Per me centri il punto, pur restando validi tutti i dubbi espressi su Pirlo.
Ma che si chieda da un lato la rottura col passato ed un processo di innovazione e dall'altro si invochi un egocentrico autoreferenziale come Conte (che per me è un grande, ben inteso) o la minestra riscaldata Mancini (che non vedo come possa non essere irricevibile anche umanamente), come minimo stona.
Non ci serve secondo me uno che cavi il sangue dalle rape per farci arrivare ai quarti dell'Europeo lottando e salvando il salvabile, ma qualcuno che aderisca ad un'idea più ampia che ci permetta di far dire agli avversari al prossimo Mondiale "che palle, ci è toccata l'Italia ai quarti!".
Mille dubbi che possa essere Pirlo, ma certezza assoluta che non possano essere Conte o Mancini o figuriamoci Pioli.