E' finita.
Dal post-Maldini seguire questa squadra è sempre più un esercizio di pura inerzia abitudinaria.
Mi hanno ucciso la passione. Fa anche tristezza vedere che ancora oggi c'è gente che sta lì a tifare e fare i calcoli per il quarto posto. Io non penso che abbia più tanto senso discutere di campo, tattica, mercato, moduli, allenatori, etc. Ha ragione silvestrin: bisognerebbe combattere ad ogni costo il bubbone societario che ci opprime, e nient'altro. Il fatto però è che con tutti i problemi che ci sono nella vita le energie andrebbero investite in battaglie più importanti, il pallone dovrebbe essere uno svago. Per cui se questa è la proposta io mi dimetto da tifoso. Se il loro obiettivo era alimentare il disinteresse di tifosi storici come me ci stanno riuscendo.
L'altro ieri commentavo con un mio amico un post di Virdis su Napoli-Milan 2-3 dell'88, e ci siamo ritrovati a concordare su quanto sia distante quel calcio, fatto di uomini veri rispetto all'attuale rassegna di stranieri, rapper e fashion blogger. Difficile infuocarsi per un calcio e per un Milan del genere