Milan: tra i rientri i primi "colpi". La rosa sarà più lunga.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
264,165
Reaction score
54,647
Tuttosport: in attesa dell'avvio ufficiale del calciomercato in entrata, il nuovo allenatore del Milan, Rúben Amorim, è concentrato su un profondo casting interno per definire la rosa della prossima stagione. Il tecnico portoghese ha iniziato a contattare telefonicamente i calciatori sotto contratto per presentare il proprio progetto e comprenderne le intenzioni, ma dovrà valutare attentamente anche i dieci giocatori che rientreranno dai rispettivi prestiti entro il raduno fissato per il 12-13 luglio. Tra questi figurano Filippo Terracciano e Bondo dalla Cremonese, Musah dall'Atalanta, Bennacer dalla Dinamo Zagabria, Comotto dallo Spezia, Zeroli dalla Juve Stabia, Alphadjo Cissè dal Catanzaro, Kostic dal Partizan Belgrado, Chukwueze dal Fulham e Camarda dal Lecce. Al contrario, lasceranno sicuramente il club Füllkrug per la scadenza del prestito e, quasi certamente, Modric a causa della scadenza del contratto, mentre al secondo portiere Pietro Terracciano potrebbe essere proposto un rinnovo.

In totale Amorim si troverà a gestire circa 30 elementi, tenendo conto anche dei nazionali che si aggregheranno in ritardo dopo le vacanze post-Mondiale. Sebbene quasi la metà di questi calciatori potrebbe essere ceduta entro la fine dell'estate, l'allenatore e la futura dirigenza sanno di dover allungare la rosa rispetto alla passata stagione, quando Massimiliano Allegri, pur disputando solo Serie A, Coppa Italia e Supercoppa, ha utilizzato una rotazione molto ristretta di soli 20 giocatori di movimento. Con il ritorno in Europa League, competizione in cui il Milan punta a non sfigurare, Amorim necessiterà di una rosa composta da 20-22 giocatori di movimento più tre portieri, il che implicherà la necessità di effettuare circa dieci acquisti per compensare le partite aggiuntive e le cessioni.

Tra i rientri dai prestiti, Musah (apprezzato per la sua duttilità) e Chukwueze (che il Fulham non riscatterà alla cifra stabilita di 26 milioni) potrebbero rivelarsi utili al tecnico, mentre uno tra i giovani del vivaio Zeroli, Comotto e Camarda sarà aggregato per rispettare i criteri delle liste UEFA insieme a Torriani, Gabbia e Bartesaghi. In uscita rimangono Bondo, Filippo Terracciano e Bennacer; a tal proposito, il presidente della Dinamo Zagabria Zvonimir Boban ha espresso la volontà di trattenere il centrocampista algerino, auspicando però una risoluzione consensuale del suo contratto con il Milan per poterlo tesserare a parametro zero. Oltre ai big come Maignan, Pavlovic e Rabiot che decideranno il futuro insieme al club, restano in bilico anche Odogu, Tomori, Estupinan, Loftus-Cheek, Fofana e Gimenez, mentre Rafael Leao è già stato blindato più volte.

6a311ea7eb69c.r_d.706-464-5435.jpeg
`
`
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,397
Reaction score
47,223
Tuttosport: in attesa dell'avvio ufficiale del calciomercato in entrata, il nuovo allenatore del Milan, Rúben Amorim, è concentrato su un profondo casting interno per definire la rosa della prossima stagione. Il tecnico portoghese ha iniziato a contattare telefonicamente i calciatori sotto contratto per presentare il proprio progetto e comprenderne le intenzioni, ma dovrà valutare attentamente anche i dieci giocatori che rientreranno dai rispettivi prestiti entro il raduno fissato per il 12-13 luglio. Tra questi figurano Filippo Terracciano e Bondo dalla Cremonese, Musah dall'Atalanta, Bennacer dalla Dinamo Zagabria, Comotto dallo Spezia, Zeroli dalla Juve Stabia, Alphadjo Cissè dal Catanzaro, Kostic dal Partizan Belgrado, Chukwueze dal Fulham e Camarda dal Lecce. Al contrario, lasceranno sicuramente il club Füllkrug per la scadenza del prestito e, quasi certamente, Modric a causa della scadenza del contratto, mentre al secondo portiere Pietro Terracciano potrebbe essere proposto un rinnovo.

