Serie A: troppi stranieri: intervenga il governo

Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
75,575
Reaction score
45,152
Impossibile da attuare : va contro le leggi che tutelano la libera circolazione di cittadini e lavoratori.

Oltretutto chi o cosa impedisce ai nostri ragazzi di formarsi e sfondare nei settori giovanili europei ?
I problemi sono profondi ragazzi : dobbiamo realizzare che il calcio è cambiato e la comfort zone per i nostri ragazzi è finita.

Non esistono più i gianni agnelli, sensi, berlusconi che prendono sotto la loro ala protettrice contro tutto e tutti i vari del piero, totti , maldini.
Chi conosce la storia sa di cosa parlo : sensi si schierò a favore di totti e contro carlos bianchi.

Le proprietà straniere hanno ucciso tutto ciò.
Non c'è cura per l'italianità perchè costa.


Oggi la mia battaglia contro la nostra propietà si lega a doppio filo a quella contro la figc.
Ma solo oggi gli italiani forse capiscono cosa intendessi, non perchè io ne capisca di più ma perchè stamane siamo tutti sulla stessa barcaruola alla deriva.
Il calcio italiano è in terza fascia , chicchè ne dicano tromboni e trombettieri di regime.

Nota di merito solo per caressa, unico a staccarsi dal coro.

Credo questo terzo fallimento mondiale dovrà mettere politica, coni e federazioni a un tavolo di lavoro.
L'italia è ferma ad italia 90 e il canto del cigno è stato il mondiale del 2006.

Abbiamo ancora i ragazzi capaci di primeggiare coi pari età o comunque stare a un buon livello ma , diventati i pafundi della situazione, si perdono.
Cito pafundi perchè quella nidiata di ragazzi era niente male.
L'italia è un paese vecchio per vecchi.

Per molto meno la germania fece tabula rasa : quanto dovremo ancora scavare noi sotto il fondo?


Chi ha tifato contro questo marciume non lo ha fatto per mancanza di amore ma per disperazione.

Non muoverò una critica a Gattuso, per me è stato solo un pazzo/coraggioso che non si è sentito di dire di no al suo paese.
Leggevo ieri pomeriggio un'intervista di un ex calciatore che diceva che la priorità fosse la qualificazione al mondiale chè poi si sarebbe pensato ai problemi che è palese ci siano.

No, questo è l'errore .
Ai problemi si deve pensare oggi!!!
Il canto della cicala deve finire.

Ancora ieri durante la telecronaca a sentire 'fenomeno', 'top', 'bravissimo', 'campione', 'fenomeno'.
Basta. Basta.

E ancora ieri a sentire che l'italia è superiore alla bosnia e la può battere.
Dobbiamo realizzare che il calcio è fatto di livelli e mentre la nazionale dei baggio, maldini, baresi, del piero doveva battere tutti e poteva vincere questa può perdere contro tutti.


Ah, ultima cosa : siamo il paese dei sensazionalismi, dei veleni, delle polemiche : tutto ciò poteva funzionare sulle spalle larghe di uomini di sport e grandi campioni.
Questi ragazzi si sono sbriciolati come un biscotto andato a male.


La rivoluzione deve toccare anche una stampa sbiadita e giornalisti tromboni.
`
`
 

mil77

Senior Member
Registrato
3 Febbraio 2017
Messaggi
11,693
Reaction score
2,182
Nel campionato italiano non giocano più italiani e vale per le squadre di vertice (vedi il Milan), per le emergenti (Como) e pure per le provinciali (Udinese).

Siamo in UE e quindi non si può imporre un numero minimo d italiani in campo, però:

1) si può limitare il numero di extracomunitari: 2 nuovi ogni anno per ogni squadra sono decisamente troppi (in Spagna sono 3 in totale).

2) si può alzare il numero di giocatori obbligatori in rosa formati in Italia: oggi sono 4 vivaio nazionale + 4 vivaio della squadra: si può alzare magari a 6 + 6.

