Caos Camera: FN vs opposizione su stranieri

Toby rosso nero

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L'unico errore è che Bakkali purtroppo rientrerà.

Tra l'altro è una fusione inquietante tra Licia Ronzulli e Kamala Harris.

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Clarenzio

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Tra l'altro è una fusione inquietante tra Licia Ronzulli e Kamala Harris.

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Per me è un personaggio pericolosissimo uscita da una famiglia ultra conservatrice, nonostante oggi lei stessa si definisca atea.
Sarò cattivo, ma non le credo, le famiglie con radicalismi religiosi implodono quando qualcuno si discosta dal pensiero ortodosso imposto fin dalla nascita, la sua realtà è inverosimile.

Da quando è entrata in politica ha comunque pensato solo a come favorire le minoranze in ambito sociale.
Il fatto stesso che da neolaureata sia stata scelta come assessore all'istruzione a Ravenna fa capire la deriva ideologica tragica del nostro Paese.

P.S. vorrei capire perché di alcuni personaggi pubblici come la Bakkali non è dato sapere nulla o quasi riguardo alla loro sfera privata. Per i tempi in cui viviamo mi pare paradossale, un eccesso di zelo sospetto, soprattutto se paragonato alla situazione di altre persone verso cui è facile conoscerne ogni piccolo scabroso particolare del passato o del presente, spesso attraverso, guarda caso, il braccio armato del Fatto Quotidiano o altri giornali schierati
 

Marilson

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La Bakkali e' in realta' un ottimo esempio di integrazione. Ha studiato all'universita', e' atea/agnostica a differenza della famiglia (che evidentemente ha accettato la sua indipendenza di pensiero). E' interessata alla vita politica e civile. Preferivate forse la marocchina che parla solo arabo, bardata dalla testa ai piedi, e che l'unica cosa che fa tutto il giorno e' stare in cucina a preparare pietanze per i maschi della famiglia? Viene forse da pensare che il suo problema e' che i genitori sono venuti dal Marocco? Non e' manco "scuretta" per dire, quindi quello non puo' essere. Se non va bene nemmeno lei, al di la' del posizionamento politico, si puo' tranquillamente dire senza ipocrisia che non va bene nessuno? Ovvero che tutti gli stranieri non possono stare in italia, chi e' gia venuto deve andare via, figli naturalizzati italiani inclusi. Molto semplice e conciso..
 

Toby rosso nero

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Per me è un personaggio pericolosissimo uscita da una famiglia ultra conservatrice, nonostante oggi lei stessa si definisca atea.
Sarò cattivo, ma non le credo, le famiglie con radicalismi religiosi implodono quando qualcuno si discosta dal pensiero ortodosso imposto fin dalla nascita, la sua realtà è inverosimile.

Da quando è entrata in politica ha comunque pensato solo a come favorire le minoranze in ambito sociale.
Il fatto stesso che da neolaureata sia stata scelta come assessore all'istruzione a Ravenna fa capire la deriva ideologica tragica del nostro Paese.

P.S. vorrei capire perché di alcuni personaggi pubblici come la Bakkali non è dato sapere nulla o quasi riguardo alla loro sfera privata. Per i tempi in cui viviamo mi pare paradossale, un eccesso di zelo sospetto, soprattutto se paragonato alla situazione di altre persone verso cui è facile conoscerne ogni piccolo scabroso particolare del passato o del presente, spesso attraverso, guarda caso, il braccio armato del Fatto Quotidiano o altri giornali schierati

Questa è un 'altra possibile ministro del governo campo marcio.
C'è da avere seriamente paura.
 

Toby rosso nero

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La Bakkali e' in realta' un ottimo esempio di integrazione. Ha studiato all'universita', e' atea/agnostica a differenza della famiglia (che evidentemente ha accettato la sua indipendenza di pensiero). E' interessata alla vita politica e civile. Preferivate forse la marocchina che parla solo arabo, bardata dalla testa ai piedi, e che l'unica cosa che fa tutto il giorno e' stare in cucina a preparare pietanze per i maschi della famiglia? Viene forse da pensare che il suo problema e' che i genitori sono venuti dal Marocco? Non e' manco "scuretta" per dire, quindi quello non puo' essere. Se non va bene nemmeno lei, al di la' del posizionamento politico, si puo' tranquillamente dire senza ipocrisia che non va bene nessuno? Ovvero che tutti gli stranieri non possono stare in italia, chi e' gia venuto deve andare via, figli naturalizzati italiani inclusi. Molto semplice e conciso..

Scuretti, nessun straniero in Italia etc etc etc.
Cerchi costantemente la via dell'accusa razzista nell'interlocuzione, pur senza nominare la parola (qui nessuno è scemo) quando tutti ti hanno già dato una risposta CHIARISSIMA a riguardo degli stranieri in Italia.
Non se ne esce. E' la solita tematica dialettica gridata tutti i santi giorni dai media, che ormai ha perso la sua presa nella gente e che favorisce proprio chi non vi piace. Avete fatto dell'accusa razzista una normalizzazione, di cui la gente, a forza di sentirselo dire, comincia a pensare di esserlo, pensa sia positivo, e nemmeno più si arrabbia per la bruttezza del vocabolo.

Io a questa preferisco mille volte la Kienge più scura del Babau, brutta e cattiva. E anche la Schlein, sempre detto. Sono sinceri in quelli che pensano, anche se al mio opposto. Se qualcuno condivide quello che dicono, le voti. Queste sono e così appaiono.

Questa è un'altra Silvia Salis. Non so se questa bukkake sia scuretta, per me la Salis bianca come il latte è la stessa orrenda cosa. In un ipotetico aereo di remigrazione ci metto volentierei anche la Salis. Anzi, prima i traditori italiani, poi gli stranieri.

