Credo di aver capito il contrario: lui dice che i tiri concessi saranno pochi e i pochi concessi saranno contrastati.
Ma la vera differenza la si fa poi correndo verso il portiere nella direzione della palla per i pochissimi tiri che salteranno i primi 2 step di difesa, posizionale e a contrasto.
Guarda, ho visto il video più volte e, parlando bene lo spagnolo, l’accento portoghese lo capisco benissimo. Capivo persino Fonseca…
Dice che bloccare il tiro è importante, ma è molto più importante seguire l’attaccante che corre verso un eventuale rimpallo. Dopo aver espresso questo concetto, insiste dicendo che sembra una stupidaggine: “because we are not going to allow a shot” (vuole dire che la cosa intuitiva è cercare di bloccare il tiro), ma non è la cosa più importante, perché il 90% delle volte che tirano dalla distanza da cui stanno provando, il gol arriva vicino alla porta (dopo il rimpallo).
La mia interpretazione più ampia è che ognuno deve stare attento all’uomo che sta marcando e non perderlo nel tentativo di bloccare un tiro dalla media o dalla lunga distanza.