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Corsport: la settimana che inizia oggi dovrebbe segnare ufficialmente il passaggio di Massimiliano Allegri al Napoli; dopo un paio di settimane come allenatore in pectore, il tecnico potrebbe ricevere l'investitura nei prossimi giorni, un passo che dipende interamente da quando risolverà il suo contratto con il Milan per essere libero di accettare la nuova proposta. L'offerta di Aurelio De Laurentiis è arrivata subito dopo la fine del campionato e l'annuncio dell'addio di Antonio Conte, il quale ha interrotto il suo rapporto in anticipo di una stagione rispetto alla naturale scadenza dopo due stagioni vissute a Napoli, caratterizzate dalla conquista di uno scudetto e di una Supercoppa italiana. Allegri firmerà con il club partenopeo un contratto biennale con opzione sul terzo anno e guiderà la squadra in Serie A, in Champions League, in Coppa Italia e nel percorso del Centenario, diventando così il tecnico del centesimo anno di storia del Napoli; proprio l'1 agosto a Castel di Sangro, a quarantotto ore dall'arrivo in Abruzzo per il secondo ritiro estivo, spegnerà una delle candeline azzurre sulla torta della giornata inaugurale delle celebrazioni. Prima di poter fare tutto questo è però necessaria la risoluzione del contratto con il Milan, società che al momento è impegnata su più fronti e interamente concentrata sulla scelta del nuovo allenatore e dei nuovi dirigenti destinati a guidare la restaurazione societaria avviata con l'azzeramento del management e il cambio in panchina. Massimo Calvelli, che rappresenta il punto fermo del proprietario Gerry Cardinale in questo delicato e lungo processo, è pronto fin da oggi a dare una scossa a tutti i passaggi necessari, inclusa la chiusura definitiva del rapporto con Allegri. Anche se la questione della risoluzione formale riguarda il Milan, la sostanza dell'operazione è interamente colorata d'azzurro per un nuovo corso che ha fretta di partire con tutti i crismi dell'ufficialità, sbloccando gli incontri con il direttore sportivo Giovanni Manna, finora rimandati per motivi di opportunità, e consentendo di avviare i contatti con la squadra e l'ambiente circostante. Fino a oggi Allegri non ha potuto avere confronti diretti o di persona con i suoi nuovi collaboratori e calciatori poiché, nonostante l'esonero gli sia stato comunicato dal club rossonero prima tramite una nota stampa e solo successivamente via PEC, resta a tutti gli effetti un tesserato del Milan con un contratto valido e in scadenza nel 2027. L'accordo per la risoluzione è stato finora posticipato per cause di forza maggiore, a partire dal vuoto di potere e dalla mancanza di figure preposte a gestire tali situazioni negli uffici dirigenziali, una condizione creata dal repulisti voluto da Cardinale; a questo si è aggiunta una serie di circostanze parallele che, pur sembrando apparentemente irrilevanti, hanno contribuito a ritardare i contatti tra Giovanni Branchini, storico agente di Allegri, e la dirigenza del Milan, come ad esempio il lungo weekend a cavallo del 2 giugno. L'elemento principale che ha frenato i colloqui e gli incontri utili a risolvere il contratto è stato chiaramente il grande caos generato all'interno del mondo rossonero dalla profonda rivoluzione societaria, ma da oggi Calvelli dovrebbe accelerare l'iter burocratico fondamentale per permettere a ciascuna parte di ripartire. In questo modo, quello che alla fine di maggio era considerato un triangolo diventerà un cerchio che il Napoli e Allegri potranno finalmente chiudere, inaugurando ufficialmente la nuova era in vista del 17 luglio, giorno in cui inizierà il primo ritiro estivo della squadra a Dimaro Folgarida, in Val di Sole.