Mario Roggero: condanna definitiva a 14 anni e 4 mesi.

AndrasWave

Member
Registrato
27 Agosto 2012
Messaggi
1,468
Reaction score
515
ma poi il risarcimento alla famiglia dei delinquenti? Io quello lo trovo rivoltante.
Esatto, perché al contrario prova a prendere un centesimo da questi delinquenti. Manco a gente finita dentro per decenni per orrori giudiziario danno queste cifre. Lì sta il vero dramma morale dell'intera storia.

Che questo signore sia giusto che vada o non vada in carcere lo lascio decidere da chi è profumatamente pagato per farlo, ma la storia del risarcimento è vomitevole. Se un degenerato ti stupra o uccide un figlio/figlia stai sicuro che non prenderai un euro, a meno che sia il figlio di qualche grande imprenditore. E i fondi di garanzia dello Stato sono ridicoli.

Questi delinquenti hanno le famiglie che sicuramente vivono un lutto, ma poi al contrario della gente normale si trova il biglietto vincente della lotteria sotto il c.ulo!

E la solita vomitevole discriminazione verso chi nella vita si fa il mazzo ONESTAMENTE per guadagnare.
`
`
 
Registrato
8 Gennaio 2014
Messaggi
4,920
Reaction score
4,123
Leggendo attentamente la sentenza (unico antidoto alla demagogia dilagante di queste ore) direi di precisare alcune cose importanti.

Poi ognuno la pensi come vuole.

Fermo restando che chiaramente non sussistono i tre termini necessaria per la legittima difesa (aspetto subito chiarito dalla sentenza di primo grado, confermato poi da quello di secondo e infine anche nel ricorso in Cassazione):

1) Il pericolo non era attuale. La rapina si era conclusa e i tre rapinatori erano usciti dal negozio e stavano salendo sull’auto per scappare;
2) Era ampiamente discutibile la proporzione tra offesa e difesa: come è evidente, i rapinatori stavano rubando dei gioielli (un danno economico), mentre la reazione del gioielliere ha causato la morte di due persone e il ferimento grave di una terza (la vita umana ha un valore giuridico immensamente superiore al denaro, anche quella di un malvivente). Inoltre, c'è stato uno squilibrio nei mezzi: i rapinatori avevano un coltello e una pistola finta, mentre Roggero ha usato un'arma vera;
3) La reazione non era necessaria: se Roggero avesse davvero temuto per l’incolumità sua e dei suoi familiari, avrebbe potuto chiudersi dentro il negozio (che aveva porte e vetri blindati) e chiamare le forze dell'ordine, invece di inseguire i ladri in strada per cercare lo scontro.

Ci sono anche altri aspetti non secondari.

Primo, l'imputato non è incensurato. Nel 2005 ha patteggiato 2 mesi di reclusione in seguito ad una aggressione ARMATA al fidanzato della figlia, aggredito anche a calci e pugni, in casa della famiglia della vittima, e in seguito ha minacciato ripetutamente sia lui che i suoi familiari, puntando la pistola (carica) e minacciandoli di morte. Oltre ai mesi di reclusione, in quella occasione gli è stato revocato anche il porto d'armi. Questo nel caso specifico significa che lui deteneva regolarmente l'arma da fuoco, ma non aveva il porto d'armi. Infatti tra i capi d'accusa figura anche il porto illegale di arma da fuoco.

Secondo, non ha mai manifestato alcun pentimento. Anzi, in piu occasioni ha ripetuto e chiarito che rifarebbe di nuovo quello che ha fatto e userebbe di nuovo l'arma da fuoco.

Terzo, nella ricostruzione dei fatti, ha mentito in piu parti (come quando diceva di temere che avessero rapito la moglie, quando dai filmati si vede che prima di uscire dalla gioielleria la tocca e le dice qualcosa) e si è giustificato dicendo di aver agito come risposta alla precedente rapina subita nel 2015, cosa che ha di fatto introdotto il movente della vendetta.

Quarto, la difesa non ha richiesto il rito abbreviato, che già di per se avrebbe ridotto di un terzo la pena, procedendo per quello ordinario.

Alla luce dei fatti, senza demagogia, in realtà c'erano tutti gli elementi per una condanna ben superiore.