In totale Amorim si troverà a gestire circa 30 elementi, tenendo conto anche dei nazionali che si aggregheranno in ritardo dopo le vacanze post-Mondiale. Sebbene quasi la metà di questi calciatori potrebbe essere ceduta entro la fine dell'estate, l'allenatore e la futura dirigenza sanno di dover allungare la rosa rispetto alla passata stagione, quando Massimiliano Allegri, pur disputando solo Serie A, Coppa Italia e Supercoppa, ha utilizzato una rotazione molto ristretta di soli 20 giocatori di movimento. Con il ritorno in Europa League, competizione in cui il Milan punta a non sfigurare, Amorim necessiterà di una rosa composta da 20-22 giocatori di movimento più tre portieri, il che implicherà la necessità di effettuare circa dieci acquisti per compensare le partite aggiuntive e le cessioni.

Tra i rientri dai prestiti, Musah (apprezzato per la sua duttilità) e Chukwueze (che il Fulham non riscatterà alla cifra stabilita di 26 milioni) potrebbero rivelarsi utili al tecnico, mentre uno tra i giovani del vivaio Zeroli, Comotto e Camarda sarà aggregato per rispettare i criteri delle liste UEFA insieme a Torriani, Gabbia e Bartesaghi. In uscita rimangono Bondo, Filippo Terracciano e Bennacer; a tal proposito, il presidente della Dinamo Zagabria Zvonimir Boban ha espresso la volontà di trattenere il centrocampista algerino, auspicando però una risoluzione consensuale del suo contratto con il Milan per poterlo tesserare a parametro zero. Oltre ai big come Maignan, Pavlovic e Rabiot che decideranno il futuro insieme al club, restano in bilico anche Odogu, Tomori, Estupinan, Loftus-Cheek, Fofana e Gimenez, mentre Rafael Leao è già stato blindato più volte.

6a311ea7eb69c.r_d.706-464-5435.jpeg
La rosa sarà costruita guardando solo ammortamenti,residui a bilancio , stipendi, offerte di mercato.

I 4 punti cardinali.
 
Registrato
22 Agosto 2015
Messaggi
5,903
Reaction score
3,579
Tuttosport: in attesa dell'avvio ufficiale del calciomercato in entrata, il nuovo allenatore del Milan, Rúben Amorim, è concentrato su un profondo casting interno per definire la rosa della prossima stagione. Il tecnico portoghese ha iniziato a contattare telefonicamente i calciatori sotto contratto per presentare il proprio progetto e comprenderne le intenzioni, ma dovrà valutare attentamente anche i dieci giocatori che rientreranno dai rispettivi prestiti entro il raduno fissato per il 12-13 luglio. Tra questi figurano Filippo Terracciano e Bondo dalla Cremonese, Musah dall'Atalanta, Bennacer dalla Dinamo Zagabria, Comotto dallo Spezia, Zeroli dalla Juve Stabia, Alphadjo Cissè dal Catanzaro, Kostic dal Partizan Belgrado, Chukwueze dal Fulham e Camarda dal Lecce. Al contrario, lasceranno sicuramente il club Füllkrug per la scadenza del prestito e, quasi certamente, Modric a causa della scadenza del contratto, mentre al secondo portiere Pietro Terracciano potrebbe essere proposto un rinnovo.

In totale Amorim si troverà a gestire circa 30 elementi, tenendo conto anche dei nazionali che si aggregheranno in ritardo dopo le vacanze post-Mondiale. Sebbene quasi la metà di questi calciatori potrebbe essere ceduta entro la fine dell'estate, l'allenatore e la futura dirigenza sanno di dover allungare la rosa rispetto alla passata stagione, quando Massimiliano Allegri, pur disputando solo Serie A, Coppa Italia e Supercoppa, ha utilizzato una rotazione molto ristretta di soli 20 giocatori di movimento. Con il ritorno in Europa League, competizione in cui il Milan punta a non sfigurare, Amorim necessiterà di una rosa composta da 20-22 giocatori di movimento più tre portieri, il che implicherà la necessità di effettuare circa dieci acquisti per compensare le partite aggiuntive e le cessioni.