Queste sono proposte concrete e realizzabili in tempi brevi, già per l'estate. Non risolverà tutto ma è un passo avanti, tangibile, che va oltre i soliti discorsi sulle scuole calcio, gli oratori e il calcio di strada che non portano da nessuna parte. Deve però fare il governo (sugli extracomunitari la competenza è del ministero degli interni), perché sappiamo benissimo che il calcio da solo non lo farà mai.
Sarebbe il modo migliori per abbassare ulteriormente il livello che del calcio italiano e perdere sponsor e tifosi....

bisogna copiare chi ha fatto le cose fatte per bene (Germania, Norvegia ultimamente)...riformare i settori giovanili...

Fino a 10 anni si deve giocare e divertirsi, non ci devono essere classifiche, non ci deve essere competizione....
Fino a 15 anni deve essere assolutamente vietato qualsiasi accenno di tattica, si deve insegnare e basare tutto sulla tecnica...marcare a uomo in difesa, saltare l'uomo con dribbling in attacco....

Infine fare norme che limitino fortemente il potere dei procuratori....perchè non è possibile che un ragazzo straniero costi 10, e un ragazzo italiano, a parità di forza, costi 15....
 
Registrato
19 Luglio 2018
Messaggi
17,135
Reaction score
8,606
Nel campionato italiano non giocano più italiani e vale per le squadre di vertice (vedi il Milan), per le emergenti (Como) e pure per le provinciali (Udinese).

Siamo in UE e quindi non si può imporre un numero minimo d italiani in campo, però:

1) si può limitare il numero di extracomunitari: 2 nuovi ogni anno per ogni squadra sono decisamente troppi (in Spagna sono 3 in totale).

2) si può alzare il numero di giocatori obbligatori in rosa formati in Italia: oggi sono 4 vivaio nazionale + 4 vivaio della squadra: si può alzare magari a 6 + 6.

Queste sono proposte concrete e realizzabili in tempi brevi, già per l'estate. Non risolverà tutto ma è un passo avanti, tangibile, che va oltre i soliti discorsi sulle scuole calcio, gli oratori e il calcio di strada che non portano da nessuna parte. Deve però fare il governo (sugli extracomunitari la competenza è del ministero degli interni), perché sappiamo benissimo che il calcio da solo non lo farà mai.
Si ma se poi al primo stop riuscito palestra costa 50 milioni, dove vuoi andare?
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
75,575
Reaction score
45,152
Sarebbe il modo migliori per abbassare ulteriormente il livello che del calcio italiano e perdere sponsor e tifosi....

bisogna copiare chi ha fatto le cose fatte per bene (Germania, Norvegia ultimamente)...riformare i settori giovanili...

Fino a 10 anni si deve giocare e divertirsi, non ci devono essere classifiche, non ci deve essere competizione....
Fino a 15 anni deve essere assolutamente vietato qualsiasi accenno di tattica, si deve insegnare e basare tutto sulla tecnica...marcare a uomo in difesa, saltare l'uomo con dribbling in attacco....

Infine fare norme che limitino fortemente il potere dei procuratori....perchè non è possibile che un ragazzo straniero costi 10, e un ragazzo italiano, a parità di forza, costi 15....
Chi allena i bambini di 10 anni e i ragazzi di 15 ha l'ambizione di venire su per guadagnare i miliardi quindoi gioca 'a vincere', non a 'formare'.
Idem in primavera.

E ma coi ragazzi non si deve giocare per vincere ma per formare.

Bisogna ridisegnare la figura dell'educatore e dell'allenatore di base.

Ah, il resto poi lo fanno i procuratori e i costi del calcio.
Il calcio non è più un gioco per tutti come un tempo : si inizia a pagare a 4 anni e a 15 se non hai un procuratore sei out.

I problemi sono tanti .
Ne avessero risolto uno!!!
 

gabri65

BFMI-class member
Registrato
26 Giugno 2018
Messaggi
25,567
Reaction score
24,955
Sì, certo, interviene il governo.

Strano che non sia ancora uscito "colpa della Melona e dei fascistihhh se siamo fuori dal mondiale", con tanto di sciopero di quel baztardo di Landino.
 

bobbylukr

Well-known member
Registrato
22 Luglio 2022
Messaggi
5,804
Reaction score
5,519
Chi allena i bambini di 10 anni e i ragazzi di 15 ha l'ambizione di venire su per guadagnare i miliardi quindoi gioca 'a vincere', non a 'formare'.
Idem in primavera.

E ma coi ragazzi non si deve giocare per vincere ma per formare.

