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GDS: per il Milan si preannuncia una settimana decisiva dedicata al sfoltimento della rosa, diventata troppo numerosa con oltre 30 elementi a disposizione dell'allenatore Amorim. Gestire un gruppo così ampio risulta complicato sia negli allenamenti quotidiani sia nella prospettiva di una stagione intera, dove l'esclusione dalle liste per la Serie A o l'Europa League rischia di creare malumori. L'allenatore ha confermato la necessità imminente di fare scelte chiare per definire l'organico. Alcune esclusioni sono già evidenti: Bondo è rimasto ad allenarsi a Milanello, mentre l'infortunato Gila e quattro giovani non hanno preso parte alla trasferta di Giacarta. Anche per Athekame e Odogu l'avventura rossonera sembra al capolinea, dato il mancato utilizzo nelle ultime amichevoli contro Inter e Chelsea; per Athekame, in particolare, è imminente un prestito secco al Lione.
Sul fronte delle conferme, Chukwueze gode della stima di Amorim, che lo sta provando come esterno destro apprezzandone la rapidità e l'uno contro uno, e pare destinato a rimanere. Posizione solida anche per Loftus-Cheek, stabilmente tra i titolari. Resta invece un caso a parte Rafa Leão: nonostante il giocatore desideri restare e abbia ritrovato un clima sereno con la squadra, la società continua a considerarlo tra i cedibili.
Tra i profili in bilico figura una lunga lista di calciatori. Tra i senatori, Tomori potrebbe essere spinto alla cessione a causa delle sue difficoltà nella fase di impostazione richieste dal mister e della situazione contrattuale in scadenza nel 2027; anche Fofana non è considerato indispensabile dopo una stagione complessa caratterizzata da fischi e prestazioni altalenanti. L'attaccante Gimenez ha le valigie pronte per trovare maggiore spazio, chiuso anche dalla conferma del giovane Camarda e con l'interesse dello Spezia/Porto sullo sfondo. Terracciano appare fortemente indiziato a partire, mentre Cisse (classe 2006) potrebbe andare in prestito per fare esperienza in Serie A. Infine, le posizioni di Estupinan e Musah verranno valutate nei prossimi giorni da Amorim in confronto con la proprietà: l'americano garantisce duttilità come jolly, mentre l'ecuadoriano ha mostrato rendimento alterno nelle recenti uscite.
CorSport: il Milan si trova a un punto di svolta decisivo dopo che la tournée internazionale ha evidenziato diverse criticità strutturali nella squadra. Per definire la strategia dei minuti finali del calciomercato, è previsto un colloquio fondamentale tra il tecnico Ruben Amorim e il proprietario Gerry Cardinale. L'obiettivo primario dell'allenatore portoghese, annunciato a margine dell'amichevole contro il Chelsea e maturato dopo tre settimane di attente valutazioni, è sfoltire la rosa tagliando i profili non idonei al suo sistema di gioco e piazzare le ultime entrate di qualità.
Sul fronte delle uscite si prospetta un vero e proprio esodo: l'esclusione di Fofana e Tomori nell'ultima amichevole rappresenta un chiaro indizio di una loro possibile partenza, mentre per Athekame è stato definito il prestito secco al Lione. Diversi giovani sono stati rispediti alla base per aggregarsi al Milan Futuro, mentre per altri esuberi come Odogu e Bondo si prospettano rispettivamente un prestito e una cessione a titolo definitivo. In attacco la situazione è complessa e riguarda i casi di Estupiñán, Gimenez e soprattutto Rafa Leao. Sul portoghese è forte il pressing del Galatasaray: sebbene il giocatore preferirebbe rimanere in rossonero, il Milan è disposto a sacrificarlo di fronte a un'offerta del club turco che si avvicini alla richiesta di 50 milioni di euro.
Sul fronte delle conferme, Chukwueze gode della stima di Amorim, che lo sta provando come esterno destro apprezzandone la rapidità e l'uno contro uno, e pare destinato a rimanere. Posizione solida anche per Loftus-Cheek, stabilmente tra i titolari. Resta invece un caso a parte Rafa Leão: nonostante il giocatore desideri restare e abbia ritrovato un clima sereno con la squadra, la società continua a considerarlo tra i cedibili.
Tra i profili in bilico figura una lunga lista di calciatori. Tra i senatori, Tomori potrebbe essere spinto alla cessione a causa delle sue difficoltà nella fase di impostazione richieste dal mister e della situazione contrattuale in scadenza nel 2027; anche Fofana non è considerato indispensabile dopo una stagione complessa caratterizzata da fischi e prestazioni altalenanti. L'attaccante Gimenez ha le valigie pronte per trovare maggiore spazio, chiuso anche dalla conferma del giovane Camarda e con l'interesse dello Spezia/Porto sullo sfondo. Terracciano appare fortemente indiziato a partire, mentre Cisse (classe 2006) potrebbe andare in prestito per fare esperienza in Serie A. Infine, le posizioni di Estupinan e Musah verranno valutate nei prossimi giorni da Amorim in confronto con la proprietà: l'americano garantisce duttilità come jolly, mentre l'ecuadoriano ha mostrato rendimento alterno nelle recenti uscite.
CorSport: il Milan si trova a un punto di svolta decisivo dopo che la tournée internazionale ha evidenziato diverse criticità strutturali nella squadra. Per definire la strategia dei minuti finali del calciomercato, è previsto un colloquio fondamentale tra il tecnico Ruben Amorim e il proprietario Gerry Cardinale. L'obiettivo primario dell'allenatore portoghese, annunciato a margine dell'amichevole contro il Chelsea e maturato dopo tre settimane di attente valutazioni, è sfoltire la rosa tagliando i profili non idonei al suo sistema di gioco e piazzare le ultime entrate di qualità.
Sul fronte delle uscite si prospetta un vero e proprio esodo: l'esclusione di Fofana e Tomori nell'ultima amichevole rappresenta un chiaro indizio di una loro possibile partenza, mentre per Athekame è stato definito il prestito secco al Lione. Diversi giovani sono stati rispediti alla base per aggregarsi al Milan Futuro, mentre per altri esuberi come Odogu e Bondo si prospettano rispettivamente un prestito e una cessione a titolo definitivo. In attacco la situazione è complessa e riguarda i casi di Estupiñán, Gimenez e soprattutto Rafa Leao. Sul portoghese è forte il pressing del Galatasaray: sebbene il giocatore preferirebbe rimanere in rossonero, il Milan è disposto a sacrificarlo di fronte a un'offerta del club turco che si avvicini alla richiesta di 50 milioni di euro.