Milan : un covo di vipere?

Clarenzio

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Quando hanno venduto thiaw io ho scritto 100 volte che hanno venduto il più forte.
Del resto nel precampionato, se non erro, il titolare era lui prima della cessione.

Vendere il più forte del reparto è da sciagurati.

Tecnicamente era probabilmente il migliore, difensivamente però sembrava sempre mezzo addormentato, il peggiore.
Abbiamo massacrato altri centrali per molto meno.
A Thiaw, come a tutti, serviva un gruppo solido, un'idea di gioco e maestri che lo facessero crescere tatticamente.
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Non so di cosa parli.
Per me c'è poco da svalutare, per me questa rosa è scarsa.



Io lo vado dicendo da un anno che per me la squadra dello scorso anno era più forte e questo indipendentemente dal non gioco di allegri.
Quella era una rosa profonda e qualitativa, questa la vedo corta e limitata.

Un bravo ds avrebbe preso theo sottobraccio, gli avrebbe fatto un bel discorso e avrebbe di nuovo tirato fuori il meglio dal ragazzo.
Cito theo ma io mi sarei tenuto pure thiaw se l'alternativa era prendere nessuno.
Come mi sarei tenuto jovic o abraham se l'alternativa era inventarsi leao centravanti.
Hanno fatto disastri!!!!

A proposito : thiaw va al mondiale, polipo bisseck resta a casa nella germania.
io capisco che dopo 38 partite in campo umilianti si veda tutto nero. Però gli attaccanti non sono tutti dei disgraziati. Lo stesso Gimenez mr 0 gol, era uno che seppur in olanda, ma anche i champions i gol li faceva (l'ultima partita fatta col feyenord credo sia una doppietta in champions contro il bayern). Nkunku è uno con cui di certo non vinci la champions, ma era uno che entrava e usciva dalla nazionale francese, non era uno sconosciuto alla Bonny. Pulisic basta vederlo giocare e capisci che non è un brocco. Leao, volenti o nolenti è stato gran parte del Milan negli ultimi 7 anni, escluso questo. Fullkrug è stato capocannoniere in bundesliga. Non stiamo parlando di fenomeni da top club, ma di sicuro di giocatori che possono fare bene nella ridicola serie A (cit. tifoso milanista medio). E questi sarebbero i peggiori della rosa secondo molti, quelli incapaci di fare gol nell'unico tiro che gli capita a partita (se va bene). Il problema è questo, non che facciamo 1 tiro a partita.

Ma poi ci sono i Fofana, un mediano, uno che sa fare questo ruolo e non altri improvvisati, un altro che entrava e usciva dalla nazionale francese, idem Rabiot. C'è Ricci, uno che pure lui qualche apparazione in nazionale l'ha fatta, era/è comunque un giovane emergente. Jashari non è lo gnomo incapace in tutto che stiamo vedendo. Saele, uno che ad esempio a Roma ha fatto benissimo. Modric, non si discute. Athekame, bartesaghi giovani normali, che devono crescere, niente di clamoroso, ma niente di così differente dai giovani che ogni tanto lancia appunto la Roma. Gabbia, De Winter, Pavlovic onesti difensori, Tomori con Pioli era stato un fattore l'anno dello scudetto. Non dico quindi che Tomori sia un top, tutt'altro, però è la dimostrazione che un allenatore può far giocare un difensore normale come un top se lo mette nelle condizioni ideali per lui. E poi c'è Maignan che è probabilmente il miglior portiere del mondo o giù di lì.
Non ho citato altri che oggettivamente si trovano al Milan per fortune loro.

Non parliamo dei Milan di Ancelotti o Sacchi o Capello, nemmeno lontanamente, però non parliamo nemmeno di giocatori che fanno tutti schifo, tutti dal valore sotto i 20 milioni, tutti da buttare via. Giocatori con cui scendi in campo e ti fai dominare da un Cagliari in vacanza, da un Sassuolo in ferie, da un Parma ridicolo, da un'Udinese senza pretese.... da un sacco di squadre che hanno giocatori che non potrebbero nemmeno allenarsi nell'attuale Milan. Noi non è che abbiamo disputato una brutta champions. Noi siamo scesi in campo in ogni partita della ridicola serie A e ci siamo fatti prendere a pallate. Ancora oggi facciamo fatica a spiegare concretamente come abbiamo fatto per metà torneo a salvare la faccia grazie alla classifica. Chiunque ha reso meno di quello che poteva rendere. Il simbolo di questo Milan è proprio Leao prima punta abbandonata a se stessa.
 
