Anche per Il Giornale, Allegri contesta le modalità dell'esonero. La separazione tra il Milan e Massimiliano Allegri, promesso sposo del Napoli, rischia di sfociare in un contenzioso legale per danno d'immagine a causa di una procedura d'esonero ritenuta non idonea dall'entourage del tecnico. Allegri, legato ai rossoneri fino al 2027, è stato sollevato dall'incarico il 25 maggio insieme ai dirigenti Furlani, Moncada e Tare, ma avrebbe ricevuto la comunicazione ufficiale tramite PEC firmata da Paolo Scaroni solo quattro giorni dopo, apprendendo la notizia prima dai media. Sebbene l'allenatore sia frenato dal fare causa per non ritardare la firma con il Napoli, resta aperto lo scontro economico sulla buonuscita: a fronte di un valore lordo di circa 14 milioni di euro, il Milan punta a pagare la metà della cifra, mentre la proprietà guidata da Gerry Cardinale intende offrire un incentivo all'esodo di soli 500mila euro contro il milione richiesto dal tecnico, anche a causa del sospetto che Allegri trattasse con i partenopei già da diverse settimane.