclasse, tutti lo pensiamo all'interno del gruppo. Ha una gestione dei momenti incredibile, quest'anno è stato una figura importantissima. Quanto vorrei la sua permanenza al Milan? È il desiderio di tutta la squadra, non lo penso solo io. Parlo a nome del gruppo: siamo tutti ultra felici del mister e speriamo che possa rimanere con noi per moltissimo tempo». Anche la dirigenza smentisce preoccupazioni su un possibile addio verso la panchina azzurra, nonostante le lusinghe di Giovanni Malagò (candidato alla presidenza FIGC) che ha dichiarato a Il Foglio a San Siro 2026: «Se mi piacerebbe lavorare insieme ad Allegri? Se dico qualcosa di più o di meno tutto viene strumentalizzato. Tifosi del Milan preoccupati? Non rispondo a nulla e, credetemi, non ho sentito nessuno in merito».
Dal punto di vista contrattuale, il legame tra Allegri e il Milan scade nell'estate 2027, con un rinnovo annuale automatico già previsto in caso di qualificazione in Champions League. Esiste inoltre un'ulteriore opzione di prolungamento fino al 2029, a dimostrazione della volontà reciproca di costruire un progetto a lungo termine che riporti i rossoneri ai vertici della competizione europea più prestigiosa.