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io capisco che dopo 38 partite in campo umilianti si veda tutto nero. Però gli attaccanti non sono tutti dei disgraziati. Lo stesso Gimenez mr 0 gol, era uno che seppur in olanda, ma anche i champions i gol li faceva (l'ultima partita fatta col feyenord credo sia una doppietta in champions contro il bayern). Nkunku è uno con cui di certo non vinci la champions, ma era uno che entrava e usciva dalla nazionale francese, non era uno sconosciuto alla Bonny. Pulisic basta vederlo giocare e capisci che non è un brocco. Leao, volenti o nolenti è stato gran parte del Milan negli ultimi 7 anni, escluso questo. Fullkrug è stato capocannoniere in bundesliga. Non stiamo parlando di fenomeni da top club, ma di sicuro di giocatori che possono fare bene nella ridicola serie A (cit. tifoso milanista medio). E questi sarebbero i peggiori della rosa secondo molti, quelli incapaci di fare gol nell'unico tiro che gli capita a partita (se va bene). Il problema è questo, non che facciamo 1 tiro a partita.

Ma poi ci sono i Fofana, un mediano, uno che sa fare questo ruolo e non altri improvvisati, un altro che entrava e usciva dalla nazionale francese, idem Rabiot. C'è Ricci, uno che pure lui qualche apparazione in nazionale l'ha fatta, era/è comunque un giovane emergente. Jashari non è lo gnomo incapace in tutto che stiamo vedendo. Saele, uno che ad esempio a Roma ha fatto benissimo. Modric, non si discute. Athekame, bartesaghi giovani normali, che devono crescere, niente di clamoroso, ma niente di così differente dai giovani che ogni tanto lancia appunto la Roma. Gabbia, De Winter, Pavlovic onesti difensori, Tomori con Pioli era stato un fattore l'anno dello scudetto. Non dico quindi che Tomori sia un top, tutt'altro, però è la dimostrazione che un allenatore può far giocare un difensore normale come un top se lo mette nelle condizioni ideali per lui. E poi c'è Maignan che è probabilmente il miglior portiere del mondo o giù di lì.
Non ho citato altri che oggettivamente si trovano al Milan per fortune loro.

Non parliamo dei Milan di Ancelotti o Sacchi o Capello, nemmeno lontanamente, però non parliamo nemmeno di giocatori che fanno tutti schifo, tutti dal valore sotto i 20 milioni, tutti da buttare via. Giocatori con cui scendi in campo e ti fai dominare da un Cagliari in vacanza, da un Sassuolo in ferie, da un Parma ridicolo, da un'Udinese senza pretese.... da un sacco di squadre che hanno giocatori che non potrebbero nemmeno allenarsi nell'attuale Milan. Noi non è che abbiamo disputato una brutta champions. Noi siamo scesi in campo in ogni partita della ridicola serie A e ci siamo fatti prendere a pallate. Ancora oggi facciamo fatica a spiegare concretamente come abbiamo fatto per metà torneo a salvare la faccia grazie alla classifica. Chiunque ha reso meno di quello che poteva rendere. Il simbolo di questo Milan è proprio Leao prima punta abbandonata a se stessa.
Sul valore di alcuni singoli concordo amico, su altri meno ma ,se mi posso permettere, sbagli il punto di vista.

I nostri ragazzi è vero che non sono tutti scarsi, come è palese siamo più forti del Cagliari o che dovremmo essere in grado di battere tranquillamente realtà come parma o Cremonese ma da noi si è lavorato a nulla.

Troppo spesso si abusa della definizione 'giocare come una finale ' che vuol dire giocare espressamente alla morte per vincere anteponendo il risultato a tutto.
Perché le finali si vincono, alla storia passa chi vince.

E noi con Allegri questo abbiamo fatto.
Abbiamo seminato nulla , abbiamo lavorato a nulla, abbiamo programmato nulla.
Ma non ti credere sia casuale, era tutto voluto perché l'assillo era tornare in Champions.


Oggi siamo soli, brutti, senza champions e senza un'idea di gioco.

