Saluto a un micio milanista

gabri65

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Dopo tutto quello che c’è stato tra noi, mica vorrai lasciarmi da solo a fare il fluido piagnone…

"Quello che c'è stato" ? Allora è finita. Meno male, non ne potevo più.

PS
se mi riesce stasera posto qui una foto del mio micio, purtroppo anche lui mi starà aspettando, da lassù ...
 
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Un abbraccio fraterno, amico mio.
Ti capisco eccome.
Ho attualmente 7 gatti, prima erano anche di più, e per me sono una famiglia.

Ogniqualvolta ne ho perso uno è stato durissimo reagire perchè il vuoto è incolmabile, resta quel tenero ricordo dei momenti vissuti.
I riti che regalano questi amici a 4 zampe non hanno prezzo.
Esattamente così. Oltre a tutti i ricordi, i riti sono delle brutte bestie quando si devono interrompere per cause di forza maggiore. Il rito della colazione, della buonanotte, del rientro a casa, dell’ispezione delle buste della spesa quando si ritorna dal supermercato e via dicendo. Per quanto uno si sforzi di non pensare, quella routine ti riporta tutto alla mente. E nei primi giorni è pesante.
 
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Esattamente così. Oltre a tutti i ricordi, i riti sono delle brutte bestie quando si devono interrompere per cause di forza maggiore. Il rito della colazione, della buonanotte, del rientro a casa, dell’ispezione delle buste della spesa quando si ritorna dal supermercato e via dicendo. Per quanto uno si sforzi di non pensare, quella routine ti riporta tutto alla mente. E nei primi giorni è pesante.
Ci illudiamo che siamo noi a prendere un animale quando in realtà sono loro a scegliere noi.
La mia famiglia micia è nata da una gattina che mi si è attaccata, mi ha seguito, mi ha invaso la vita e la casa, mi ha dato alla luce 3 meravigliosi gattini e un giorno è sparita dal nulla esattamente come è arrivata dal nulla.
Avevo perso da poco papà e così ho sempre pensato che il cielo volesse farmi un dono.

La dolcezza che ti ha regalato il tuo amico micio ti accompagnerà in eterno.
Ho sempre amato i cani ma col tempo ho imparato a capire che forse il vero amore è 'felino'.
I gatti chiedono spazio, come lo accorciano, chiedono di andare via per poi ritornare.

Io li tengo tra giardino e casa ma mi basta un fischio per averli tutti attorno.
 

fabo993

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Forza, anche io ci sono passato, io e il mio micio eravamo molto legati...e all'improvviso la vita ci separa.
Ma ricordati di lui per tutto quello che avete passato insieme, e siine felice perché sicuro se ti vedesse triste ora non ne sarebbe felice. Il suo "pron pron" mattidudinale lo faceva per renderti facile la giornata dalla mattina, ti toccherá andare avanti e se starai male son sicuro che in un qualche modo quel "pron pron" ti arriverá lo stesso.
 

Milanismo

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Buongiorno. Questo è un post molto lungo di sfogo per cercare di mandare un po’ via la tristezza per quello che per me, dopo gli eventi tragici(malattie, morte ecc) che possono capitare alle persone care, è l’evento più doloroso: l’ultimo saluto a un fratello a quattro zampe.
Ieri ho dovuto salutare per l’ultima volta uno dei miei mici. Lui aveva una storia particolare. Lo trovai una notte, molto più morto che vivo, dopo che era stato l’oggetto di macabro “divertimento” da parte di qualche consumatore abusivo di ossigeno a due zampe. Immediatamente lo raccolsi e lo portai dal primo veterinario aperto h24 che trovai(e che da adesso chiameremo “veterinario pippa”). Veterinario pippa, dopo averlo visitato in un modo che a me sembrò superficiale, gli diede poche ore di vita e mi propose immediatamente l’eutanasia. Io decisi di fargli dare qualcosa per non farlo star male per poter aspettare il mattino e portarlo dal mio veterinario di fiducia(che da adesso chiameremo “veterinario bravo”). Veterinario pippa acconsentì, ma disse che secondo lui al mattino non ci sarebbe arrivato. Invece, il micio al mattino ci arrivò e lo portai da veterinario bravo, il quale mi disse che la situazione era abbastanza seria ma si potevano provare delle terapie, precisando che sarebbe stato un percorso lungo, che non poteva assolutamente garantirmi l’esito positivo e che non avrei avuto nulla da rimproverarmi se avessi deciso per l’eutanasia. Scelsi di provare con le terapie, ovviamente con l’idea cardine che se l’avessi visto sofferente non mi sarei accanito. Dopo un paio di giorni complicati, il micio diede incoraggianti segnali di ripresa e nel giro di un paio di mesi tornò in perfetta salute, fino a diventare un fantastico leoncino. Veterinario pippa suca.

