No non è proprio così. Suo padre guidava gli autobus. Ha fatto una lunga gavetta, quando ha raggiunto il successo con Born To Run si è fermato per tre anni per non sottomettersi al suo ex agente. Dopo aver risalito la china con The River, ha scelto di pubblicare Nebraska, un disco totalmente anticommerciale. Le sue canzoni sono popolate da persone comuni, spesso in difficoltà. A una certa età ha deciso di esporsi politicamente, direi in modo abbastanza consequenziale ai contenuti della sua musica. Che poi ora sia un uomo ricco, che i prezzi dei concerti siano salati è certamente vero. Ma, che piaccia o no, parliamo di un grande artista. Quanto a Waters parliamo ahinoi di uno che si è fermato quasi cinquant'anni fa... con tutto il bene che ho voluto ai Pink Floyd, dopo mezzo Animals non si salva più niente, per me: the wall è un disco grande, non un grande disco.