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Tuttosport in edicola sugli stessi temi che proponiamo da giorni: prima di sbarcare ufficialmente a Milano il 6 luglio, il nuovo allenatore del Milan Ruben Amorim, insieme al suo staff e alla dirigenza, sta analizzando attentamente i profili tecnici, tattici e fisici dei 30 giocatori attualmente sotto contratto. Tra questi figurano gli elementi della rosa ridotta dall'ultima stagione sotto la guida di Max Allegri, i rientri dai prestiti e i nuovi acquisti già formalizzati, come i giovani Alphadjo Cissé e Andrej Kostic. Rispetto all'anno precedente, concluso con un deludente quinto posto, non ci sarà Füllkrug, che non verrà riscattato dal West Ham, mentre resta in sospeso il futuro di Modric, il quale deciderà se rinnovare con il Milan o ritirarsi per ricoprire un ruolo dirigenziale al Real Madrid solo dopo il Mondiale. Un passaggio cruciale per Amorim sarà il colloquio approfondito con la società e con il gruppo di lavoro guidato da Gerry Cardinale per definire gli acquisti estivi in base alle sue indicazioni e capire con chi lavorare a partire dal raduno del 12-13 luglio. Al ritiro iniziale mancheranno diversi nazionali ancora impegnati o in vacanza, tra cui Maignan e Rabiot; entrambi i big sono al centro di voci di mercato (il Chelsea per il portiere e il Napoli per il centrocampista), ma Amorim intende trattenerli, considerando il francese fondamentale per lo spogliatoio e per il gioco con i piedi. Poiché la partecipazione alla prossima Europa League impone di allestire una rosa corposa e competitiva di almeno 25 elementi (3 portieri e 22 giocatori di movimento) per evitare brutte figure, il tecnico dovrà fare scelte precise, dato che circa metà dei 30 calciatori attuali sembra fuori dai suoi piani. Al momento risultano in bilico giocatori come Tomori, Filippo Terracciano, Odogu, Fofana, Bennacer, Loftus-Cheek, Bondo, Estupinan, Gimenez e Leao, mentre sono destinati a ricevere una chance Musah, per la sua duttilità, e Chukwueze, che si sposa bene con l'idea di Amorim di utilizzare esterni d'attacco mancini che partono da destra; il tecnico intende inoltre rivalutare Jashari e Nkunku. Per quanto riguarda i giovani, Gabbia, Bartesaghi e il portiere Torriani sono confermati anche in ottica lista UEFA, dove potrebbe trovare spazio uno tra Camarda, Comotto e Zeroli. Gli altri esclusi partiranno in prestito, mentre per Cissé e Kostic il destino è legato a quello del Milan Futuro: se la seconda squadra giocherà in Serie C verranno aggregati lì, altrimenti andranno a fare esperienza altrove, a meno che Amorim non decida di tenerli direttamente in prima squadra.