Non sarebbe stato meglio lavorare a questo punto a qualcosa?
Si, assolutamente.
Ma , e qui voglio arrivare, la disperazione del non gioco di Allegri è la disperazione di una dirigenza che sbavava solo per i milioni della Champions.

Il Como emana bellezza perché la dirigenza e la proprietà emanano bellezza.
Noi siamo in mano a disperati e mangiamo disperazione.

Nel calcio si lavora su programmi pluriennali.
 
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Tecnicamente era probabilmente il migliore, difensivamente però sembrava sempre mezzo addormentato, il peggiore.
Abbiamo massacrato altri centrali per molto meno.
A Thiaw, come a tutti, serviva un gruppo solido, un'idea di gioco e maestri che lo facessero crescere tatticamente.
Ma tu non devi ragionare in termini assoluti ma in termini relativi e , piaccia o non piaccia, guardando nella nostra batteria dei centrali per questioni numeriche, di caratteristiche e di valori thiaw non era da cedere.
 
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Il miglior ad che abbiamo avuto nel recente passato è stato Gazidis.
Del resto uno che veniva dal mondo del calcio.

Ecco quale deve essere la prima mossa di Cardinale: scegliere un ad che conosce il calcio e ha lavorato nel mondo del calcio.
Poi sarà compito dell'ad ricostruire dalle fondamenta una società che oggi non esiste.


Il Milan oggi va ricostruito in società.
Nessuna squadra potrà mai funzionare senza società.
 
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Sul valore di alcuni singoli concordo amico, su altri meno ma ,se mi posso permettere, sbagli il punto di vista.

I nostri ragazzi è vero che non sono tutti scarsi, come è palese siamo più forti del Cagliari o che dovremmo essere in grado di battere tranquillamente realtà come parma o Cremonese ma da noi si è lavorato a nulla.

Troppo spesso si abusa della definizione 'giocare come una finale ' che vuol dire giocare espressamente alla morte per vincere anteponendo il risultato a tutto.
Perché le finali si vincono, alla storia passa chi vince.

E noi con Allegri questo abbiamo fatto.
Abbiamo seminato nulla , abbiamo lavorato a nulla, abbiamo programmato nulla.
Ma non ti credere sia casuale, era tutto voluto perché l'assillo era tornare in Champions.


Oggi siamo soli, brutti, senza champions e senza un'idea di gioco.

Non sarebbe stato meglio lavorare a questo punto a qualcosa?
Si, assolutamente.
Ma , e qui voglio arrivare, la disperazione del non gioco di Allegri è la disperazione di una dirigenza che sbavava solo per i milioni della Champions.

Il Como emana bellezza perché la dirigenza e la proprietà emanano bellezza.
Noi siamo in mano a disperati e mangiamo disperazione.

Nel calcio si lavora su programmi pluriennali.
io non voglio più vedere nemmeno la figurina di Allegri proprio perchè sottoscrivo lettere, punti e virgole di quello che hai scritto.

Allegri è proprio l'esatto opposto di quello che serve a noi. A parte che non saprei a chi possa servire Allegri, nemmeno a questa società perchè il risultano non l'ha portato. Nemmeno il risultato ha portato, porca miseria. Prendiamone atto.

Il Milan anche solo facendo le cose a caso o involontariamente di fortuna, ha bisogno di progettare qualcosa. Tu sai che con Allegri anche se fortunosamente prendi in blocco la primavera di Barca, bayern e psg, non riuscirai a progettare.
Quindi serve come punto di partenza un allenatore con cui si possa anche a caso progettare qualcosa e affidarsi alla fortuna.
 

J&B

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Milan : un covo di vipere?​

Ma magari. Il veleno di vipera ha l'antitodo, con questi qua si è spacciati.
 
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io non voglio più vedere nemmeno la figurina di Allegri proprio perchè sottoscrivo lettere, punti e virgole di quello che hai scritto.

Allegri è proprio l'esatto opposto di quello che serve a noi. A parte che non saprei a chi possa servire Allegri, nemmeno a questa società perchè il risultano non l'ha portato. Nemmeno il risultato ha portato, porca miseria. Prendiamone atto.

