Furlani, Tare e Allegri: tutti in bilico. La situazione

UDG

Junior Member
Registrato
30 Ottobre 2012
Messaggi
6,462
Reaction score
4,163
L'unico modo che ha per fare utili con athekame, odogu, de winter, musah, chukueze e tutti gli altri cessi presi dal nanetto e farli ammortizzare completamente (servirà solo qualche anno) e poi venderli a due spicci...

Nel frattempo dovremo goderci noi le loro prestazioni...
E in Champions come ci vai nel frattempo?.
`
`
 
Registrato
21 Settembre 2017
Messaggi
4,452
Reaction score
1,748
Però 74.000 persone allo stadio e almeno (almeno) 3-3,5 milioni di euro d'incasso per la società.
L'unica cosa che per loro conta...
E lo riempiranno anche con il Cagliari visto che sarà decisiva... altra grana.

L'anno scorso dopo la contestazione di fine anno hanno venduto Rejnders... sai quanto gliene sbatte di curva vuota e due cori di mezz'ora...
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
261,316
Reaction score
52,759
CorSport: la contestazione dei tifosi è destinata a proseguire ben oltre il termine dell'ultima partita, alimentata dalla ferma volontà della piazza di ottenere un radicale cambio nella gestione societaria del Milan. Questa pressione popolare poggia su basi concrete, poiché i vertici del club appaiono tutt'altro che saldi: la posizione di Furlani è infatti considerata seriamente in bilico e lo stesso vale per il direttore sportivo Tare, la cui riconferma è minacciata dalla forte candidatura di Tony D'Amico per il suo ruolo. Questo clima di incertezza e il possibile rimpasto del management mettono in forte dubbio anche il futuro della guida tecnica, rendendo la permanenza di Allegri sulla panchina rossonera per la prossima stagione un'ipotesi tutt'altro che scontata.
ò
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
76,675
Reaction score
46,369
CorSport: la contestazione dei tifosi è destinata a proseguire ben oltre il termine dell'ultima partita, alimentata dalla ferma volontà della piazza di ottenere un radicale cambio nella gestione societaria del Milan. Questa pressione popolare poggia su basi concrete, poiché i vertici del club appaiono tutt'altro che saldi: la posizione di Furlani è infatti considerata seriamente in bilico e lo stesso vale per il direttore sportivo Tare, la cui riconferma è minacciata dalla forte candidatura di Tony D'Amico per il suo ruolo. Questo clima di incertezza e il possibile rimpasto del management mettono in forte dubbio anche il futuro della guida tecnica, rendendo la permanenza di Allegri sulla panchina rossonera per la prossima stagione un'ipotesi tutt'altro che scontata.

ed74465d-7d6c-4c72-b94e-beadbda3280d
Il disegno folle però parte da cardinale.
Il primo pazzo è lui.
 

DaveD

Junior Member
Registrato
29 Agosto 2020
Messaggi
367
Reaction score
308
Furlani è lì solo per avere il bilancio in attivo tutti gli anni.

Finché porta i risultati economici, in qualsiasi modo (vendita giocatori, champions ecc) rimane.

Va via solo quando sarà impossibile avere il bilancio in attivo, e ci stiamo per arrivare perché rischiamo di non andare in Champions per il secondo anno consecutivo e in più abbiamo depauperato il ns asset di giocatori...chi vendiamo? a furia di vendere i migliori per comprare scarponi...
 

Alkampfer

Junior Member
Registrato
8 Settembre 2012
Messaggi
5,034
Reaction score
4,500
L'unico modo che ha per fare utili con athekame, odogu, de winter, musah, chukueze e tutti gli altri cessi presi dal nanetto e farli ammortizzare completamente (servirà solo qualche anno) e poi venderli a due spicci..
ma guardate che fanno affari sempre coi soliti per un motivo, perchè se i giocatori fanno schifo te li ripiazzano da qualche parte senza problemi, vedi i vari emerson royal, cucùezze, etc

.
 
Ultima modifica di un moderatore:

Lineker10

Senior Member
Registrato
20 Giugno 2017
Messaggi
33,692
Reaction score
21,660
CorSport: la contestazione dei tifosi è destinata a proseguire ben oltre il termine dell'ultima partita, alimentata dalla ferma volontà della piazza di ottenere un radicale cambio nella gestione societaria del Milan. Questa pressione popolare poggia su basi concrete, poiché i vertici del club appaiono tutt'altro che saldi: la posizione di Furlani è infatti considerata seriamente in bilico e lo stesso vale per il direttore sportivo Tare, la cui riconferma è minacciata dalla forte candidatura di Tony D'Amico per il suo ruolo. Questo clima di incertezza e il possibile rimpasto del management mettono in forte dubbio anche il futuro della guida tecnica, rendendo la permanenza di Allegri sulla panchina rossonera per la prossima stagione un'ipotesi tutt'altro che scontata.

ed74465d-7d6c-4c72-b94e-beadbda3280d
Faranno la solita rivoluzione di facciata, nella sostanza non cambia nulla.
 
Registrato
15 Luglio 2015
Messaggi
10,710
Reaction score
7,985
CorSport: la contestazione dei tifosi è destinata a proseguire ben oltre il termine dell'ultima partita, alimentata dalla ferma volontà della piazza di ottenere un radicale cambio nella gestione societaria del Milan. Questa pressione popolare poggia su basi concrete, poiché i vertici del club appaiono tutt'altro che saldi: la posizione di Furlani è infatti considerata seriamente in bilico e lo stesso vale per il direttore sportivo Tare, la cui riconferma è minacciata dalla forte candidatura di Tony D'Amico per il suo ruolo. Questo clima di incertezza e il possibile rimpasto del management mettono in forte dubbio anche il futuro della guida tecnica, rendendo la permanenza di Allegri sulla panchina rossonera per la prossima stagione un'ipotesi tutt'altro che scontata.

ed74465d-7d6c-4c72-b94e-beadbda3280d
Ma a cosa serve un nuovo DS se poi il mercato lo fa sempre la società, e Furlani ha il potere di veto su ogni acquisto che non abbia il profilo giusto e soprattutto il "contratto giusto"? Si deve sperare che questo D'Amico sia un eccezionale scopritore di talenti, come nessun altro in Italia, e peschi sempre giovani campioni pronti ad esplodere.
E anche in questo caso, poiché non è certo costruire una struttura di squadra l'obiettivo della dirigenza, questi presunti giovani campioni saranno valutati nel brevissimo periodo, perché se l'anno successivo avranno mercato e potranno garantire una succosa plusvalenza, saranno venduti.
E' proprio il concetto del moneyball che deve essere distrutto. Questo pare impossibile con l'Uccello Rosso al comando e il suo fido Ragionier Furlani al timone. Non so come tale meccanismo possa essere scardinato.
 
Alto