Il patto sociale secondo cui la giustizia è amministrata da un terzo, è una vittoria. Il problema della società moderna è che non ha alcuna conoscenza di come fossero le cose "prima". Nessuno vorrebbe vivere nel periodo in cui esisteva la giustizia personale, nessuno. Non è solo una questione di giustizia, è una questione di assoluta convenienza. La giustizia personale porta a un numero di situazioni negative estramemente maggiore rispetto all'amministrazione della giustizia fatta da un terzo. E' come il VAR. Il VAR non è lo strumento di giustizia definitivo, che risolve tutti i casi e funziona sempre, ci saranno sempre i casi controversi, e anche negativi. Ma rispetto alla sua assenza, il numero di errori si riduce drasticamente.
La questione invece diversa dei processi infiniti, è una realtà, e un terribile problema del sistema italiano, ovviamente questo riduce la convenienza dell'amministrazione della giustizia del terzo, perchè se il terzo è incapace, ovvio che il problema non è il principio in se, ma il terzo. Rimane che comunque, anche in questa situzione, la convenienza sostanziale rimane maggiore rispetto all'amministrazione personale.