Il Milan anche solo facendo le cose a caso o involontariamente di fortuna, ha bisogno di progettare qualcosa. Tu sai che con Allegri anche se fortunosamente prendi in blocco la primavera di Barca, bayern e psg, non riuscirai a progettare.
Quindi serve come punto di partenza un allenatore con cui si possa anche a caso progettare qualcosa e affidarsi alla fortuna.
Condivido, ma quello che vi voglio dire e far capire in tutte le salse è che la scelta di Allegri non deve essere una giustificazione o un alibi per Furlani e soci ma ,piuttosto, un'aggravante.

La scelta di Tare che ricade su Allegri è lo scalpo perfetto della nostra situazione societaria .

Da 4 anni a questa parte non c'è più programmazione calcistica.
 

ROSSO NERO 70

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Il Milan perde all'ultima giornata il posto utile per l'accesso alla prossima Champions nel modo più drammatico e lo fa dopo aver occupato per tutto il campionato uno dei primi 4 posti.


La squadra si è liquefatta come neve al sole al cospetto delle responsabilità e degli obiettivi, bocciata senza attenuanti.
Il Cagliari infatti ha fatto semplicemente il suo ma lo ha fatto con la spensieratezza della squadra tranquilla che aveva centrato il suo obiettivo, il Milan stecca LA partita dopo esser riuscito addirittura ad andare in vantaggio.

Ma la partita di ieri non rimane un episodio isolato ma la punta di un icerberg di dimensioni spaventose : il girone di ritorno del milan infatti era già drammatico per numeri, risultati, rendimento dei singoli e statistiche di squadra.

Il milan da Gennaio è imploso e le motivazioni sono molteplici, puntare il dito verso una componente o una persona credo possa essere fuorviante.

Quanto accade al milan io credo sia uno spaccato di quanto accade nel mondo del calcio a tutte le latitudini , dalla terza categoria ai massimi livelli : chi ha fatto calcio sul campo si illude di saperne più di tutti, chi non ha fatto calcio ma ha studiato sgomita per prendersi il posto che merita a discapito di 'ignoranti pallonari'.
Io credo che chi viene dal mondo del calcio deve in qualche modo formarsi e chi non ha mai praticato o lavorato nel calcio possa comunque formarsi, saranno sempre i risultati del lavoro , o almeno dovrebbe esser cosi, a decretare la bravura di un dirigente.


Il Milan da troppi anni è un covo di vipere per colpa di una(??) proprietà che non ha stabilito ruoli chiave e a cascata che possano lavorare dentro spazi prestabiliti e collegati l'un l'altro.
Dentro una società di calcio servono chiarezza, unità d'intenti , cariche semplici che non vadano in contrasto ma lavorano collaborando seppur in aree diverse.
Sarà poi il tempo a palesare la bontà o meno di una figura e spetterà all'AD , nella figura della proprietà, valutare l'operato di tutti.

Al milan succede l'esatto contrario.


Il proprietario è praticamente sempre assente, tralasciado l'ultimo goffo mese, e il suo delegato, l'AD, tutto ha creato fuorchè un ambiente di lavoro compatto e coeso.
Le varie figure vanno sempre in contrasto , il ds fino allo scorso anno non era nemmeno concepito, Ibra , in teoria, non sarebbe nemmeno dirigente del milan ma scavalca tutti e si prende il lusso addirittura di sentire i giocatori.
In qualità di cosa?
Balia del presidente?
Pare che nell'ultimo periodo lo svedese addirittura abbia contribuito a destabilizzare il gruppo squadra mettendo giocatori contro l'allenatore.

Il direttore tecnico del milan ha preso il patentino anche da ds ma non è figura gradita ad Allegri a Milanello .
I motivi li possiamo solo immaginare e fanno accapponare la pelle.


Il mercato fatto o che si vorrebbe fare è la cartina al tornasole di quanto vado dicendo , fateci caso : solo da noi ci sono giocatori che sono riconducibili a un dirigente anzichè un altro e solo da noi ci sono rinnovi che una componente vuole e l'altra no, come ci sono mercati che qualcuno vorrebbe fare ma altri bloccano.


Una situazione tecnica/dirigenziale cosi spaccata , ovviamente, non è minimamente in grado di proteggere il gruppo squadra che assorbe come una spugna tutto ciò che proviene dal mondo esterno e distrugge gli equlibri interni.
Un dirigente lancia le sue invettive con la sua stampa, un altro dirigente o allenatore replica con la sua rispettiva stampa amica.
Fuoco e controfuoco e intanto la squadra perde certezze.


