Sempre la GDS sul possibile addio di Leao, Maignan e Pulisic: il futuro della vecchia guardia del Milan appare fortemente in bilico, con le avventure rossonere di Mike Maignan, Rafael Leao e Christian Pulisic che sembrano giunte agli sgoccioli per motivazioni differenti. Rafael Leao ha vissuto una stagione fallimentare, culminata con i fischi personalizzati del Meazza e un bottino di appena 9 reti complessive; il portoghese, legato al club fino al 2028 con un ingaggio da 7 milioni di euro bonus inclusi, ha sofferto l'incompatibilità tattica con Massimiliano Allegri, il quale lo ha impiegato in un ruolo non ideale per non dover gestire la sua scarsa partecipazione alla fase difensiva. L'annata del numero dieci è stata ulteriormente compromessa da problemi fisici, tra cui un infortunio al polpaccio e la pubalgia, che lo tengono a secco di gol dal primo maggio a Cremona, oltre a un atteggiamento deficitario in allenamento che ne ha minato lo status di leader. Di fronte a questo scenario, la dirigenza milanista è disposta a valutare offerte pari a un terzo della clausola rescissoria da 170 milioni di euro, registrando al momento solo un sondaggio del Fenerbahce e alcune richieste di informazioni dello United tramite intermediari, mentre la pista Barcellona rimane lontanissima. Una parabola discendente ha interessato anche Pulisic, il giocatore simbolo delle precedenti stagioni che è letteralmente sprofondato in un digiuno realizzativo lungo cinque mesi, non segnando dal 28 dicembre; complici i problemi fisici e una trattativa per il rinnovo contrattuale mai decollata, lo statunitense si appresta a giocare il Mondiale da capitano della propria nazionale ma con la certezza di aver perso l'accesso alla Champions League. Una situazione diversa riguarda invece Mike Maignan, attuale capitano e leader indiscusso della squadra che ha recentemente rinnovato il proprio contratto in scadenza credendo nell'inizio di un ciclo vincente sotto la guida di Allegri. Tuttavia, il rischio del fallimento stagionale e la mancata qualificazione in Champions potrebbero spingere il portiere francese a riflettere su un addio, fiducioso che le sue prestazioni da titolare della Francia possano attirare nuove pretendenti dopo che il club, la scorsa estate, aveva già rispedito al mittente un'offerta da 18 milioni di euro da parte del Chelsea. Infine, il destino appare segnato anche per i due calciatori inglesi Fikayo Tomori e Ruben Loftus-Cheek, entrambi autori di una stagione fortemente deludente e legati al Milan da un contratto in scadenza nel 2027; per entrambi, la prospettiva di un rinnovo contrattuale è ormai da considerarsi quasi del tutto sfumata.