Fassone:"Quello di Gigo Donnarumma è stato il tormentone dell'estate. Siamo qui per celebrare quella che è stata una lunga negoziazione. Siamo stati tutti ragazzi di 18 anni e tutti sappiamo quanto sia difficile prendere decisioni così importanti a quell'età. La sua scelta di dare fiducia ad una società nuova, credere nel progetto del Milan, ci rende orgogliosi. Il Milan è la casa di Gigio. Gigo è ancora al Milan spero nel più lungo tempo possibile. Adesso parliamo alle cose formali, ma solo con Antonio. Con Gigio è tutto già fatto".
Gigio Donnarumma:"Sono nato e cresciuto qui. Non ho mai avuto dubbi. Mi dispiace solo per i tifosi che si sono sentiti traditi ma io non ho avuto dubbi e sono orgoglioso di essere qui. Ringrazio anche il ministro dell'istruzione per la lettera che mi ha scritto. Prometto che l'anno prossimo sarà ragioniere".
Mirabelli:"Dal primo giorno abbiamo lavorato per il rinnovo di Gigio. Ma dal primo giorno ho avuto l'idea di Antonio Donnarumma, che conosco bene visto che anche io come percorso non arrivo dalla Serie A. L'ho voluto personalmente io, innanziutto per una valutazione tecnica. Ritengo che possa fare il secondo portiere del Milan. Non è un pacco postale. Montella mi ah supportato in questo discorso tecnico. Anche Antonio come Gigio ha sposato la causa. Gigio ci ha sempre detto fin dal primo giorno che voleva restare al Milan. Poi abbiamo dovuto parlare anche con chi lo rappresentava. Questa cosa a breve passerà alla storia perchè non è stato facile. Siamo rimasti con la schiena dritta verso tutti. Abbiamo fatto la nostra battaglia ma non ci sono stati nè vincitori nè vinti. Volevano Gigio alle nostre condizioni e così è stato".
Antonio Donnarumma:"Ringrazio Mirabelli e Fassone per le belle parole. Sono felice di essere qui. E' bellissimo ritornare a Milanello e rivedere tante persone alle quali mi ero affezionato. Potrò stare in camera con mio fratello e passeremo i ritiri insieme. Farò di tutto per meritarmi questo posto".
Vi dico la mia opinione :
Partendo da Gigio, a me è sempre sembrato e dalle sue parole sembra confermarlo che lui volesse rinnovare dal primo giorno. Come detto si è affidato a Raiola che ha combinato quel casotto del non rinnovo. Secondo me reali possibilità sulla sua non permanenza e non rinnovo non ci sono mai state, nel senso che lui anche il 30 di Agosto si fosse prolungato troppo avrebbe mandato tutti al paese e firmato. Ci sono stati fattori esterni di chi per forza voleva lucrare ma a quanto pare non c'è riuscito.
Parlo di Antonio, il fatto che si continui a dire che ha avuto un ruolo fondamentale probabilmente è proprio il parlare a Gigio e dirgli di non continuare ad affidarsi anima e corpo a Mino Raiola (uscì fuori il litigio da Antonio e Mino), di pensare a se stesso con il cuore perchè il Milan era la squadra che entrambi sognavano da bambini (ricordo l'altarino che hanno in casa) e che lo stava portando su una strada sbagliata. Questo deve aver convinto Gigio ad imporsi su Raiola e dirgli di accettare le condizioni del Milan senza se e senza ma.
Vi dirò di più, la famosa serata dell'hacker quando Gigio ha scritto il post poi cancellato, Gigio aveva imposto a Raiola di accettare le condizioni del Milan e poi aveva scritto quel post. Raiola gli ha detto di cancellarlo perchè così gli avrebbe fatto fare una brutta figura pubblicamente dopo i fatti accaduti e i post sui social.
Il comportamento di Antonio deve aver colpito il Milan e Mirabelli che hanno proposto per mantenere serenità l'inaggio di Antonio, che secondo me è un buon portiere. Antonio non è più scarso di Storari al livello tecnico, e considerato che giocherà pochissimo il suo ingaggio non può che aiutare a rilassare una brutta situazione che si è creata.
Su Mirabelli, anche le sue parole mi sembrano chiare. Non ci sono ne vincitori ne vinti, ma in realtà a quel grassone glielo abbiamo buttato al c_ulo. Abbiamo mantenuto le condizioni proposte all'inizio (ricordo che Fassone disse che l'offerta era più alta di quanto si era letto sui giornali), e non hanno ceduto alle richieste di Raiola come clausole strane e percentuali sulla vendita.