La presenza di Antonio Conte a San Siro per la sfida di Europa League tra Milan e Benfica ha scatenato la reazione dei tifosi rossoneri, i quali, assistendo alla sconfitta per 2-0 della squadra di Rúben Amorim, hanno acclamato l'ex allenatore del Napoli sui social invocandolo come salvatore della patria. Nonostante il crollo dei rossoneri — penalizzati dalle scelte di formazione del tecnico, da un altro primo tempo da dimenticare, dalla prova negativa di Musah e dalla prestazione impalpabile di Gonçalo Ramos —, la posizione di Amorim non sembra a rischio. Il proprietario Gerry Cardinale non ha intenzione di cambiare subito guida tecnica, considerando che l'allenatore è arrivato da poco al suo primo incarico in Italia ed è comunque imbattuto in Serie A. Allo stesso tempo, il blitz milanese di Conte alimenta le voci che lo accostano sia al Milan sia alla Juventus, dove i sostenitori bianconeri spingono per il suo ritorno dopo le difficoltà incontrate da Luciano Spalletti, reduci dalla sconfitta contro il Sassuolo. Tuttavia, le strategie della società rossonera restano condizionate dalla prudenza, e Conte stesso in passato ha dimostrato di preferire subentri a stagione finita anziché a gara in corso. Lo riporta Virgilio Sport.
Per Mediaset, quello di Conte è l'unico nome che la Juve prenderebbe in considerazione per l'eventuale post Spalletti.
Mediaset: la presenza di Antonio Conte a San Siro per assistere alla sconfitta del Milan – contestato dai propri tifosi con fischi rivolti alla squadra e a Rúben Amorim – ha scatenato le fantasie del popolo rossonero, anche se per il momento si tratta solo di un aggiornamento professionale dell'allenatore e non di un indizio di mercato, visto che Amorim non è formalmente a rischio esonero pur avendo assoluta necessità di battere il Lecce. Allo stesso tempo, l'ombra di Conte si allunga anche su Luciano Spalletti dopo la sconfitta della Juventus a Reggio Emilia contro il Sassuolo e in vista delle sfide contro NEC e Atalanta; l'eventuale presenza dell'ex CT allo Stadium per la gara europea ha spinto Spalletti a dichiarare in conferenza di accettare le voci pur concentrandosi sulla vittoria. Nonostante i rumor e l'interesse del patron bianconero John Elkann, resta il dubbio che Conte sia disposto a subentrare a stagione in corso o ad accettare rose poco adatte al suo modulo, considerando che in carriera ha preso una squadra in corsa solo con il Tottenham.