Rocchi a Gervasoni:"Loro (l'Inter) non vogliono più vedere quell'arbitro...".

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
260,653
Reaction score
52,452
L'inchiesta che sta scuotendo il mondo arbitrale ruota attorno alle figure di Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, entrambi autosospesisi a seguito delle indagini per frode sportiva condotte dalla Procura di Milano. Il fulcro del caso, riportato dal Corriere della Sera, riguarda un'intercettazione telefonica risalente all'aprile 2025, in cui Rocchi si sfoga con Gervasoni affermando che "loro" non vorrebbero più vedere un determinato arbitro. Questo pronome ha spinto gli inquirenti a indagare sull'esistenza di presunte pressioni esercitate dall'Inter per influenzare le designazioni arbitrali. Nello specifico, il sospetto è che dopo una riunione a San Siro nel 2025 sia emersa un'insofferenza verso l'arbitro Daniele Doveri, con la richiesta di "bruciarlo" assegnandolo alla semifinale di Coppa Italia contro il Milan pur di evitarlo nella volata finale per lo scudetto. Parallelamente, sarebbe emersa una preferenza per Andrea Colombo in vista della sfida di campionato contro il Bologna. Nonostante la Procura avesse ottenuto l'autorizzazione per intercettazioni mirate a identificare i misteriosi emissari del club nerazzurro dietro quel "loro", il GIP ha negato la proroga delle indagini all'inizio dell'estate 2025 a causa della mancanza di prove sostanziali. Ad oggi, l'identità dei presunti intermediari rimane ignota e il quadro accusatorio, che coinvolge anche tre addetti al VAR per frode sportiva e falsa testimonianza, resta in attesa di ulteriori accertamenti e interrogatori per definire le reali responsabilità.

Rocchi-e-Gervasoni.jpg
`
`
 

livestrong

Junior Member
Registrato
7 Giugno 2016
Messaggi
2,792
Reaction score
2,556
L'inchiesta che sta scuotendo il mondo arbitrale ruota attorno alle figure di Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, entrambi autosospesisi a seguito delle indagini per frode sportiva condotte dalla Procura di Milano. Il fulcro del caso, riportato dal Corriere della Sera, riguarda un'intercettazione telefonica risalente all'aprile 2025, in cui Rocchi si sfoga con Gervasoni affermando che "loro" non vorrebbero più vedere un determinato arbitro. Questo pronome ha spinto gli inquirenti a indagare sull'esistenza di presunte pressioni esercitate dall'Inter per influenzare le designazioni arbitrali. Nello specifico, il sospetto è che dopo una riunione a San Siro nel 2025 sia emersa un'insofferenza verso l'arbitro Daniele Doveri, con la richiesta di "bruciarlo" assegnandolo alla semifinale di Coppa Italia contro il Milan pur di evitarlo nella volata finale per lo scudetto. Parallelamente, sarebbe emersa una preferenza per Andrea Colombo in vista della sfida di campionato contro il Bologna. Nonostante la Procura avesse ottenuto l'autorizzazione per intercettazioni mirate a identificare i misteriosi emissari del club nerazzurro dietro quel "loro", il GIP ha negato la proroga delle indagini all'inizio dell'estate 2025 a causa della mancanza di prove sostanziali. Ad oggi, l'identità dei presunti intermediari rimane ignota e il quadro accusatorio, che coinvolge anche tre addetti al VAR per frode sportiva e falsa testimonianza, resta in attesa di ulteriori accertamenti e interrogatori per definire le reali responsabilità.

Rocchi-e-Gervasoni.jpg
Ma è veramente determinante per il diritto sportivo individuare materialmente chi eserciti pressioni di sto tipo? Non è sufficiente il dire che certe pressioni siano arrivate dove era necessario? Mah
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
76,346
Reaction score
46,046
L'inchiesta che sta scuotendo il mondo arbitrale ruota attorno alle figure di Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, entrambi autosospesisi a seguito delle indagini per frode sportiva condotte dalla Procura di Milano. Il fulcro del caso, riportato dal Corriere della Sera, riguarda un'intercettazione telefonica risalente all'aprile 2025, in cui Rocchi si sfoga con Gervasoni affermando che "loro" non vorrebbero più vedere un determinato arbitro. Questo pronome ha spinto gli inquirenti a indagare sull'esistenza di presunte pressioni esercitate dall'Inter per influenzare le designazioni arbitrali. Nello specifico, il sospetto è che dopo una riunione a San Siro nel 2025 sia emersa un'insofferenza verso l'arbitro Daniele Doveri, con la richiesta di "bruciarlo" assegnandolo alla semifinale di Coppa Italia contro il Milan pur di evitarlo nella volata finale per lo scudetto. Parallelamente, sarebbe emersa una preferenza per Andrea Colombo in vista della sfida di campionato contro il Bologna. Nonostante la Procura avesse ottenuto l'autorizzazione per intercettazioni mirate a identificare i misteriosi emissari del club nerazzurro dietro quel "loro", il GIP ha negato la proroga delle indagini all'inizio dell'estate 2025 a causa della mancanza di prove sostanziali. Ad oggi, l'identità dei presunti intermediari rimane ignota e il quadro accusatorio, che coinvolge anche tre addetti al VAR per frode sportiva e falsa testimonianza, resta in attesa di ulteriori accertamenti e interrogatori per definire le reali responsabilità.

Rocchi-e-Gervasoni.jpg
Aggiungo che sky ha ieri anticipato che in settimana ci saranno i nomi di nuovi indagati.

Da quanto ho capito un dirigente sportivo telefonicamente può sentire solo il responsabile della can, ma mai mai il designatore in persona.
E questo già smonta le goffe teorie di alcuni secondo i quali protestare con Rocchi o indirizzarne le scelte è normale.
Infatti parlare con il designatore porta a condizionamento, di fatto poi verificatosi perché l'inter ha avuto effettivamente gli arbitri che chiedeva tra Coppa Italia e campionato.
Il risultato sul campo passa in secondo piano e non è il termometro dell'illecito.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
76,346
Reaction score
46,046
Ma è veramente determinante per il diritto sportivo individuare materialmente chi eserciti pressioni di sto tipo? Non è sufficiente il dire che certe pressioni siano arrivate dove era necessario? Mah
Ci sono 3 filoni :' loro'con chi si sono sentiti ?
Se si sono sentiti direttamente con Rocchi sono fotttuti.


Comunque l'indagine è ancora in corso e durerà ancora.


Secondo me ,mia personale opinione, al pm mancano alcuni elementi ma confidano nella guerra interna all'aia per trovare il 'pentito' giusto con la versione che manca.
 
Alto