Agli israeliani si può dire di tutto, ma il fatto che Hezbollah faccia quello che vuole senza che i libanesi riescano a fermarli all'interno di quello che sarebbe il loro stato è imbarazzante. Dimentichiamo sempre che noi abbiamo il c*lo al caldo ma loro si prendono i razzi sulle case, a me non pare strano che cerchino di piallarli. Pure l'Iran, si lamentano tanto ma di fatto la base ideologica della dittatura è incentrata sulla distruzione di Israele e sul finanziamento dei proxy, le guerre sono inevitabili con presupposti del genere.
Ma ancora questa storia?
Gli israeliani e i giordani hanno preso i palestinesi più facinorosi e deportato in massa non nella zona di Hezbollah ma proprio a Beirut. Da lì i palestinesi hanno attaccato più volte il presidente e la sede del parlamento.
Gli israeliani hanno invaso il Libano con questa scusa. Quasi dieci anni dopo che gli israeliani occupavano il Libano si è costruito Hezbollah nel sud dove gli israeliani sono stati più a lungo.
Il contenzioso territoriale permane. Il presidente del Libano non vuole affrontare Israele direttamente e usa Hezbollah come cuscinetto perché se non ci vanno i miliziani Hezbollah deve andarci l' esercito libanese a subire i raid israeliani.
La concezione di Libano per Israele è la stessa di Polonia per Hitler. Parliamo chiaramente di spazio vitale.
La diatriba sunniti/sciiti/cristiani lascia il tempo che trova: Israele in Armenia è complice del genocidio dei cristiani per fare spazio agli aggressori azeri che sono sciiti. Anche in Siria abbiamo Israele che sta cancellando la cristianità con il suo pupazzo jihadista.