Il problema principale non è la curva, che pure è mal ridotta come descrivi, ma proprio i tifosi "comuni". Io non metto piede a San Siro dal 2020, pur abitando a Milano, per protesta contro le proprietà che si sono avvicendate ma conosco dei ""milanisti""" che apparentemente criticano Cardinale e la dirigenza ma poi ogni weekend a San Siro, anche a cifre folli, perchè "sai, è un mio svago", "mi annoio" o "almeno ho due ore lontano da moglie e figli". Di fatto da un lato hai l'egoismo predatorio della proprietà che vuole speculare sul Milan e dall'altro migliaia di persone che devono, nel senso letterale del verbo, andare allo stadio per una serie di ragioni egoistiche. A nessuno dei due interessa veramente il Milan, sono due forme di egoismo diverse che s'incontrano in un matrimonio d'interessi che conviene a tutti a discapito di chi davvero ama questi colori.