Questa bukkake è l'ennesimo profilo costruito ad hoc dalla propaganda buonista, mondialista e universitaria elitaria intellettualoide, finta come una banconota da tre euro. I Furlani della politica.
Oltre che a Ravenna, sicuri non abbia un master da Harvard?

Ps. Ti sei tirato una conclusione da solo, nel post che ho quotato. "Semplice, e conciso", hai detto.
Ottimo, ora puoi considerarti a posto. Gli altri non sono tenuti a replicare, perchè ti hanno già replicato abbondantemente nelle quattro pagine prima su come vedono, giudicano e considerano gli stranieri in Italia. Con le opportune differenze tra integrati e no. Se ancora non ti sta bene, è un problema tuo.

Continuare con la prima notizia, ovvero quello dello scontro in parlamento sulle case popolari tra FN e la tizia del PD.
 

Ruuddil23

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hai detto tutto
la maggior parte di chi pende magari un po' più a sinistra (elettori normodotati, non elite da salotto) se ne sbatte di LGBQDRT e butterebbe fuori irregolari (sia dalle case popolari che dal Paese) tanto quanto chi pende più a destra.
FN fa il solito autogol mettendola sul cognome e non sul loro storico
E queste sono un male da estirpare, perché stanno inquinando non solo l'ormai sedicente "sinistra", ma l'intero paese ed è così anche in gran parte d'Europa. Fra gli slogan di questi qui e di quelli di FN rimarremo sempre impantanati in discussioni e divisioni inutili, create ad arte secondo me.
 
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Diciamo le cose come stanno, di base l'integrazione non funziona nemmeno importando solo gente a posto e che contribuisce, porta alla diluizione di un paese in tante micro-realtà diverse come ideali, religione, cultura, approccio alla vita, guarda caso propagandata in primis nei paesi dell'Europa occidentale colonie degli Usa, i quali a casa loro fanno Assimilazione, mica come noi.

I cinesi non fanno integrazione, in Tibet impongono la propria cultura perché sanno che le divisioni interne un impero non può permettersele.

Un paese come La Germania che ha 20 milioni di turchi di varie generazioni al suo interno di fatto è impossibilitato a fare determinate politiche, così come la Francia piena di quartieri-ghetto e (a detta di decine di suoi generali) sull'orlo di una guerra civile.

Si punta a distruggere l'idea di nazione per indebolire gli stati che una volta governavano il mondo, renderli incapaci di spingere in una sola direzione, un solo focus. Dividi et impera su scala continentale, si salvano giusto quelli dell'est che hanno mano più libera perché nuovo confine Nato.

L'Europa occidentale è un esperimento globalista su come si cancella una civiltà e buona parte dei suoi cittadini, rinco****niti da idee politiche imposte da altri e propagandate contro il nostro interesse, partecipa entusiasta. Un caso studio e un monito per i posteri, insieme al Milan di Cardinale e Furlani.
 

Marilson

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Diciamo le cose come stanno, di base l'integrazione non funziona nemmeno importando solo gente a posto e che contribuisce, porta alla diluizione di un paese in tante micro-realtà diverse come ideali, religione, cultura, approccio alla vita, guarda caso propagandata in primis nei paesi dell'Europa occidentale colonie degli Usa, i quali a casa loro fanno Assimilazione, mica come noi.

I cinesi non fanno integrazione, in Tibet impongono la propria cultura perché sanno che le divisioni interne un impero non può permettersele.

Un paese come La Germania che ha 20 milioni di turchi di varie generazioni al suo interno di fatto è impossibilitato a fare determinate politiche, così come la Francia piena di quartieri-ghetto e (a detta di decine di suoi generali) sull'orlo di una guerra civile.

Si punta a distruggere l'idea di nazione per indebolire gli stati che una volta governavano il mondo, renderli incapaci di spingere in una sola direzione, un solo focus. Dividi et impera su scala continentale, si salvano giusto quelli dell'est che hanno mano più libera perché nuovo confine Nato.

L'Europa occidentale è un esperimento globalista su come si cancella una civiltà e buona parte dei suoi cittadini, rinco****niti da idee politiche imposte da altri e propagandate contro il nostro interesse, partecipa entusiasta. Un caso studio e un monito per i posteri, insieme al Milan di Cardinale e Furlani.

l'Italia stessa e' un'esperimento "globalista" portato avanti dalla massoneria e dai Savoia, che hanno centrato il loro obiettivo nel 1861, unendo con la forza una mezza dozzina di stati indipendenti, con lingue (dialetti) e tradizioni radicalmente diversi, tenuti insieme forse da un'unica cosa che era la religione cattolica, inventandosi una lingua artificiale (l'Italiano) quasi dal nulla. Se esiste un progetto a tavolino di trasformazione radicale della societa', l'Italia e' il primo esempio. ll nazionalismo italiano e' un concetto totalmente artificiale.

Se parliamo dell'Italia come penisola italiana, ovvero entita' geografica, in 2500 anni di storia si perderebbe il conto del numero di civilta' che sono arrivate e andate via. Greci, Romani, Vandali, Visigoti, Normanni, Longobardi, Saraceni ecc. La somma di questi contributi siamo noi, gli Italiani. Ora arrivano immigrati dall'Africa? Stessa storia. Quello che abbiamo chiamato "Italia" e "Italiani dal 1861 a oggi sara' un piccolissimo frammento di un qualcosa di molto piu' grande. Gli si da importanza solo perche' noi siamo vivi adesso, in questo contesto storico e abbiamo forse la presunzione di pensare di essere i custodi di una non ben precisata cultura e tradizione, che in realta', semplicemente non esiste.
 
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