Tra i rientri dai prestiti, Musah (apprezzato per la sua duttilità) e Chukwueze (che il Fulham non riscatterà alla cifra stabilita di 26 milioni) potrebbero rivelarsi utili al tecnico, mentre uno tra i giovani del vivaio Zeroli, Comotto e Camarda sarà aggregato per rispettare i criteri delle liste UEFA insieme a Torriani, Gabbia e Bartesaghi. In uscita rimangono Bondo, Filippo Terracciano e Bennacer; a tal proposito, il presidente della Dinamo Zagabria Zvonimir Boban ha espresso la volontà di trattenere il centrocampista algerino, auspicando però una risoluzione consensuale del suo contratto con il Milan per poterlo tesserare a parametro zero. Oltre ai big come Maignan, Pavlovic e Rabiot che decideranno il futuro insieme al club, restano in bilico anche Odogu, Tomori, Estupinan, Loftus-Cheek, Fofana e Gimenez, mentre Rafael Leao è già stato blindato più volte.

6a311ea7eb69c.r_d.706-464-5435.jpeg
Certo che pensare di ripartire con Terracciano, Bondo, Musah, Chuku, ecc… per ricostruire la squadra, è un suicidio annunciato.
 
Registrato
20 Giugno 2015
Messaggi
4,763
Reaction score
244
Certo che pensare di ripartire con Terracciano, Bondo, Musah, Chuku, ecc… per ricostruire la squadra, è un suicidio annunciato.
Siamo aggrappati alla speranza che i giovani come Comotto, Camarda e altri, ingranino, perché dal mercato non mi aspetto nulla. E si che Silvestrin 2-3 giorni fa ha spiegato come in base al fatturato, ci sarebbe la possibilità di spendere ( ma tra l'altro, il mercato chi dovrebbe portarlo avanti in questo momento?).
La lungimiranza di Gerry: cacciare anche Tare, (che tra l'altro contava come il 2 di coppe), con pochissimi poteri: vera genialata. Andasse a richiamarlo.
 
Registrato
15 Maggio 2018
Messaggi
9,304
Reaction score
3,978
Siamo aggrappati alla speranza che i giovani come Comotto, Camarda e altri, ingranino, perché dal mercato non mi aspetto nulla. E si che Silvestrin 2-3 giorni fa ha spiegato come in base al fatturato, ci sarebbe la possibilità di spendere ( ma tra l'altro, il mercato chi dovrebbe portarlo avanti in questo momento?).
La lungimiranza di Gerry: cacciare anche Tare, (che tra l'altro contava come il 2 di coppe), con pochissimi poteri: vera genialata. Andasse a richiamarlo.

Non serve Tare,
Cardinale si fida del software della sua società, come noi ci fidiamo di google maps quando dobbiamo andare in un posto che non conosciamo.
Il Ds per lui è come il Tuttocittà per noi, ormai inutile.
Vuole costruire una rosa rispettando i criteri che può facilmente fissare nel programma,
gli obiettivi per il mercato sono presto fatti.

La nostra sfortuna è tutta lì, essere stati acquistati da uno che ragiona così,
non gli interessa che siamo il Milan, non gli interessa del passato, non gli interessa del sentimentalismo,
gli interessa solo di riuscire nel suo intento, a modo suo.

Aver preso Tare lo scorso anno, ha significato tentare di conciliare il suo metodo e quello tradizionale,
aver preso Allegri ne è la dimostrazione,
ma siccome si è fallito, adesso è inarrestabile.

Io dico,
fai come vuoi, ma fallo bene... mi spiego,
se avesse preso Ragnik e l'allenatore del Palace,
avrei accettato il "fai a modo tuo", poiché quelle persone sono professionisti che lavorano con metodo,
sono lavoratori che collaborano tra loro, dialogano, ecc ecc...

invece si è andati su Amorim, che viene da un fallimento clamoroso allo United,
che gioca in un modo incompatibile con la nostra attuale rosa,
a me sembra tanto un fallimento annunciato pagato 4 mln di euro l'anno per 3 anni.
 

Similar threads

Alto