Da allora è stato con me per dieci anni(non so quanti anni avesse vissuto prima). Veterinario pippa ri-suca.
In questi anni è sempre stato iper-affettuoso e iper-coccolone, come se mi fosse eternamente riconoscente. Ha visto nascere i miei figli coi quali è sempre stato meraviglioso, è sempre stato pronto a consolarmi quando mi vedeva giù, sempre pronto a fusa e “impastamenti” come se non ci fosse un domani, ha visto uno scudetto del Milan… Insomma, è diventato un pezzo di cuore.

Purtroppo, però, sei mesi fa diagnosi di tumore. Veterinario bravo, vista la situazione generale, ha sconsigliato l’intervento e mi ha suggerito di attendere gli eventi. Dopo cinque mesi in forma, un primo KO avvenuto un mese fa e superato brillantemente con il cortisone. Sabato il secondo e definitivo KO. Ieri l’inevitabile decisione, presa con la morte nel cuore e il parere concorde di veterinario bravo, di lasciarlo andare.
Stamattina, quando ho realizzato che non c’era il suo faccione peloso che si strofinava contro il mio viso per chiedere coccole e colazione e che non c’era il “BRUM BRUM” delle sue fusa nelle mie orecchie ho dovuto fare uno sforzo inumano, molto più grande di quello che tutti noi facciamo per non sfasciare il televisore durante i derby con Pioli, per trattenermi dallo scoppiare a piangere perché c’erano i miei figli, ai quali ovviamente l’evento è stato presentato in versione molto rassicurante.
Inutile dire che, appena rimasto solo, sono scoppiato in un pianto senza freni, che avevo tenuto represso da sabato mattina, quando, guardandolo negli occhi, avevo capito che aveva finito la benzina.
Essendoci già passato, so che i primi giorni sono complicati e che col tempo la tristezza cederà il passo ai bei ricordi, fermo restando che quando si è dato e, soprattutto, ricevuto tanto amore da un pelosotto a quattro zampe la nostalgia resta per sempre.

Mi scuso per il post lunghissimo, che forse non è neanche nella sezione giusta, ma avevo bisogno di sfogarmi anche qui, nella mia casa virtuale, con voi fratelli rossoneri.
Sono certo che tantissimi di voi capiranno perfettamente come mi senta in questo momento.

Concludo lasciandovi la foto con la sua copertina, inconfutabilissima prova della sua fede calcistica:


Da notare l’orecchio “ammaccato”, unico segno che non è stato possibile cancellare del livello di crudeltà che possono raggiungere i consumatori abusivi di ossigeno a due zampe citati all’inizio.

PS: veterinario pippa ri-ri-suca!
Mi dispiace tanto, so benissimo purtroppo cosa si prova, essendo tra l'altro fresco di lutto, avendo perso il mio adorato amico il 9 marzo scorso, dopo quasi 13 anni meravigliosi.
È bellissimo comunque constatare come in questo grande forum ci sia non solo la passione per la nostra squadra del cuore ad accomunarci, ma anche altre cose, sotto vari aspetti più importanti del calcio, come l'amore infinito ed incondizionato che i nostri amici a quattro zampe ci donano.
E quindi, è davvero confortante scoprire quanti di noi si rendano perfettamente conto di cosa significa.
Per me, gli ultimi mesi sono stati terribili, angoscianti, dopo il primo malore del mio amato Hogan, avvenuto a metà novembre a causa di un tamponamento cardiaco provocato da un emangiosarcoma all' auricola destra, diagnosticato pochi giorni dopo con ecodoppler, ma temporaneamente drenato con pericardiocentesi d'urgenza al pronto soccorso veterinario.
Dopo la terribile e nefasta diagnosi, quasi 4 mesi di attesa, con in mezzo altri 2 tamponamenti. Le corse al pronto soccorso e la sua sofferenza, accompagnata però da una tempra inesauribile e dalla voglia fortissima di restare con noi, si leggevano bene nei suoi occhi.
Fino al quarto, purtroppo decisivo episodio, nel quale si è reso necessario prendere la decisione più tremenda, sofferta, ma inevitabile.
Ti mando un abbraccio forte fratello rossonero.
Non sei solo.
E lui, sarà sempre con te.
Come con me il mio Hogan ❤️
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