Bisogna ridisegnare la figura dell'educatore e dell'allenatore di base.

Ah, il resto poi lo fanno i procuratori e i costi del calcio.
Il calcio non è più un gioco per tutti come un tempo : si inizia a pagare a 4 anni e a 15 se non hai un procuratore sei out.

I problemi sono tanti .
Ne avessero risolto uno!!!
Quello è uno dei problemi principali. Quando giocavo nei pulcini, esordienti non ho MAI visto un minimo schema, niente di niente. Andate in campo e fate il meglio stando nella vostra posizione. Fine. Giusto nei giovanissimi un accenno al fuorigioco (andava di moda Sacchi).
Adesso si credono tutti Guardiola già nelle scuole calcio.
D'altronde quando vedi uno che non ha vinto nulla come De Zerbi prendere 12 milioni netti, è comprensibilissimo il motivo...
 

Commodore06

Well-known member
Registrato
1 Ottobre 2023
Messaggi
3,987
Reaction score
4,045
Ci sono tanti ragazzi con talento che non vengono scoperti perché si vanno a pescare direttamente in Africa giocatori scarsi e con 3 gambe :asd:
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
75,575
Reaction score
45,152
Quello è uno dei problemi principali. Quando giocavo nei pulcini, esordienti non ho MAI visto un minimo schema, niente di niente. Andate in campo e fate il meglio stando nella vostra posizione. Fine. Giusto nei giovanissimi un accenno al fuorigioco (andava di moda Sacchi).
Adesso si credono tutti Guardiola già nelle scuole calcio.
D'altronde quando vedi uno che non ha vinto nulla come De Zerbi prendere 12 milioni netti, è comprensibilissimo il motivo...
Paradossalmente avevamo allenatori più bravi quando non c'era il cartellino di allenatore di base.
Oggi abbiamo mostri e scienziati.

Io per giocare a calcio, ho iniziato scuola calcio nel 1986, non ho mai pagato un euro.
Portavo 2 foto tessera e il certificato medico di idoneità. Stop.

Va a chiedere a una famiglia oggi quanto costa andare a calcio al mese!!!
 

Franco

Well-known member
Registrato
22 Giugno 2022
Messaggi
3,733
Reaction score
3,978
Sì, certo, interviene il governo.

Strano che non sia ancora uscito "colpa della Melona e dei fascistihhh se siamo fuori dal mondiale", con tanto di sciopero di quel baztardo di Landino.

Ma cosa c'entra? Ci hai capito gran poco di quello che ho scritto.
 
Registrato
10 Marzo 2021
Messaggi
20,189
Reaction score
24,053
Nel campionato italiano non giocano più italiani e vale per le squadre di vertice (vedi il Milan), per le emergenti (Como) e pure per le provinciali (Udinese).

Siamo in UE e quindi non si può imporre un numero minimo d italiani in campo, però:

1) si può limitare il numero di extracomunitari: 2 nuovi ogni anno per ogni squadra sono decisamente troppi (in Spagna sono 3 in totale).

2) si può alzare il numero di giocatori obbligatori in rosa formati in Italia: oggi sono 4 vivaio nazionale + 4 vivaio della squadra: si può alzare magari a 6 + 6.


Queste sono proposte concrete e realizzabili in tempi brevi, già per l'estate. Non risolverà tutto ma è un passo avanti, tangibile, che va oltre i soliti discorsi sulle scuole calcio, gli oratori e il calcio di strada che non portano da nessuna parte. Deve però fare il governo (sugli extracomunitari la competenza è del ministero degli interni), perché sappiamo benissimo che il calcio da solo non lo farà mai.

Tutte misure inutili.
Devono OBBLIGARLI a schierare almeno 3 italiani in campo ad ogni partita, altrimenti le squadre continueranno a fare come fanno ora: usare gli italiani per non sforare la regola e utilizzarli solamente come contorno, ovvero usati come 2° e 3° portieri, 6-7° centrocampisti/attaccanti giovani da non mandare in campo mai se non negli ultimi 2-3 minuti di partita.

Così facendo ci sarà una bella base di giocatori italiani "sicuri" da cui poter accingere (almeno 60 giocatori solamente in serie A più tutti gli italiani che giocano in campionati esteri)
Questa, piace o non, è l'unica soluzione valida
 
Alto