I giudici hanno concesso a Roggero diversi sconti di pena (le cosiddette attenuanti): le attenuanti generiche e l'attenuante della provocazione (perché il tutto è nato dalla rapina subita). Questi sconti gli sono stati concessi nonostante Roggero non abbia mai mostrato un reale pentimento, un elemento che di solito i giudici considerano molto importante quando decidono la gravità della condanna. Inoltre, sono minimi gli aumenti per la somma dei vari reati (il secondo omicidio, il tentato omicidio e il porto abusivo d'arma).
Nelle stesse circostanze, chiunque altro avesse commesso gli stessi identici reati sarebbe stato condannato a 30 anni di carcere. Se Roggero ha ricevuto una pena così ridotta, è solo perché i giudici hanno tenuto conto del contesto eccezionale e drammatico in cui si sono svolti i fatti.
Non so se sei anche tu del mestiere, ma da avvocato sottoscrivo tutto
 
Registrato
8 Gennaio 2014
Messaggi
4,920
Reaction score
4,123
Ieri ho avuto il piacere di passare una piacevole serata con una persona influente del mondo della giustizia dei tuoi ambienti e che tu forse conosci(se non di persona certamente per sentito dire) e a cena abbiamo parlato anche di questo caso.
Mi ha illuminato con conoscenza dei dettagli legali e non solo che io, non essendo del mestiere, non potevo capire.


La questione è delicata, molto delicata.
Tra le tante cose mi ha detto che quando subisci una rapina e tiri fuori un'arma e il tuo rapinatore ha anche un'arma a quel punto è solo un duello a chi spara prima.
E qualcuno, ahinoi, quasi sempre spara per primo.
La pistola andrebbe custodita come si deve anche solo per dimostrare che non si fosse intenzionati ad uccidere.

L'ideale sarebbe avere un'arma bianca o un qualcosa al peperoncino, non per avere la meglio su un'arma da fuoco,chiaramente, ma per non creare quel duello da western che inevitabilmente porta qualcuno a perdere la vita.
Quello oppure un proiettile con ogiva smussata per togliere letalità ai colpi.
 
Registrato
28 Agosto 2015
Messaggi
4,988
Reaction score
1,120
Credo che bisogna cambiare le regole e prevedere che non ci sia alcun ti po di reato se un soggetto viene trovato nella proprietà (abitazione) altrui o negozio con il fine di rubare, aggredire ecc. Neanche se metre saccpi ti sparo, in quanto in una situazione del genere è altamente probabile che si verifichi un'alterazione delle percezioni dell'aggredito.
In questo modo il ladro sa che può prendersi un colpo di pistola in testa e magari non ci va.
Estremizzo se ti dico che non deve entrare nell'aria di rigore altrimenti e se ci vai ti becchi la pena di morte per quanto folle è la regola, tu non entrare nell'area. Se poi non vogliamo questa regola, mi sta anche bene, ma allora tu Stato prendi tutti i ladri, scippatori ecc. e non li rimettere in circolazione e li può individuare tutti. Ricordiamoci che noi rinunciamo a farci giustizia in quanto lo Stato la dovrebbe fare per conto nostro se non lo fam si crea un problema....
 

fabri47

Senior Member
Registrato
15 Dicembre 2016
Messaggi
38,344
Reaction score
10,975
Vedo che già questo caso si sta politicizzando. Se va male va in carcere, se va "bene" si candida in politica ed il problema rimane...

È sempre così.
 

ROSSO NERO 70

Well-known member
Registrato
31 Agosto 2021
Messaggi
4,922
Reaction score
2,517
Meloni:

"Mi aggredisci. Mi difendo.
E dovrei risarcirti io? Non è giusto.

Con l'ultimo ddl sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso.

Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali"
🤡🤡🤡🤡🤡🤡
Il giorno che succederà ti chiederò scusa
 

UDG

Junior Member
Registrato
30 Ottobre 2012
Messaggi
6,775
Reaction score
4,403
Chissà cosa avrebbe fatto il giudiche che ha disposto il risarcimento alle vittime se ci fosse stato lui al posto del gioielliere?.
 

UDG

Junior Member
Registrato
30 Ottobre 2012
Messaggi
6,775
Reaction score
4,403
Nel mio paese, siamo più o meno 700 persone e ultimamente ci sono più o meno un furto al mese, addirittura l'ultimo è stato ripreso dalle telecamere e riconosciuto, ma i carabinieri hanno detto che non possono fargli nulla perché è definito uno che "non sta bene" e che ne ha fatti anche altri. Quindi uno cosa dovrebbe fare?. Se gli spara va in galera e deve risarcire i famigliari, se non gli fa niente, gli rubano in casa propria. Ditemi voi se è normale, ora i furbi suonano al campanello di casa per vedere se c'è qualcuno, se non c'è nessuno provano ad entrare, mentre se rispondono si inventano una scusa e scappano. Un incubo!
 
Alto