Bisogna però dire che con Kamala Harris al posto di Trump, e senza la sconfitta del referendum (il divieto di atterraggio c'è stato 5 giorni dopo la sconfitta), la Meloni le avrebbe concesse senza nemmeno porsi il dubbio del parlamento, come mille volte si è fatto in passato con tutti i governi. Anche Il Quirinale avrebbe dato il via libera.
La Meloni ha inseguito l'anti trumpismo dopo la sconfitta del referendum e l'onda del no sui social, per recuperare consenso. Questo comportamento le darà comunque zero voti dalla parte che insegue, e alla lunga gliene toglierà dalla sua parte. Lascerei perdere i sondaggi di Sallusti.
Non sono un esperto in materia, ma credo che non si possano fare decreti legge (quindi bypassare il Parlamento) per materie di sicurezza nazionale. Questo successe pure nel 2003 con l'arrembante guerra al terrorismo di Bush figlio:
"L'autorizzazione alla partecipazione italiana nella
Seconda Guerra del Golfo (notata anche come
Operazione Iraqi Freedom o
Guerra in Iraq iniziata nel 2003) fu data dal Governo guidato dal
Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Le
Camere italiane approvarono le risoluzioni necessarie per l'invio delle truppe nell'
aprile 2003, prima ancora dell'adozione della risoluzione ONU 1483, autorizzando la missione denominata
Operazione Antica Babilonia. Questa missione, partita nel
luglio 2003, vide il dispiegamento di forze armate italiane nel sud dell'Iraq, con base principale a
Nassiriya, sotto il comando britannico. "
La Meloni poi, come tutti i premier italiani, ha due capiufficio a cui prestare attenzione: il Presidente USA ed il Papa, come sempre è stato privilegiato l'ultimo e questo Donaldo non gliel'ha perdonato