Preciso subito, a scanso di equivoci visti i tempi accusatori, che per me resta un crimine da condannare con il massimo della pena (e la remigrazione immediata della bestia) qualunque sia il colore e il sesso della vittima.
Ma i giornali del PD si stanno scagliando contro la feccia come mai è successo per crimini precedenti, nemmeno per quello del gambiano che ha riempito di coltellare l'uomo italiano al bar.
Il Corriere della Sera, disgustato e inorridito, fa la lista delle condanne che dovrà subire: sfregio permanente al viso, odio contro una donna, discriminazione razziale o religiosa, atto di controllo o possesso o dominio di donna, e si augura 14 anni di reclusione.
Nessun cenno a problemi psichiatrici.
Tutto giusto. Mi auguro solo che la stessa voglia di giustizia e tono scandalizzato siano usati dai suddetti giornali anche per crimini delle bestie africane che non colpiscano una donna nera. Tuttavia nel recente passato ho letto articoli ben diversi...