Sarà anche una pagliacciata, ma voglio andare controcorrente: una persona seria, capace, competente, educata come Paolo accetta un incarico. Avviano un progetto tecnico con una giocatore che agli occhi di noi milanisti è un infame, per quanto dichiarato sul famoso libro, ma che ovviamente non può non avere legami affettivi e professionali con Maldini. Paolo avvia il progetto e viene a sapere, dopo aver preso l'impegno, che l'uomo al centro del suo progetto tecnico è un profilo inopportuno perché... non pratica un calcio spettacolare? Ha parlato male dell'Italia o del tricolore? Non è all'altezza del ruolo? No, perchè ha... uno sponsor russo. Chiaro che anche a me il primo pensiero che sarebbe venuto in mente sarebbe stato: "Sentite, noi siamo qui per far giocare bene a pallone una squadra, eh... non per pensare a 'ste str...te". Questo è il mio pensiero. Premetto che ho seguito pochissimo la vicenda per motivi di lavoro, se c'è dell'altro, qualcuno mi illumini, per favore.
