Venti anni fa l'Italia era campione del mondo. Oggi il baratro.

fabri47

Senior Member
Registrato
15 Dicembre 2016
Messaggi
38,260
Reaction score
10,945
Bè insomma, abbiamo vinto un Europeo 5 anni fa...
Ed è stato solo il secondo nella nostra centennale storia, non è stata una vittoria da poco.
La mancata qualificazione al Mondiale di 4 anni fa rimane un mistero. La rosa era buona, c'è stato un peggioramento psicologico inspiegabile consentendo alla Svizzera una rimonta storica. Pazzeschi poi i due rigori sbagliati da Jorginho.

Per me qualcosa stava succedendo dietro le quinte della Nazionale, tra Vialli che peggiorò in salute ed il progressivo inserimento di Buffon.
`
`
 

fabri47

Senior Member
Registrato
15 Dicembre 2016
Messaggi
38,260
Reaction score
10,945
Era una nazionale con grandi giocatori, ma secondo me quella più forte era 2002.. ed è quasi un peccato che non ha vinto di più
98-2000-2002-2004 e 2006
mondiale 98 ci può stare quella Francia era fortissima e vincere un mondiale in casa è molto difficile..
Euroa 2000 sfortuna anche se secondo me con quella nazionale non puoi fare catenaccio per l'intera gara dai..

nel 2002 fu un mondiale vergnoso per il cinese corrotto ma secondo me non giustifica l'uscita.. a quella Corea bisognava darne 5 non scherziamo
Euro 2004 una roba imbarazzante con quella nazionale bisognava arrivare in finale..

2006 comunque fortunati visto che il percoso è stato facile dai fino alla semifinale squadrecce.. molto simile a quello dell'Argentina quest'anno.

comunque 1990 fino al 2006 è stato un ciclo di alti bassi ma comunque c'erano grandi giocatori e campioni.

Dal 2006 fino ad oggì imbarazzo... si due finali europee di mezzo ma il mondiale una roba assurda 2 volte fuori ai gironi e 3 volte manco qualificati.
Il Trap è stato un mediocre. Aveva soprattutto un Vieri clamoroso.
 
Registrato
19 Ottobre 2016
Messaggi
3,662
Reaction score
1,631
Lippi negli ultimi anni ai tempi del Lippi-bis ebbe un ego ed un'arroganza quasi alla pari di Ibrahimovic oggi. Addirittura andò a Sanremo a duettare con Pupo ed il principe Filiberto pochi mesi prima della figuraccia del Mondiale 2010.

Se dopo il Mondiale vinto avesse lasciato perdere la Nazionale (che a detta sua abbandonò nel 2006 per ben altri motivi riguardanti il figlio), oggi sarebbe stato considerato un Messia, un nuovo Bearzot.

Invece quella sua seconda esperienza rimarrà una macchia che ha, in parte, sporcato la sua figura. Almeno per me.

Basti vedere che in Italia non si fece praticamente più vedere, al di là dell'età...

Le opinioni personali sono opinioni personali, figurati. Ma la storia ricorda le vittoria piu facilmente delle sconfitte. Io del periodo di cui parli tu di Lippi non ricordo nulla, ricordo solo del 2006, e ritengo di essere mediamente conoscitore di calcio.
Lippi era egocentrico, un pezzo di m, pieno di se, e con un ego smisurato, ma Lippi era forte. Quando Ibra era arrogante e forte, era un personaggio interessante, il problema è quando sei arrogante e scarso, come ibra da dirigente.
 
Registrato
20 Aprile 2016
Messaggi
16,583
Reaction score
13,120
Esattamente 20 anni, il 9 luglio del 2006, l'Italia si laureava campione del Mondo e l'intera nazione era in festa, da Nord a Sud. In un clima calcistico surreale, nel corso di Calciopoli.

Da quel momento, il baratro, lo sprofondo e l'oblio. Con una Serie A ai minimi termini ed una nazionale che non partecipa ai Mondiali da 3 edizioni di fila.
Sempre considerato il canto del cigno del nostro movimento e in generale del vecchio calcio.
Dominavano grandi giocatori di altri tempi, come Ronaldo (quello vero), Ronaldinho, Zidane, Totti, Shevchenko, Del Piero, Figo, Puyol, Beckham, Roberto Carlos, Nesta, Seedorf, Pirlo, Gerrard, Lampard, Nedved...
Poi da li a poco iniziò il duopolio Messi Ronaldo, intervallati da pochi altri fenomeni (Modric, Ibrahimovic, Neymar, Suarez, Lewandoski, Benzema, Cavani, Xavi, Kane, Iniesta, Ramos...) che mai hanno avuto un briciolo del carisma e dell'"aura", come dicono i ragazzini, di chi venne prima.

Col tempo, poi, la situazione è totalmente degenerata.
Mi domando, nel giro di un paio d'anni, quando tutti questi ultimi campioni avranno gettato l'asciugamano, chi resterà?
Mbappe, Haaland, Yamal (forse i tre unici fenomeni generazionali), Kane (che ha già una bella età), Bellingham, Pedri, Dembele, Olise, Kvara, Vitinha, Neves? Mi sembrano l'ombra dell'ombra dei grandi che furono.

E in italia, soprattutto, chi resta, di campioni o presunti tali?
I resti di Bremer e Pulisic ormai cotti fisicamente? Quel che rimane di Modric 41enne? McFratm?
I turbofenomeni interisti arrivati alle soglie dei trenta e più, cioè Calhanoglu, Barella, Dimarco, Bastoni, Thuram?
Il nostro Goncalo Ramos o, ce ne scampino, Leao?

Di una serie A di fenomeni in passato, per me ne rimangono solo due davvero di caratura superiore: Nico Paz e Yildiz, che sono qui di passaggio e che l'anno prossimo andranno via entrambi per un centinaio di milioni.
E ci aggiungo anche Lautaro che amalo o odialo ha vinto un mondiale 4 anni fa e nelle ultime 8 stagioni all'inter ha più di 20 gol annui di media, ultimo rimasto a segnare tanto e con continuità al netto delle pause.

Tre fenomeni in tutta la serie A. Che tristezza.
 

Similar threads

Alto