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Impossibile da attuare : va contro le leggi che tutelano la libera circolazione di cittadini e lavoratori.
Oltretutto chi o cosa impedisce ai nostri ragazzi di formarsi e sfondare nei settori giovanili europei ?
I problemi sono profondi ragazzi : dobbiamo realizzare che il calcio è cambiato e la comfort zone per i nostri ragazzi è finita.
Non esistono più i gianni agnelli, sensi, berlusconi che prendono sotto la loro ala protettrice contro tutto e tutti i vari del piero, totti , maldini.
Chi conosce la storia sa di cosa parlo : sensi si schierò a favore di totti e contro carlos bianchi.
Le proprietà straniere hanno ucciso tutto ciò.
Non c'è cura per l'italianità perchè costa.
Oggi la mia battaglia contro la nostra propietà si lega a doppio filo a quella contro la figc.
Ma solo oggi gli italiani forse capiscono cosa intendessi, non perchè io ne capisca di più ma perchè stamane siamo tutti sulla stessa barcaruola alla deriva.
Il calcio italiano è in terza fascia , chicchè ne dicano tromboni e trombettieri di regime.
Nota di merito solo per caressa, unico a staccarsi dal coro.
Credo questo terzo fallimento mondiale dovrà mettere politica, coni e federazioni a un tavolo di lavoro.
L'italia è ferma ad italia 90 e il canto del cigno è stato il mondiale del 2006.
Abbiamo ancora i ragazzi capaci di primeggiare coi pari età o comunque stare a un buon livello ma , diventati i pafundi della situazione, si perdono.
Cito pafundi perchè quella nidiata di ragazzi era niente male.
L'italia è un paese vecchio per vecchi.
Per molto meno la germania fece tabula rasa : quanto dovremo ancora scavare noi sotto il fondo?
Chi ha tifato contro questo marciume non lo ha fatto per mancanza di amore ma per disperazione.
Non muoverò una critica a Gattuso, per me è stato solo un pazzo/coraggioso che non si è sentito di dire di no al suo paese.
Leggevo ieri pomeriggio un'intervista di un ex calciatore che diceva che la priorità fosse la qualificazione al mondiale chè poi si sarebbe pensato ai problemi che è palese ci siano.
No, questo è l'errore .
Ai problemi si deve pensare oggi!!!
Il canto della cicala deve finire.
Ancora ieri durante la telecronaca a sentire 'fenomeno', 'top', 'bravissimo', 'campione', 'fenomeno'.
Basta. Basta.
E ancora ieri a sentire che l'italia è superiore alla bosnia e la può battere.
Dobbiamo realizzare che il calcio è fatto di livelli e mentre la nazionale dei baggio, maldini, baresi, del piero doveva battere tutti e poteva vincere questa può perdere contro tutti.
Ah, ultima cosa : siamo il paese dei sensazionalismi, dei veleni, delle polemiche : tutto ciò poteva funzionare sulle spalle larghe di uomini di sport e grandi campioni.
Questi ragazzi si sono sbriciolati come un biscotto andato a male.
La rivoluzione deve toccare anche una stampa sbiadita e giornalisti tromboni.
Oltretutto chi o cosa impedisce ai nostri ragazzi di formarsi e sfondare nei settori giovanili europei ?
I problemi sono profondi ragazzi : dobbiamo realizzare che il calcio è cambiato e la comfort zone per i nostri ragazzi è finita.
Non esistono più i gianni agnelli, sensi, berlusconi che prendono sotto la loro ala protettrice contro tutto e tutti i vari del piero, totti , maldini.
Chi conosce la storia sa di cosa parlo : sensi si schierò a favore di totti e contro carlos bianchi.
Le proprietà straniere hanno ucciso tutto ciò.
Non c'è cura per l'italianità perchè costa.
Oggi la mia battaglia contro la nostra propietà si lega a doppio filo a quella contro la figc.
Ma solo oggi gli italiani forse capiscono cosa intendessi, non perchè io ne capisca di più ma perchè stamane siamo tutti sulla stessa barcaruola alla deriva.
Il calcio italiano è in terza fascia , chicchè ne dicano tromboni e trombettieri di regime.
Nota di merito solo per caressa, unico a staccarsi dal coro.
Credo questo terzo fallimento mondiale dovrà mettere politica, coni e federazioni a un tavolo di lavoro.
L'italia è ferma ad italia 90 e il canto del cigno è stato il mondiale del 2006.
Abbiamo ancora i ragazzi capaci di primeggiare coi pari età o comunque stare a un buon livello ma , diventati i pafundi della situazione, si perdono.
Cito pafundi perchè quella nidiata di ragazzi era niente male.
L'italia è un paese vecchio per vecchi.
Per molto meno la germania fece tabula rasa : quanto dovremo ancora scavare noi sotto il fondo?
Chi ha tifato contro questo marciume non lo ha fatto per mancanza di amore ma per disperazione.
Non muoverò una critica a Gattuso, per me è stato solo un pazzo/coraggioso che non si è sentito di dire di no al suo paese.
Leggevo ieri pomeriggio un'intervista di un ex calciatore che diceva che la priorità fosse la qualificazione al mondiale chè poi si sarebbe pensato ai problemi che è palese ci siano.
No, questo è l'errore .
Ai problemi si deve pensare oggi!!!
Il canto della cicala deve finire.
Ancora ieri durante la telecronaca a sentire 'fenomeno', 'top', 'bravissimo', 'campione', 'fenomeno'.
Basta. Basta.
E ancora ieri a sentire che l'italia è superiore alla bosnia e la può battere.
Dobbiamo realizzare che il calcio è fatto di livelli e mentre la nazionale dei baggio, maldini, baresi, del piero doveva battere tutti e poteva vincere questa può perdere contro tutti.
Ah, ultima cosa : siamo il paese dei sensazionalismi, dei veleni, delle polemiche : tutto ciò poteva funzionare sulle spalle larghe di uomini di sport e grandi campioni.
Questi ragazzi si sono sbriciolati come un biscotto andato a male.
La rivoluzione deve toccare anche una stampa sbiadita e giornalisti tromboni.
