spiace per l'accaduto....ma cosa porta uno a violare le norme? considerando che ne va della tua vita? se hanno stabilito che il limite di profondità è 30 metri, perché spingersi oltre? lo avranno stabilito per un motivo ben preciso....a volte uno se le va a cercare....ma poi tutti assieme? sarà perché sono uno da scrivania....
C'è una discreta dose di machismo in molti subacquei.
Così come in altre situazioni si fa gara a chi c'è l'ha più lungo o più grosso, a chi stacca per ultimo, a chi percorre un certo tratto alla massima velocità, qui, nella subacquea, capita che si guardi il profondimetro come misura del proprio successo, delle proprie sfide con sé stessi o gli amici.
Spesso, anziché "cosa hai visto sotto?". ci si chiede "quanto sei sceso?". Poi è anche vero che si scende di più per vedere qualcosa fuori dall'ordinario (ad esempio gli squali martello).
Più l'esperienza aumenta e più si sviluppa una pericolosa confidenza in sé stessi.
La sfida al rialzo ci sta. Non ci sarebbe stato sviluppo dell'umanità senza la sfida.
Se non ne dimentico qualcuna, ci sono tre tipologie di immersioni pericolose:
Grotte, relitti e nel blu (al largo senza riferimenti di discesa se non un pedagno, una fune). Le prime 2 richiedono esperienza specifica indipendentemente dalla profondità.
Avevo letto i dati di profondità e lunghezza della grotta, ma ancora non mi ero fatto un'idea. Dopo aver visto la mappa postata sopra sono molto spaventato.
Erano tutti così esperti e sicuri di sé da poterla fare? Boh!
Una grotta fatta a quel modo potrebbe essere relativamente rischiosa anche se non fosse sommersa. (Fra le mie caxxate adolescenziali c'è stata anche l'esplorazione di grotte carsiche vicino ad un fiume).
Una cosa che finora non avevo capito era quale tipo di miscela stessero respirando.
Ora leggo di Nitrox e Trimix?
Perché con aria atmosferica a 60 metri ci stai 5 minuti di orologio. Poi torni su e ti spari tappe di decompressione appeso ad una cima. Due cojoni...
Qui ne sono morti 5 in una volta, ma le cronache dai laghi o dai litorali italiani sono spesso costellate di incidenti mortali.
E se posso capire chi scende sul KT nel blu, non capirò mai chi ci lascia le penne in un lago dove da 18 metri in giù diventa una notturna e vedi solo ciò che la torcia illumina.