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La GDS analizza la delicata situazione di Santiago Gimenez, attaccante venticinquenne acquistato dal Milan nel gennaio 2025 per oltre trenta milioni di euro (bonus inclusi) provenienti dal Feyenoord. Nonostante le straordinarie medie realizzative registrate in Olanda, dove aveva messo a segno 65 gol in 105 presenze, l'impatto in maglia rossonera si è rivelato fortemente deficitario. Il giocatore ha infatti deluso le aspettative siglando appena 7 reti in 37 partite complessive e concludendo l'ultimo campionato addirittura a secco.
Questa crisi di rendimento si sta riflettendo anche sul Mondiale giocato in casa con il Messico: mentre la sua nazionale ha strappato il pass per gli ottavi di finale, Gimenez ha trovato pochissimo spazio, subentrando soltanto nei minuti finali di tre incontri senza mai centrare la porta. Un bilancio che stride drasticamente con il suo obiettivo iniziale di vincere la classifica marcatori della competizione.
A causa di questa parabola discendente, il suo futuro a Milano appare fortemente compromesso e la permanenza in rossonero sembra ormai improbabile. Sebbene i rumors su un suo possibile trasferimento al Porto non abbiano trovato riscontri concreti, il Milan spera che la vetrina dei Mondiali possa comunque attirare acquirenti. Per evitare una minusvalenza a bilancio, il club ha fissato il prezzo di partenza a non meno di 21 milioni di euro, una cifra che la dirigenza accetterebbe ben volentieri pur di cedere il giocatore.
Questa crisi di rendimento si sta riflettendo anche sul Mondiale giocato in casa con il Messico: mentre la sua nazionale ha strappato il pass per gli ottavi di finale, Gimenez ha trovato pochissimo spazio, subentrando soltanto nei minuti finali di tre incontri senza mai centrare la porta. Un bilancio che stride drasticamente con il suo obiettivo iniziale di vincere la classifica marcatori della competizione.
A causa di questa parabola discendente, il suo futuro a Milano appare fortemente compromesso e la permanenza in rossonero sembra ormai improbabile. Sebbene i rumors su un suo possibile trasferimento al Porto non abbiano trovato riscontri concreti, il Milan spera che la vetrina dei Mondiali possa comunque attirare acquirenti. Per evitare una minusvalenza a bilancio, il club ha fissato il prezzo di partenza a non meno di 21 milioni di euro, una cifra che la dirigenza accetterebbe ben volentieri pur di cedere il giocatore.