- Registrato
- 29 Agosto 2012
- Messaggi
- 63,005
- Reaction score
- 9,671
Lo stile di vita centra sicuramente nella leggittima e condivisibile decisione del giudice, ma il problema reale è il fatto che e i figli non venivano mandati a scuola. Se esiste un obbligo di legge non solo va rispettato ma va anche capito, far saltare il ciclo scolastico significa averli rovinati per sempre. In ogni caso questa è una famiglia che ha avuto anche troppo, senza versare un euro di tasse probabilmente. Come diceva il grande Prosperini, ciapa el camel e turna a ca’ tua (in questo caso ciapa el cangur, visto che lei è australiana). Espellere immediatamente prego
Occhio...perchè è si obbligatorio il percorso scolastico, ma di fatto nessuno ti impone venga fatto all'interno di una scuola pubblica. Una scuola privata in fin dei conti non funziona tanto diversamente da una scuola fatta privatamente in casa. Che sia un insegnante privato o che sia un genitore stesso, non cambia nulla.
L'importante è che alla fine dell'anno scolastico vengano fatti degli esami che attestino l'apprendimento.
Sicuramente in tutta questa vicenda quello che ha inciso è la situazione della casa, a livello sopratutto igienico sanitaria.