Beh, però qualche spunto bisognerà pure ricavarlo, e soprattutto avrà preso qualche appunto Amorim che tanto più è sul pezzo con la sua nazionale.
Per esempio: mi sbaglierò, ma il Leao tutta corsa negli spazi, magari nel 433 o con squadra bassa che riparte e senza il Diaz o il Kessie (fuori ruolo ma forte anche in quel lavoro!) o il Bruno Fernandes o il Bernardo Silva di turno con cui dialogare, secondo me è molto più scarso.
Ed infatti la crisi di Leao, al netto delle sue motivazioni e del suo atteggiamento instabile, inizia da quando Pioli si incartapecorisce coi vari Krunic e Bennacer trequartisti, mentre nel frattempo falliva De Ketelaere o poi perdeva Diaz, fino a peggiorare le cose con quel 433 ibrido orrendo in cui Loftus-Cheek e Reijnders si alternavano più che altro inserendosi.
"Tanto poi ci pensa Rafa lanciato o che si auto-lancia", è diventata la formula di quel Milan, mai risolta dai portoghesi e definitivamente ingigantita dall'allenatore del Napoli che ci ha capito poco con Leao.
Per me è l'esatto contrario: bisogna tenerlo attivo anche di testa non facendogli solo aspettare palla per la sgroppata, ma - ed è anche così che il Milan vinse lo scudetto - permettendogli di dialogare continuamente coi trequarti e facendogli ricevere anche arretrato più spesso e pure a difesa schierata. Altro che attaccante centrale!
Su Ramos... la cosa divertente è che mi è sembrato pure peggio nelle movenze di quello che ricordavo (si è lasciato cadere a terra due volte al minimo contatto: Baschirotto, Mancini e Gatti hanno preso nota), però se entra in una nuova dimensione di fiducia... Anche perché gol del genere a volte cambiano una carriera, tocca sperare!