Tra l'altro lo scorso anno aveva pubalgia.
Peccato, gli è mancata la mentalità del fuoriclasse, ieri ho guardato un video con i suoi goal e assist in campionato, ha fatto cose eccezionali ma soprattutto negli ultimi anni (post Pioli) è mancata la continuità.
La stagione con Allegri non la conto, sia per i problemi fisici che ha avuto e sia perché l'esperimento (leggasi non investire in attacco) dell'attaccante ha confermato che non può giocare lì.
Nell'anno dello scudetto era il giocatore più forte della serie a per distacco. Come l'Inter ha in Lautaro e Di Marco i suoi giocatori più forti, noi abbiamo avuto lui e Theo, ma per meno tempo.
Più che continuità io direi che gli è mancata proprio la mentalità. Numeri alla mano non è mai stato un bomber, ma alla fine siamo stati noi a considerarlo tale. È sempre stato un esterno d'attacco e tutto sommato ha fatto buoni numeri, ma non eccezionali.
Penso che l'errore più grande lo abbia fatto lui stesso considerandosi un campione, quando in realtà ha dimostrato solo di essere stato un buon (per un paio di stagioni ottimo) giocatore con tantissimo potenziale. La testa è quella di un bambinone e il linguaggio del corpo parlava da sé.
C'è però un fatto. La sua mediocrizzazione è coincisa con quella stessa del Milan.