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Tra questi scelgo Motta. E' solo una percezione personale. L'ho visto qui a Bologna, e il secondo anno aveva creato un gruppo e una squadra che giocava benissimo, con movimenti collaudati, grande intesa, grande applicazione. Ha portato il Bologna in Champions per la prima volta da un secolo o quasi. Però poi alla Juve ha fallito.Mediaset: con Allegri che probabilmente (come già scritto) sarà esonerato, il Milan è a caccia del nuovo allenatore. Il borsino:
Italiano 25%
T. Motta 25
Farioli 20
Van Bommel 20
Altri 10
La GDS riporta altri nomi horror oltre alla solita suggestione Conte: Il fallimento dell'obiettivo Champions League, sancito dal verdetto del match contro il Cagliari, fa saltare il rinnovo automatico fino al 2028 di Massimiliano Allegri, decretando la fine della sua seconda avventura al Milan dopo le evidenti colpe gestionali. Con la squadra costretta a ripartire da zero e i tifosi infuriati, la società ha fretta di trovare un sostituto per pianificare il mercato in base al nuovo modulo tattico. In un management rossonero terremotato, dove Giorgio Furlani e il DS Igli Tare sono vicini all'addio, l'unico saldo è Zlatan Ibrahimovic: lo svedese, d'intesa con il patron Gerry Cardinale, sta gestendo questa prima fase di transizione e valuta profili internazionali come Xavi, ex compagno ai tempi del Barcellona, lo spagnolo Andoni Iraola, reduce dall'esperienza al Bournemouth, e il portoghese Marco Silva del Fulham. Resta da capire quanta autonomia decisionale avrà Ibrahimovic nella scelta del tecnico e del nuovo direttore sportivo, mentre sullo sfondo il nome preferito dalla piazza per avviare la ricostruzione rimane quello di Antonio Conte, il quale comporta però costi elevati ed è attualmente in corsa per la panchina della Nazionale.
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Io mi dò una spiegazione di quel fallimento, non so se sia vera, ma è la mia: non è riuscito ad entrare nella psicologia del gruppo, non è una persona facile, ed è stato rifiutato. Per attuare il suo gioco, ha bisogno di fiducia di tutti in squadra, di un'intesa, che si crea col tempo, e in una piazza come quella di Bologna gli hanno dato corda e sono riusciti ad aspettarlo. In una big, come la Juve, e come in teoria dovremmo essere noi, questo tempo di attesa non è concesso.
Ma è anche vero che noi veniamo da una delusione assoluta, e vista la cacciata di tutti, amministratore delegato, DS e allenatore, siamo in pratica ad un punto zero. Potremmo dargli una possibilità e magari un po' di fiducia anche se i risultati non arrivano da subito.
Molto difficile. Ma le altre scelte non mi piacciono.
