La domanda è (sarà), quanto conterà D'Amico più di Tare? E il nuovo allenatore, se ci sarà e chiunque esso sia, quanta possibilità avrà di dire voglio questo o quel giocatore? Certo, potrà dirlo, ma chi lo ascolterà?
Questo è il Milan dei liberisti americani, gente che non guarda in faccia a nessuno, neanche agli amici, figuriamoci chi ne mette in discussione l'operato.