- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 263,933
- Reaction score
- 54,446
GDS: Il Milan ha ufficializzato l’ingaggio di Ruben Amorim come nuovo allenatore, il quale ha firmato a sorpresa un contratto triennale con opzione per una quarta stagione, un segnale di forte fiducia da parte di Gerry Cardinale. Nelle sue prime parole, Amorim ha espresso orgoglio ed entusiasmo per la sfida, dichiarando che allenare il Milan è sempre stata un'ambizione della sua carriera. Il tecnico passerà presto ai fatti legati al mercato in sintonia con la proprietà e con la nuova dirigenza sportiva, che potrebbe presto accogliere Markus Krösche come Ceo of football e Timmo Hardung come suo braccio destro. L'arrivo del tecnico portoghese non è finalizzato a trattenere Rafa Leao, che ha già manifestato più volte la volontà di lasciare Milano, ma potrebbe favorire l'arrivo di altri calciatori portoghesi o profili stimati dall'allenatore. Il primo obiettivo per l'attacco è Gonçalo Ramos del Psg, gestito da Jorge Mendes; l'attaccante ha vissuto le ultime stagioni da comprimario a Parigi e, nonostante un ingaggio vicino ai 5 milioni netti e una valutazione del club francese di 40 milioni di euro, l'operazione potrebbe decollare con la formula del prestito con diritto o obbligo di riscatto spostato al 2027, rendendo la spesa più accessibile per un Milan rimasto senza Champions League. Per il centrocampo, un profilo gradito ad Amorim è Manuel Ugarte del Manchester United, già suo pupillo a Lisbona, per il quale si cercherebbe una formula simile, mentre Morten Hjulmand dello Sporting Lisbona ha una valutazione quasi proibitiva. In difesa il preferito del tecnico sarebbe Gonçalo Inácio, ma dato il costo elevato si segue con attenzione anche António Silva del Benfica. Per il reparto offensivo si valutano inoltre le candidature di Francisco Trincão, fedelissimo di Amorim allo Sporting, e del giovane talento classe 2005 Can Uzun dell'Eintracht Francoforte (squadra da cui si stanno liberando gli stessi Krösche e Hardung), che sogna l'Italia ma ha già un'offerta importante dal Galatasaray. Sul fronte delle uscite, il Milan ha la necessità di vendere per finanziare il mercato: oltre alla situazione di Leao, per il quale al momento non ci sono offerte concrete a causa della valutazione e dell'ingaggio alto, Luka Modric è a un passo dall'addio, mentre restano da valutare le reali intenzioni di rimanere in un club senza Champions per big come Mike Maignan e Adrien Rabiot. Infine, anche le posizioni di Ruben Loftus-Cheek e Youssouf Fofana rimangono in bilico, mentre Amorim si riserva di valutare attentamente il futuro di Fikayo Tomori e di altri elementi della rosa attuale.
Tuttosport: sul piano della squadra, la priorità assoluta di Amorim è l'acquisto di un centravanti, dato che il fallimento dell'obiettivo Champions della scorsa stagione è dipeso dal desolante rendimento dell'attacco: Gimenez ha chiuso a zero gol, Füllkrug ha segnato una sola rete prima di essere rispedito al West Ham, e Leao (adattato prima punta da Allegri con scarsi risultati) non segna dal primo marzo. Questo scenario ha aumentato i rimpianti per il mancato tesseramento a gennaio di Jean-Philippe Mateta a causa di problemi al ginocchio emersi durante le visite mediche, giocatore che ha poi trascinato il Crystal Palace alla vittoria della Conference League e che sarebbe tornato in voga se sulla panchina milanista fosse arrivato Oliver Glasner. L'ingaggio di Amorim, mediato dal super agente Jorge Mendes, garantisce al Milan una corsia preferenziale sui calciatori della Gestifute per via del "debito morale" contratto dal tecnico dopo la sua deludente esperienza al Manchester United. Il nome principale per l'attacco è Gonçalo Ramos, attualmente riserva di lusso al Paris Saint-Germain (12 gol in 45 presenze ma solo 13 da titolare in Ligue 1), il quale cerca un progetto centrale e la cui valutazione è scesa rispetto agli 85 milioni complessivi pagati dal PSG al Benfica nel 2023. Ramos, quasi venticinquenne, attira il Milan anche in ottica player trading per una futura plusvalenza, oltre a rappresentare una certezza per tornare subito in Champions. L'alternativa di Mendes è Darwin Nuñez, che ha segnato 9 gol in 24 partite con l'Al-Hilal di Simone Inzaghi ma soffre la concorrenza di Benzema arrivato a gennaio. L'uruguaiano desidera tornare in Europa ed è accostato al Liverpool, ma il Milan resta alla finestra qualora il calciatore decidesse di ridursi il ricchissimo ingaggio percepito in Arabia Saudita.
Tuttosport: sul piano della squadra, la priorità assoluta di Amorim è l'acquisto di un centravanti, dato che il fallimento dell'obiettivo Champions della scorsa stagione è dipeso dal desolante rendimento dell'attacco: Gimenez ha chiuso a zero gol, Füllkrug ha segnato una sola rete prima di essere rispedito al West Ham, e Leao (adattato prima punta da Allegri con scarsi risultati) non segna dal primo marzo. Questo scenario ha aumentato i rimpianti per il mancato tesseramento a gennaio di Jean-Philippe Mateta a causa di problemi al ginocchio emersi durante le visite mediche, giocatore che ha poi trascinato il Crystal Palace alla vittoria della Conference League e che sarebbe tornato in voga se sulla panchina milanista fosse arrivato Oliver Glasner. L'ingaggio di Amorim, mediato dal super agente Jorge Mendes, garantisce al Milan una corsia preferenziale sui calciatori della Gestifute per via del "debito morale" contratto dal tecnico dopo la sua deludente esperienza al Manchester United. Il nome principale per l'attacco è Gonçalo Ramos, attualmente riserva di lusso al Paris Saint-Germain (12 gol in 45 presenze ma solo 13 da titolare in Ligue 1), il quale cerca un progetto centrale e la cui valutazione è scesa rispetto agli 85 milioni complessivi pagati dal PSG al Benfica nel 2023. Ramos, quasi venticinquenne, attira il Milan anche in ottica player trading per una futura plusvalenza, oltre a rappresentare una certezza per tornare subito in Champions. L'alternativa di Mendes è Darwin Nuñez, che ha segnato 9 gol in 24 partite con l'Al-Hilal di Simone Inzaghi ma soffre la concorrenza di Benzema arrivato a gennaio. L'uruguaiano desidera tornare in Europa ed è accostato al Liverpool, ma il Milan resta alla finestra qualora il calciatore decidesse di ridursi il ricchissimo ingaggio percepito in Arabia Saudita.