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Tuttosport: in attesa dell'avvio ufficiale del calciomercato in entrata, il nuovo allenatore del Milan, Rúben Amorim, è concentrato su un profondo casting interno per definire la rosa della prossima stagione. Il tecnico portoghese ha iniziato a contattare telefonicamente i calciatori sotto contratto per presentare il proprio progetto e comprenderne le intenzioni, ma dovrà valutare attentamente anche i dieci giocatori che rientreranno dai rispettivi prestiti entro il raduno fissato per il 12-13 luglio. Tra questi figurano Filippo Terracciano e Bondo dalla Cremonese, Musah dall'Atalanta, Bennacer dalla Dinamo Zagabria, Comotto dallo Spezia, Zeroli dalla Juve Stabia, Alphadjo Cissè dal Catanzaro, Kostic dal Partizan Belgrado, Chukwueze dal Fulham e Camarda dal Lecce. Al contrario, lasceranno sicuramente il club Füllkrug per la scadenza del prestito e, quasi certamente, Modric a causa della scadenza del contratto, mentre al secondo portiere Pietro Terracciano potrebbe essere proposto un rinnovo.
In totale Amorim si troverà a gestire circa 30 elementi, tenendo conto anche dei nazionali che si aggregheranno in ritardo dopo le vacanze post-Mondiale. Sebbene quasi la metà di questi calciatori potrebbe essere ceduta entro la fine dell'estate, l'allenatore e la futura dirigenza sanno di dover allungare la rosa rispetto alla passata stagione, quando Massimiliano Allegri, pur disputando solo Serie A, Coppa Italia e Supercoppa, ha utilizzato una rotazione molto ristretta di soli 20 giocatori di movimento. Con il ritorno in Europa League, competizione in cui il Milan punta a non sfigurare, Amorim necessiterà di una rosa composta da 20-22 giocatori di movimento più tre portieri, il che implicherà la necessità di effettuare circa dieci acquisti per compensare le partite aggiuntive e le cessioni.
Tra i rientri dai prestiti, Musah (apprezzato per la sua duttilità) e Chukwueze (che il Fulham non riscatterà alla cifra stabilita di 26 milioni) potrebbero rivelarsi utili al tecnico, mentre uno tra i giovani del vivaio Zeroli, Comotto e Camarda sarà aggregato per rispettare i criteri delle liste UEFA insieme a Torriani, Gabbia e Bartesaghi. In uscita rimangono Bondo, Filippo Terracciano e Bennacer; a tal proposito, il presidente della Dinamo Zagabria Zvonimir Boban ha espresso la volontà di trattenere il centrocampista algerino, auspicando però una risoluzione consensuale del suo contratto con il Milan per poterlo tesserare a parametro zero. Oltre ai big come Maignan, Pavlovic e Rabiot che decideranno il futuro insieme al club, restano in bilico anche Odogu, Tomori, Estupinan, Loftus-Cheek, Fofana e Gimenez, mentre Rafael Leao è già stato blindato più volte.
In totale Amorim si troverà a gestire circa 30 elementi, tenendo conto anche dei nazionali che si aggregheranno in ritardo dopo le vacanze post-Mondiale. Sebbene quasi la metà di questi calciatori potrebbe essere ceduta entro la fine dell'estate, l'allenatore e la futura dirigenza sanno di dover allungare la rosa rispetto alla passata stagione, quando Massimiliano Allegri, pur disputando solo Serie A, Coppa Italia e Supercoppa, ha utilizzato una rotazione molto ristretta di soli 20 giocatori di movimento. Con il ritorno in Europa League, competizione in cui il Milan punta a non sfigurare, Amorim necessiterà di una rosa composta da 20-22 giocatori di movimento più tre portieri, il che implicherà la necessità di effettuare circa dieci acquisti per compensare le partite aggiuntive e le cessioni.
Tra i rientri dai prestiti, Musah (apprezzato per la sua duttilità) e Chukwueze (che il Fulham non riscatterà alla cifra stabilita di 26 milioni) potrebbero rivelarsi utili al tecnico, mentre uno tra i giovani del vivaio Zeroli, Comotto e Camarda sarà aggregato per rispettare i criteri delle liste UEFA insieme a Torriani, Gabbia e Bartesaghi. In uscita rimangono Bondo, Filippo Terracciano e Bennacer; a tal proposito, il presidente della Dinamo Zagabria Zvonimir Boban ha espresso la volontà di trattenere il centrocampista algerino, auspicando però una risoluzione consensuale del suo contratto con il Milan per poterlo tesserare a parametro zero. Oltre ai big come Maignan, Pavlovic e Rabiot che decideranno il futuro insieme al club, restano in bilico anche Odogu, Tomori, Estupinan, Loftus-Cheek, Fofana e Gimenez, mentre Rafael Leao è già stato blindato più volte.