Lo scorso giugno era già successo qualcosa di molto grave e vi avevo fatto notare l'anomalia : dopo una stagione terribile sportivamente e non solo che ci aveva portato a bruciare 2 allenatori l'AD decide di ripartire da un terzo allenatore e ribalta la squadra.
Ma seguo il calcio da troppi anni da non sapere che il bravo dirigente dopo un anno terribile deve fare una scelta e deve capire se ripartire dall'allenatore o dai giocatori.
Se saltano entrambe le componenti allora vuol dire che qualche dirigente sta scaricando su tutte le altre componenti le colpe sue e lo sta facendo nel modo più viscido.

Vi ho aperto gli occhi a tutti su quel repulisti tecnico ed umano senza senso che ci ha fatto perdere ragazzi e giocatori importanti.
Un direttore sportivo o un dirigente che non è in grado di 'pesare' l'uomo e il giocatore dal quale ripartire non è in grado di fare questo lavoro perchè costruire uno spogliatoio forte viene prima della costruzione di una squadra forte.

E' stata costruita una rosa a basso costo che potesse essere sostenibile in un anno senza coppe ma a quale prezzo tecnico ed umano?


Allegri e Tare hanno creato inizialmente un ambiente compatto e unito e sembrava che le vecchie problematiche fossero superate e fino a Dicembre, effettivamente , era cosi.
Il Milan non aveva un progetto sportivo e di conseguenza non aveva nemmeno un gioco, si è presa una scorciatoia perchè il diktat era tornare in Champions.
Non per giustificare Allegri, del quale non sono nemmeno un ammiratore, ma il connubio progetto brutto-allentore brutto a me continua a sembrare tutto sommato logico.
Non mi sorprende se Tare abbia fatto questa scelta.
Gli avessero dato 3 anni per programmare qualcosa forse avrebbe ragionato diversamente ma sui 10 mesi cosa altro fare di diverso?

Gli ultimi 4 mesi però sono stati sportivamente tremendi come se tutte le bende fossero saltate e il bubbone sia scoppiato.
La fragilità del mondo Milan è venuta fuori e le vipere hanno iniziato a mordersi l'un l'altra per salvare il proprio posto a discapito di altri.

Al milan prima di rifare la squadra va rifatta la società .


Chiudo con una citazione di un film dedicato all'11 Settembre :

'Se il sole esplodesse, non ce ne accorgeremmo per otto minuti: il tempo che impiega la luce ad arrivare fino a noi. Per otto minuti, il mondo sarebbe ancora illuminato e sentiremmo ancora caldo. Era passato un anno dalla morte di mio padre e sentivo che i miei otto minuti con lui stavano per scadere'.

Il 25-5-2026 tutti si sono accorti di quanto fosse importante Paolo.
I nostri 8 minuti sono finiti.
Qualcuno lo aveva intuito , altri sono rimasti nell'oscurità solo oggi.
L'eredità umana, tecnica di Maldini è stata dissipata.
Analisi perfetta di come dovrebbe muoversi una società professionista al netto dei nomi quelli vengono dopo
Tornando ahimè a noi il primo alle prime crepe ad essersi mosso in modo viscido come dici tu è stato, a mio avviso, proprio l allenatore e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti
 
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Analisi perfetta di come dovrebbe muoversi una società professionista al netto dei nomi quelli vengono dopo
Tornando ahimè a noi il primo alle prime crepe ad essersi mosso in modo viscido come dici tu è stato, a mio avviso, proprio l allenatore e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti
Ti dico la mia , prendila con le pinze : Furlani secondo me si era convinto di avere centrato il posto in Champions e ha iniziato una faida interna contro Allegri e soprattutto Tare.
Da 4 mesi l'ambiente Milan è imploso in un tutti contro tutti perché qualcuno non avrebbe voluto perdere il posto.

Perdere così è peggio di perdere sul campo, vuol dire non si è idonei umanamente e moralmente.

Ma Allegri con la sua stampa amica ha reso pan per focaccia.

La squadra però ha risentito di quello marciume e si è persa.
Il nostro non è un crollo tecnico, c'è dell'altro.
 
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